Domanda rottamazione quinquies senza SPID: adesione in 4 step

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

La domanda per la rottamazione quinquies potrà essere inviata online anche senza SPID. Servono però più passaggi per la conferma dell'adesione. Le istruzioni della Riscossione

Domanda rottamazione quinquies senza SPID: adesione in 4 step

Domanda di rottamazione quinquies anche senza SPID, ma con più passaggi per la conferma dell’adesione.

Con il lancio del servizio online dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, arrivano le istruzioni operative per l’accesso alla quinta definizione agevolata delle cartelle.

Due le modalità per l’invio della domanda: si potrà procedere dall’area riservata del sito AdER ma anche dall’area pubblica, senza necessità quindi di preventiva autenticazione.

In quest’ultimo caso però diventa centrale la conferma dell’istanza, così come il monitoraggio del flusso di comunicazioni inviate tramite email.

Come presentare la domanda di rottamazione quinquies 2026

Dal 20 gennaio ed entro la scadenza ultima del 30 aprile 2026, l’adesione alla rottamazione quinquies potrà essere formulata in due diverse modalità.

La domanda, da inviare esclusivamente online, potrà essere presentata:

  • tramite l’area riservata: selezionando le cartelle e gli avvisi di addebito INPS da inserire nella rottamazione quinquies;
  • tramite l’area pubblica: compilando il form, allegando la documentazione di riconoscimento e specificando l’indirizzo email (non PEC) per la ricevuta della domanda di adesione.

Per l’invio della domanda tramite l’area riservata sarà necessario accedere al portale AdER con le credenziali di Identità Digitale, e quindi SPID e CIE, o in alternativa con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

In questo caso il servizio “filtra” in automatico i carichi definibili.

La domanda di rottamazione quinquies potrà essere trasmessa anche dall’area pubblica senza SPID, ma in questo caso sarà necessario inserire manualmente i documenti contenenti carichi ammessi alla procedura.

La verifica sarà quindi fai-da-te, con la possibilità di richiedere preliminarmente il Prospetto informativo dei debiti inclusi per evitare errori.

Domanda rottamazione senza SPID: la procedura nell’area pubblica

Al controllo preliminare si affianca poi la necessità di monitorare l’iter di lavorazione della pratica.

La domanda per la rottamazione si compone quindi di quattro distinti passaggi, di cui il primo consiste per l’appunto nella compilazione del form online sul sito AdER.

Tre le comunicazioni che verranno trasmesse successivamente, all’indirizzo email indicato dal contribuente.

  • email 1 (Convalida): contiene un link da cliccare per la conferma entro 72 ore;
  • email 2 (Presa in carico): numero di pratica e riepilogo dati;
  • email 3 (Ricevuta): link per scaricare il modello R-DA-2026. Attenzione: il link scade dopo 5 giorni.

La prima comunicazione è la più importante.

All’indirizzo email indicato, verrà inviato un link da convalidare entro le successive 72 ore, termine decorso il quale il link non sarà più valido e la richiesta sarà automaticamente annullata.

Ci saranno quindi tre giorni dopo l’invio della domanda per la conferma della stessa. In caso di mancata validazione, bisognerà procedere con la compilazione di una nuova istanza.

Domanda di rottamazione, due email per presa in carico e documenti

Un ulteriore flusso di comunicazioni partirà come detto dopo la conferma della domanda.

L’AdER invierà, successivamente alla convalida della richiesta, una seconda email di presa in carico, contente:

  • il numero identificativo della pratica;
  • il riepilogo dei dati inseriti.

In ultima battuta, partirà la fase di controllo dei documenti allegati.

Se il set di dati trasmessi è corretto, una terza email conterrà un link per scaricare la ricevuta di presentazione della domanda di rottamazione quinquies (modello R-DA-2026).

Ci saranno 5 giorni (120 ore dal ricevimento del link) per procedere con il download dei file.

Anche in questo caso rispettare i tempi sarà centrale: superato il tempo a disposizione la domanda sarà di fatto annullata e bisognerà procedere con una nuova richiesta.

Comunicazione delle somme dovute entro il 30 giugno 2026

Ai quattro step che coinvolgono direttamente il contribuente che intende accedere alla rottamazione quinquies si affianca il passaggio che chiama in causa l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Entro il 30 giugno 2026 chi ha presentato domanda riceverà la comunicazione delle somme dovute, ossia il documento che racchiude il calcolo degli importi e le scadenze da rispettare.

Da cerchiare in rosso la data del 31 luglio, appuntamento per il versamento dell’unica o prima rata dovuta.

EventoData Scadenza
Invio domanda online 30 Aprile 2026
Ricezione comunicazione somme dovute 30 Giugno 2026
Pagamento prima (o unica) rata 31 Luglio 2026

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