Bonus asilo nido, invio dei documenti di spesa entro il 1° aprile 2020

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus asilo nido, l'INPS ricorda la scadenza per l'invio dei documenti di spesa: la trasmissione di fatture e ricevute relative al 2019 dovrà avvenire entro il 1° aprile 2020. Tutte le novità nel messaggio n. 596 del 17 febbraio.

Bonus asilo nido, invio dei documenti di spesa entro il 1° aprile 2020

Bonus asilo nido, arriva dall’INPS un promemoria della scadenza per l’invio dei documenti di spesa.

Fatture e ricevute relative ai mesi di frequenza del 2019 dovranno essere inviati entro il termine ultimo del 1° aprile 2020, scadenza che si intende estesa anche alle spese sostenute per la frequenza di strutture private autorizzate.

È con il messaggio n. 596 del 17 febbraio 2020 che l’INPS avvisa le famiglie sulle tempistiche per l’invio di fatture o ricevute relative alla frequenza dell’asilo nido nel 2019.

L’invio dei documenti di spesa per chi ha fatto domanda di bonus asilo nido nel 2019 dovrà essere effettuato in modalità telematica, o attraverso il sito INPS ovvero utilizzando l’App per smartphone. Nel caso di utilizzo di strumenti diversi (come la pec) non sarà riconosciuto il pagamento delle mensilità spettanti.

Bonus asilo nido, invio fatture e ricevute entro il 1° aprile 2020

Il 1° aprile 2020 sarà il termine ultimo per l’allegazione dei documenti di spesa relativo alle domande di bonus nido del 2019, anche per le strutture private autorizzate.

La stessa data dovrà essere tenuta a mente anche per chi presenterà domanda di bonus asilo nido nel 2020: la trasmissione dei documenti dovrà essere effettuata ad ultimo entro il mese di aprile del 2021.

L’invio di fatture o ricevute è uno degli adempimenti fondamentali per ricevere il bonus asilo nido che, si ricorda, viene riconosciuto ai richiedenti esclusivamente dopo aver fornito prova del pagamento delle rette relative alle mensilità prenotate.

Con il messaggio INPS n. 596 del 17 febbraio 2020 l’INPS ricorda che i documenti per il bonus nido possono essere inviati esclusivamente in modalità telematica. Sono due le vie previste:

  • tramite la funzione “Allegati” del servizio on line di presentazione della domanda, accessibile direttamente dai cittadini in possesso di PIN Inps (o SPID o Carta Nazionale dei Servizi);
  • tramite l’applicazione INPS mobile, attraverso il servizio “Bonus nido allegazione”.

Una delle modalità più semplici e veloce per l’invio dei documenti del bonus nido è l’applicazione per smartphone dell’INPS, che consente di inserire le fatture o le ricevute rilasciate dalla struttura tramite una semplice fotografia.

Di seguito vedremo come fare e soprattutto quali sono i dati che dovranno risultare dal documento. Ricordiamo innanzitutto che, come riportato dal messaggio INPS del 17 febbraio 2020, la presentazione della documentazione di spesa tramite canali diversi (ad esempio tramite PEC o mediante consegna manuale presso la Struttura Inps) non consentirà l’erogazione del beneficio.

INPS - messaggio numero 596 del 17 febbraio 2020
Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati. Allegazione documentazione di spesa per le domande 2019 (articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232)

Bonus asilo nido, come inviare i documenti tramite l’APP INPS

È stato il messaggio n. 4464/2018 a lanciare il nuovo servizio semplificato per l’invio dei documenti necessari all’erogazione del bonus asilo nido.

Per accedere al servizio “Bonus nido” disponibile sull’APP INPS mobile è necessario innanzitutto essere in possesso del pin INPS ovvero delle credenziali SPID.

Una volta effettuato l’accesso, l’applicazione proporrà al cittadino esclusivamente le domande in relazione alle quali è possibile allegare i giustificativi di spesa, ossia le istanze che si trovino nei seguenti stati:

  • “Protocollata”;
  • “Da Istruire”;
  • “Accolta”.

Per le domande inviate, il servizio permetterà di allegare la documentazione di spesa per ogni mese richiesto in domanda. Sarà possibile usufruire anche di altri servizi:

  • inserire i dati del soggetto che emette l’attestazione di pagamento, qualora diverso dalla struttura indicata in domanda;
  • modificare, per ciascun allegato, i dati aziendali dell’asilo nido, qualora abbiano subito variazioni rispetto a quelli riportati nell’istanza.

I file inviati tramite l’applicazione dell’INPS saranno messi a disposizione delle strutture territoriali dell’Istituto al fine dell’erogazione dell’assegno spettante per la mensilità in oggetto.

Per ricevere il bonus asilo nido bisognerà trasmettere alternativamente:

  • ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

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