Modello 770/2017 e cu autonomi: scadenza il 31 ottobre

Redazione - Modello 770

Scadenza il prossimo 31 ottobre 2017 per modello 770/2017 e certificazione unica autonomi.

Modello 770/2017 e cu autonomi: scadenza il 31 ottobre

Il modello 770 è la dichiarazione che deve essere compilata e trasmessa obbligatoriamente dai sostituti d’imposta.

I sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti pensionistici, amministrazioni dello Stato, ecc.) devono comunicare all’Agenzia delle Entrate, tramite il modello 770, i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, quelli relativi ai versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi.

La dichiarazione modello 770 si compone di due modelli: il 770 Semplificato e il 770 Ordinario. In relazione ai dati da comunicare e ai quadri del modello da compilare, i soggetti tenuti a presentare la dichiarazione devono trasmettere uno o entrambi i modelli.

Nella Certificazione Unica devono essere indicati indicati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

Scadenza modello 770/2017 e certificazione unica autonomi e dipendenti

La scadenza del modello 770/2017 è stata oggetto di proroga al prossimo 31 ottobre 2017. Entro la stessa data è previsto il termine di invio telematico della certificazione unica dei lavoratori autonomi, ovvero tutti coloro che non sono interessati dalla compilazione ed invio telematico del modello 730 precompilato.

È bene tuttavia chiarire che nel caso delle Cu non si tratta né di una proroga né di una remissione in termini. Semplicemente l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non applicherà le sanzioni previste in caso di tardivo invio delle certificazioni uniche autonomi rispetto al termine ordinario di scadenze che rimane per tutti il 7 marzo.

Come specificato dall’Agenzia delle Entrate e come avvenuto anche lo scorso anno, la scadenza del 7 marzo per l’invio della Certificazione Unica riguarda esclusivamente i lavoratori dipendenti o, comunque, coloro che sono interessati dalla redazione del modello 730 precompilato.

Si tratta della stessa situazione che si è verificata lo scorso anno, per cui di fatto la certificazione unica 2017 ha una doppia scadenza:

  • scadenza 7 marzo 2017 per la certificazione unica 2017 dei lavoratori dipendenti e/o di coloro che comunque sono interessati alla compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato;
  • scadenza post proroga 31 ottobre 2017 - ovvero scadenza del modello 770/2017 - per lavoratori autonomi o comunque per coloro che non sono interessati alla compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato.

A conferma di tale posizione l’Agenzia delle Entrate ha diramato il seguente comunicato stampa ufficiale in data 3 marzo 2017:

“La trasmissione delle certificazioni uniche che non contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata (come ad esempio redditi esenti o non dichiarabili con il mod. 730) può avvenire anche oltre il 7 marzo senza l’applicazione di sanzioni, purché entro il termine di presentazione dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770.

Si tratta di un chiarimento fornito in passato dall’Agenzia con le circolari n. 6/E del 2015 e 12/E del 2016, valido anche quest’anno - per la prossima scadenza per l’invio della CU – in continuità con quanto in precedenza precisato e tenuto conto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti degli operatori connessi alla trasmissione di tale documento.”

Modello 770: qual è la differenza tra ordinario e semplificato?

Qual è la differenza tra modello 770 semplificato e modello 770 ordinario?

Nel modello 770 Semplificato devono essere indicati:

  • i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate (solo quando il sostituto d’imposta non è obbligato a presentare anche il modello 770 Ordinario)
  • i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi (da parte del solo debitore principale) nonché le ritenute operate sui bonifici disposti dai contribuenti per usufruire di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta.

Nel modello 770 Ordinario, invece, devono essere inseriti i dati relativi a:

  • ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria
  • versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati.

Scadenza modello 770

Il modello 770 ha la sua scadenza “naturale” il 31 luglio di ogni anno. Tuttavia, è ormai prassi consolidata quella della proroga della scadenza del modello 770 a settembre, quest’anno addirittura ad ottobre.

Proprio per questo motivo, i professionisti del settore invocano da anni una riforma complessiva del sistema che veda anche lo spostamento strutturale della scadenza del modello 770 a settembre.