Bonus donne in campo: mutui fino a 300.000 euro per imprenditrici agricole

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Bonus donne in campo: mutui a tasso zero fino a 300.000 euro per imprenditrici agricole. 15 milioni di euro è la cifra prevista per il 2020 nel pacchetto di novità che la Legge di Bilancio 2020 riserva al settore dell'agricoltura.

Bonus donne in campo: mutui fino a 300.000 euro per imprenditrici agricole

Bonus donne in campo: mutui a tasso zero fino a 300.000 euro per iniziative finalizzate allo sviluppo o al consolidamento delle aziende agricole condotte da imprenditrici. Il fondo a disposizione è pari a 15 milioni di euro.

L’agevolazione rivolta esclusivamente alle donne rientra nel pacchetto di novità destinate all’agricoltura che hanno trovato spazio nella Legge di Bilancio 2020.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, confrontandosi con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, dovrà stabilire nel dettaglio come accedere ai mutui a tasso zero entro il 1° marzo 2020 con un decreto ministeriale dedicato.

Bonus donne in campo 2020: mutui fino a 300.000 euro per imprenditrici agricole

Le misure pensate per l’agricoltura sono racchiuse nell’articolo 1, comma 503-511, della legge numero 160 del 27 dicembre 2019.

L’anno appena arrivato riserva alle imprenditrici attive nel settore agricolo importanti novità: dal 2020 è possibile beneficiare del bonus donne in campo e accedere a mutui a tasso zero fino a un valore di 300.000 euro.

L’agricoltura al femminile in Italia sta guadagnando sempre più terreno: oggi un’impresa su tre è condotta da una donna.

L’agevolazione, messa nero su bianco nella Legge di Bilancio 2020, ha una chiara ambizione: favorire iniziative finalizzate allo sviluppo o al consolidamento di aziende condotte da imprenditrici attraverso investimenti nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Bonus donne in campo 2020, entro il 1° marzo regole, requisiti e modalità d’accesso per le imprenditrici agricole

Nel testo si definiscono a grandi linee le caratteristiche del bonus donne in campo 2020 e si legge:

“I mutui di cui al comma 504 sono concessi nel limite di 300.000 euro, per la durata massima di quindici anni comprensiva del periodo di preammortamento, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato per il settore agricolo e per quello della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”.

Per la copertura dei costi si istituisce un fondo rotativo con una dotazione finanziaria iniziale pari a 15 milioni di euro per l’anno 2020.

Mancando ancora criteri, regole, requisiti e modalità di accesso ai finanziamenti a tasso zero previsti dalla Manovra 2020. Sarà il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a chiarire ogni dettaglio utile a tutte le donne che vorranno richiedere un sostegno per la loro attività imprenditoriale.

Intanto nel settore le aspettative sono alte. L’associazione al femminile di Cia-Agricoltori Italiani che porta lo stesso nome del bonus, Donne in Campo, in una nota del 10 dicembre 2019 definisce l’agevolazione “un’opportunità importante e una boccata d’ossigeno per le oltre 200 mila aziende agricole al femminile, attive oggi in Italia, tra settore vitivinicolo, zootecnico e ortofrutticolo”.

Per beneficiare della linfa vitale e delle potenzialità dell’agevolazione resta solo un ultimo ma fondamentale passaggio: il decreto ministeriale, uno degli oltre 150 provvedimenti attesi per i prossimi mesi e che daranno forma concreta alle novità della Legge di Bilancio 2020.

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