Bonus asilo nido 2020: importo, requisiti, limiti ISEE e novità

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Guida al bonus asilo nido 2020: dall'importo del rimborso, fino ai requisiti, l'analisi delle istruzioni INPS per fare domanda. Si può cumulare anche con il bonus baby sitter fino a 1.200 euro.

Bonus asilo nido 2020: importo, requisiti, limiti ISEE e novità

Bonus asilo nido 2020: dall’importo ai requisiti per fare domanda, analizziamo le istruzioni fornite dall’INPS per il rimborso.

Il bonus asilo nido è uno degli aiuti economici più importanti per le famiglie e a partire dal 2020 sarà pari ad un massimo di 3.000 euro d’importo. Pur non essendo fissati limiti di reddito, sarà fondamentale essere in possesso del modello ISEE aggiornato per fare domanda per il bonus nido.

Dal valore dell’ISEE dipenderà l’importo del bonus asilo nido riconosciuto, pari ad un massimo di 3.000 euro per figlio di età compresa tra 0 e 3 anni.

Bonus nido 2020: importo, limiti ISEE e calcolo

La Legge di Bilancio 2020 ha modificato requisiti ed importo del bonus asilo nido 2020 che, come anticipato in apertura, sarà calcolato in base al valore dell’ISEE.

A partire dal 1° gennaio 2020, così come illustrato dalla circolare INPS n. 27 del 14 febbraio 2020, viene rimodulato l’importo totale del contributo per l’iscrizione al nido in tre diverse fasce ISEE:

  • bonus nido fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro;
  • bonus nido fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro;
  • bonus nido fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE da 40.001 euro in su.

Bonus asilo nido cumulabile con il bonus baby sitter 2020

Prima di addentrarci nelle regole per fare domanda, partiamo dalle novità emerse nell’ultimo periodo. L’emergenza coronavirus ha portato all’introduzione di un nuovo e specifico bonus per le famiglie: si tratta dei voucher baby sitter, di importo pari ad un massimo di 1.200 euro, 2.000 euro per operatori sanitari.

Possono fare domanda anche le famiglie che, per lo stesso figlio, già percepiscono il bonus asilo nido.

Inoltre, come specificato dall’INPS con il messaggio n. 1147 del 1° aprile 2020, il rimborso spetta anche per il periodo di sospensione dei servizi educativi.

Come specificato dall’Istituto, l’erogazione del bonus nido avviene in base all’effettivo pagamento della retta da parte del genitore e non in base alla frequenza. Pertanto, per i periodo di sospensione delle attività del nido:

  • si potrà fare domanda per il bonus baby sitter;
  • si potrà ottenere il rimborso della retta pagata, senza tener conto della mancata frequenza da parte del bambino.

Il bonus asilo nido non è invece compatibile con il congedo parentale Covid-19.

Bonus nido 2020, chi ha diritto all’importo massimo dell’assegno

Ricordiamo che il bonus nido, oltre ad esser differenziato in base al limite di valore dell’ISEE dal 2020, è riconosciuto soltanto per i mesi di effettiva iscrizione del nido da parte del figlio, così come spetta anche per le forme di supporto domiciliare di bambini impossibilitati a frequentare il nido.

Ad aver diritto all’importo massimo del bonus nido (1.500 euro, 2.500 euro o 3.000 euro) saranno solo le famiglie che certificheranno la frequenza di tutti i 12 mesi dell’anno dell’asilo da parte del proprio figlio, anche adottato o affidato.

Invariate le regole sul pagamento da parte dell’INPS: per l’accredito dell’assegno mensile di bonus nido, è necessario allegare la fattura o la ricevuta di avvenuto pagamento della retta.

L’importo massimo, calcolato in base al valore del modello ISEE, sarà erogato in ogni caso alle famiglie con figli affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo nido.

Domanda bonus asilo nido 2020: come fare, istruzioni INPS

A partire dal 14 febbraio è l’INPS a predisporre la domanda di bonus nido 2020.

Debutta infatti la domanda precompilata, che verrà messa a disposizione delle famiglie beneficiarie del contributo lo scorso anno.

L’INPS predisporrà la domanda precompilata del bonus asilo nido 2020 in favore delle famiglie che hanno allegato le fatture o altri documenti comprovanti il sostenimento della spesa in uno dei mesi tra settembre e dicembre 2019.

L’Istituto avviserà sulla disponibilità di fare domanda precompilata, e accedendo al sito INPS sarà possibile modificarla, indicando i mesi di contributo che si intende richiedere, e trasmetterla.

Nelle domande di richiesta del bonus per l’iscrizione al nido bisognerà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2020 per le quali intende ottenere il beneficio.

Restano invariate le ulteriori modalità di presentazione della domanda per il bonus asilo nido 2020.

L’invio dell’istanza, con l’indicazione dei mesi di frequenza del nido, dovrà essere effettuato mediante uno dei seguenti canali:

  • WEB - tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
  • Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
  • Patronati e intermediari dell’Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda.

Nella domanda il richiedente dovrà:

  • indicare a quale dei due benefici intende accedere;
  • specificare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio;
  • nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • in caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Se si intende richiedere il bonus per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Documenti bonus asilo nido 2020

Dopo aver fatto domanda all’INPS bisognerà ricordarsi che il bonus nido è erogato soltanto dopo aver inviato i documenti che attestano il pagamento delle rette.

La domanda inviata infatti viene protocollata e l’erogazione dell’assegno mensile è subordinato alla trasmissione dei documenti che attestano l’effettivo pagamento della retta.

I documenti necessari per il bonus nido 2020 sono i seguenti: ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi al primo devono essere allegate, anche da dispositivo mobile/tablet tramite il servizio “Bonus nido” dell’App “INPS mobile”, entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre la scadenza del 1° aprile 2021

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2020 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Invio documenti bonus nido anche tramite APP: ecco come

Per l’invio dei documenti relativi alle spese sostenute, adempimento obbligatorio per beneficiare dell’assegno mensile, sarà possibile utilizzare l’App INPS Mobile, scaricabile sugli store ufficiali sia Apple che Android.

Così come comunicato dall’INPS, al fine di rendere più agevole per il cittadino l’allegazione della documentazione di spesa necessaria alla fruizione del bonus per la frequenza degli asili nido pubblici e privati, l’applicazione “INPS mobile” è stata integrata con una nuova funzionalità, denominata “Bonus nido”, che consente di procedere a tale adempimento.

Basterà allegare i dati acquisiti tramite una semplice fotografia dell’attestazione di pagamento rilasciata dall’asilo nido al seguito del pagamento della retta.

Per accedere al servizio Bonus nido sarà necessario essere in possesso di PIN dispositivo INPS o di credenziali SPID. Per tutti i dettagli si rimanda all’articolo con le istruzioni per l’invio.

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