Rottamazione quinquies, prospetto delle cartelle ammesse in ritardo e con errori

Ritardi nella consegna del prospetto informativo delle cartelle ammesse ed errori negli importi dovuti: la rottamazione quinquies parte con alcuni nodi da sciogliere

Rottamazione quinquies, prospetto delle cartelle ammesse in ritardo e con errori

Prospetto informativo che non arriva ed errori nell’individuazione delle cartelle ammesse e degli importi dovuti: la rottamazione quinquies parte in affanno.

Non sono poche le segnalazioni di ritardo nella consegna da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione dell’elenco certificato dei carichi inclusi nella definizione agevolata. Il Fisco fatica a rispettare il termine di 12 ore per l’invio tramite e-mail del prospetto informativo, nel quale spesso si evidenziano errori e discordanze.

L’elenco dei carichi ammessi alla rottamazione quinquies, e di conseguenza gli importi dovuti, cambia se si richiedono più prospetti in giorni diversi e, in aggiunta, nel documento vengono incluse anche cartelle oggetto di sgravio.

Cosa sta succedendo?

Rottamazione quinquies, prospetto AdER in ritardo: non sempre arriva nelle 12 ore previste

Dalla teoria alla pratica, lo stato dell’arte della rottamazione quinquies cambia notevolmente. Se da un lato l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha rispettato perfettamente i tempi di avvio della procedura per fare domanda, i servizi collegati alla nuova pace fiscale procedono in affanno.

Il motivo è palese: la “corsa alla rottamazione”, anche per beneficiare degli effetti immediati della domanda, rallenta le attività di ausilio.

Così è per il rilascio del prospetto informativo, il “filtro” che individua quali delle cartelle intestate al contribuente rientrano o meno nella rottamazione quinquies.

Sono diverse le segnalazioni di tempi d’attesa più lunghi rispetto al previsto. Sulla carta, il prospetto dovrebbe essere consegnato al richiedente entro 12 ore, mediante un link inviato tramite e-mail. La stessa AdER evidenzia però che “in caso di un elevato volume di richieste, l’invio dell’e-mail potrebbe richiedere più tempo”.

Così è ad oggi, a circa una settimana dal lancio delle funzionalità online per l’adesione alla rottamazione quinquies. L’attesa spesso si allunga fino a due o tre giorni dalla richiesta del documento di dettaglio, ma forse questa è solo una questione marginale rispetto alle altre criticità emerse.

La rottamazione quinquies cambia di giorno in giorno: prospetto con importi diversi se richiesto più volte

Se aspettare qualche ora in più potrebbe non essere un problema, è un tema di maggior rilievo la discordanza dei dati riportati nel prospetto informativo, se richiesto più volte.

Anche in questo caso, sono diverse le segnalazioni di prospetti mutevoli nel tempo: il dettaglio degli importi dovuti cambia, così come nei diversi prospetti viene spesso data evidenza di cartelle rottamabili non inserite in prima battuta.

Quel che è evidente, in attesa di riscontri ufficiali da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, è che le diverse situazioni sono da valutare caso per caso, rivolgendosi quando necessario agli uffici presenti sul territorio per chiarimenti.

Nel prospetto anche cartelle con sgravio o annullamento: la rottamazione quinquies fa i conti con i “buchi” di comunicazione

Da evidenziare inoltre un’ulteriore criticità emersa nelle ultime ore: il prospetto può includere nel perimetro delle cartelle ammesse anche carichi oggetto di sgravio o annullamento.

In questo caso è bene evidenziare che l’errore non è imputabile direttamente all’Agenzia delle Entrate Riscossione.

La procedura di annullamento passa infatti in prima battuta dall’Ente creditore (INPS o Agenzia delle Entrate, ad esempio). La richiesta di sgravio in autotutela, se accolta, comporta l’onere per l’Ente di inviare all’AdER l’ordine di annullamento del debito, passaggio che cancella il tributo dalla cartella. In assenza di comunicazione, le attività di riscossione procedono regolarmente.

La problematica riscontrata in queste ultime ore potrebbe quindi essere dovuta a un problema di comunicazione tra gli Enti.

Si consiglia quindi di prestare particolare attenzione ai dati contenuti nel prospetto informativo prima dell’invio della domanda di adesione alla rottamazione quinquies (la scadenza è fissata al 30 aprile 2026) e, in caso di dubbi, rivolgersi preliminarmente all’AdER per gli opportuni chiarimenti.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network