Bonus giovani imprenditori senza proroga: il 2 marzo ultima possibilità per i contributi

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Il bonus giovani imprenditori non rientra tra le agevolazioni prorogate dalla legge di conversione del decreto Milleproroghe. Il 2 marzo il termine ultimo per poter richiedere i contributi

Bonus giovani imprenditori senza proroga: il 2 marzo ultima possibilità per i contributi

Nessuna agevolazione per i giovani imprenditori nel 2026.

L’incentivo previsto dal decreto Coesione non viene esteso anche all’anno in corso come è previsto, invece, per i bonus assunzione giovani, donne e nella Zes.

La legge di conversione del decreto Milleproroghe approvata alla Camera non contempla infatti un’estensione per l’applicazione del beneficio scaduto a dicembre che riconosce un contributo di 500 euro mensili, per 2 anni, a chi ha avviato una nuova attività.

Questi sono quindi gli ultimi giorni per poter accedere all’agevolazione. La riapertura dei termini disposta dall’INPS consente agli autonomi di inviare la domanda fino al 2 marzo 2026.

Bonus giovani imprenditori senza proroga

L’Aula della Camera ha dato il via libera al testo di conversione in legge del decreto Milleproroghe. Il provvedimento passa ora al Senato per l’approvazione definitiva, prevista entro il 1° marzo.

Tra le novità in arrivo, l’attesa proroga per i bonus assunzione del decreto Coesione scaduti a dicembre. Gli esoneri contributivi per i datori di lavoro che assumono giovani, donne e nelle regioni della Zes Unica Sud vengono infatti estesi anche nel 2026 ma con importanti differenze rispetto allo scorso anno.

La nuova disposizione estende i termini per procedere con le assunzioni agevolate: il bonus donne è confermato su tutto il 2026 mentre per giovani e Zes l’agevolazione resta in campo solo fino al 30 aprile.

Diverso, invece, il destino di un’altra delle agevolazioni introdotte dal DL n. 60/2024, ovvero il bonus giovani imprenditori, l’incentivo che riconosce un contributo mensile del valore di 500 euro, per 2 anni, agli under 35 disoccupati che hanno avviato un’attività in settori strategici tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Anche questa misura è scaduta a dicembre ma, al contrario delle agevolazioni sulle assunzioni, nulla è stato disposto durante l’iter di conversione del decreto Milleproroghe.

I termini per la fruizione dell’agevolazione restano quindi quelli previsti dall’articolo 21 del decreto Coesione: i contributi spettano solo per le nuove attività avviate entro la fine del 2025.

Bonus giovani imprenditori: scadenza il 2 marzo per le domande degli autonomi

I giovani imprenditori interessati ad ottenere i contributi hanno avuto modo di inviare la domanda all’INPS fino allo scorso 28 dicembre.

I giochi sono ormai fatti, dunque, a parte una singola eccezione. Si tratta dei nuovi liberi professionisti, anch’essi ammessi all’agevolazione a seguito di un chiarimento interpretativo della norma, e per i quali l’INPS ha disposto una riapertura dei termini di domanda.

Il bonus giovani imprenditori, quindi, può essere riconosciuto anche a chi, nel rispetto dei termini e degli altri requisiti previsti, ha avviato un’attività libero professionale (ai fini del requisito legato al momento di avviamento dell’attività si considera la data di apertura della partita IVA, sempre compresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025).

Per questa particolare categoria di possibili beneficiari, il servizio INPS per l’invio della domanda telematica è disponibile ancora per alcuni giorni. C’è, infatti, tempo fino alla scadenza del 2 marzo per trasmettere la richiesta di ammissione al contributo da 500 euro mensili.

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