Bonus nido 2020, aumenta l’importo. Chi ha diritto all’asilo gratis: limiti ISEE e calcolo

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Bonus asilo nido, aumenta l'importo del rimborso riconosciuto alle famiglie. Nella Legge di Bilancio 2020 si punta a mantenere la promessa del nido gratis, ma con limiti ISEE differenziati che concorreranno al calcolo dell'importo riconosciuto. Tutte le novità e le regole per fare domanda.

Bonus nido 2020, aumenta l'importo. Chi ha diritto all'asilo gratis: limiti ISEE e calcolo

Bonus nido 2020, aumenta l’importo del rimborso riconosciuto alle famiglie con figli di età da 0 e fino ai 3 anni, col fine di mantenere la promessa dell’asilo nido gratis.

È la Legge di Bilancio 2020 a contenere le novità: l’aumento dell’importo del bonus asilo nido sarà differenziato in ragione del valore del modello ISEE del nucleo familiare di riferimento, con tre diverse fasce di reddito.

Per parlare di ufficialità sarà necessario attendere prima l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2020, e poi la consueta circolare INPS che darà il via alle domande.

Sugli asili nido gratis il Governo però sembra non voler tornare indietro, anche se - come vedremo di seguito - non a tutte le famiglie sarà concesso l’importo massimo del bonus nido, che arriverà a 3.000 euro solo per quelle con ISEE basso.

Scendiamo subito nel dettaglio e vediamo come cambia il bonus asilo nido nel 2020, i nuovi limiti ISEE e gli importi del rimborso sulla retta del nido che saranno riconosciuti dall’INPS.

Bonus nido 2020, aumenta l’importo. Chi ha diritto all’asilo gratis: limiti ISEE e calcolo

È al comma 5 dell’articolo 41 del DdL di Bilancio 2020 presentato al Senato che si trovano le novità sul bonus asilo nido previste a partire dal 2020.

Oltre a rendere permanente l’importo minimo dell’agevolazione, pari a 1.500 euro - così come previsto dal 2019 - la Legge di Bilancio 2020 introduce rilevanti novità in merito al calcolo dell’importo riconosciuto.

L’obiettivo, come sopra anticipato, è quello di garantire l’asilo nido gratis alle famiglie, anche se con differenziazioni in relazione al reddito complessivo della famiglia dichiarato ai fini ISEE.

A partire dal 1° gennaio 2020, la Legge di Bilancio rimodula l’importo totale del contributo per l’iscrizione al nido in tre diverse fasce ISEE:

  • bonus nido fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro;
  • bonus nido fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro;
  • bonus nido fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE da 40.001 euro in su.

Insomma, sarà il valore del proprio ISEE a determinare l’effettivo importo del bonus nido riconosciuto, e a fare la differenza sulla possibilità di aver diritto all’asilo gratis o meno.

Bonus nido 2020, chi avrà diritto all’importo massimo dell’assegno

Ricordiamo che il bonus nido, oltre ad esser differenziato in base al limite di valore dell’ISEE dal 2020, è riconosciuto soltanto per i mesi di effettiva frequenza del nido da parte del figlio, così come spetta anche per le forme di supporto domiciliare di bambini impossibilitati a frequentare il nido.

Ovviamente, ad aver diritto all’importo massimo del bonus nido (1.500 euro, 2.500 euro o 3.000 euro) saranno solo le famiglie che certificheranno la frequenza di tutti i 12 mesi dell’anno dell’asilo da parte del proprio figlio, anche adottato o affidato.

Resteranno presumibilmente invariate le regole sul pagamento da parte dell’INPS: già attualmente, per l’accredito dell’assegno mensile di bonus nido, è necessario allegare la fattura o la ricevuta di avvenuto pagamento della retta.

I lettori interessati ad approfondire possono consultare - in attesa di novità - la guida al bonus asilo nido 2019.

Bonus fino a 3.000 euro, ma l’asilo nido sarà davvero gratis per tutti?

L’aumento del bonus asilo nido, che si affianca alle altre misure per la famiglia previste dalla Legge di Bilancio 2020, mira a garantire l’accesso al nido gratis per le famiglie.

Ma sarà davvero così? Evidentemente non sarà così automatico che per tutti il nido sarà gratis, anche tenuto conto dei limiti di ISEE che determineranno l’importo effettivo del contributo riconosciuto.

Ulteriore elemento che potrebbe minare alla promessa del Governo è il totale delle risorse stanziate, tenuto conto che il bonus nido sarà pagato dall’INPS fino al raggiungimento del limite di spesa previsto dalla Legge di Bilancio 2020. Tradotto in parole semplici, significa che una volta spese tutte le risorse, l’INPS smetterà di erogare i rimborsi.

C’è da dire anche che la Legge di Bilancio 2020 aumenta non di poco le risorse stanziate, fissando il limite di spesa a 520 milioni di euro per il 2020, ed a salire per gli anni successivi (fino a 609 milioni di euro nel 2028). Rispetto a quanto stanziato in precedenza, per il 2020 l’incremento di dote messo a disposizione è pari a 190 milioni di euro.

Viene da chiedersi se lo sforzo compiuto dal Governo (alle prese con una Legge di Bilancio 2020 dai conti in rosso), sarà sufficiente a soddisfare le richieste di tutte le famiglie.

Come evidenziato anche nelle note di lettura alla Manovra dello stesso Governo, si prevede un aumento dei contribuenti che usufruiranno del totale del bonus asilo nido riconosciuto, anche considerando il potenziamento dei posti disponibili negli asili nido (altra promessa del Governo).

Sia per il 2019, ma ancor di più per il 2020, si prospetta - secondo il Governo - un significativo aumento della spesa, ovvero dei pagamenti effettuati dall’INPS alle famiglie.

Se le risorse stanziate aumentano di anno in anno, c’è tuttavia una postilla ben chiara: il bonus nido è riconosciuto nel limite massimo di spesa programmato.

Sarà quindi importante fare presto e, una volta disposte tutte le regole dall’INPS, presentare domanda in tempi celeri. Quel che è evidente è, però, che l’asilo nido gratis non sarà certamente per tutti.

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