ISA 2022, dalle attività danneggiate dal Covid alle nuove partite IVA: dal MEF le cause d’esclusione

Anna Maria D’Andrea - Studi di settore

ISA 2022, approda in Gazzetta Ufficiale il decreto del MEF con le nuove cause d'esclusione. Gli indici sintetici di affidabilità fiscale lasciano fuori tutte le nuove partite IVA aperte dal 2019 e specifiche attività danneggiate dalla crisi da Covid.

ISA 2022, dalle attività danneggiate dal Covid alle nuove partite IVA: dal MEF le cause d'esclusione

ISA 2022, ufficiali le nuove cause d’esclusione.

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 29 aprile 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale venerdì 13 maggio, esclude dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale in dichiarazione dei redditi 2022 le nuove partite IVA aperte dal 2019 e le attività maggiormente danneggiate dalla crisi da Covid-19.

Lo stesso decreto MEF approva inoltre le modifiche agli ISA 2022, alla luce delle situazioni straordinarie causate in particolare dagli effetti negativi della crisi pandemica.

Correttivi per i quali l’Agenzia delle Entrate si è portata avanti con il lavoro, introducendo cause d’esclusione e correttivi nel software disponibile dal 3 maggio 2022.

ISA 2022, dalle attività danneggiate dal Covid alle nuove partite IVA: dal MEF le cause d’esclusione

Dai correttivi straordinari alle nuove cause d’esclusione, gli strascichi della crisi causata dal Covid-19 trovano spazio negli ISA 2022, gli indici sintetici di affidabilità fiscale da compilare e inviare insieme alla dichiarazione dei redditi.

La “pagella dell’imprenditore” si aggiorna, per effetto delle novità contenute nel decreto MEF del 29 aprile, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 maggio 2022, che nel rispetto dei tempi indicati dal comma 2, articolo 148 del decreto Rilancio 2020 integra gli indici relativamente all’anno d’imposta 2021.

In particolare, il decreto MEF aggiorna le cause d’esclusione dagli ISA 2022 e, in aggiunta rispetto a quanto già previsto dal decreto del 21 marzo scorso, vengono esonerate dall’applicazione degli indicatori 29 attività economiche, le più colpite dall’emergenza Covid, e le nuove partite IVA.

Nel dettaglio, è l’articolo 8 del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale a disporre che per il periodo d’imposta n corso al 31 dicembre 2021 gli ISA non si applicheranno nei confronti di:

  • partite IVA aperte dal 1° gennaio 2019;
  • 29 attività economiche che hanno registrato una variazione maggiore delle operazioni attive tra gli anni d’imposta 2021 e 2019, e che quindi hanno subito in misura maggiore gli effetti della pandemia.

A prescindere dalla riduzione del fatturato registrata, resteranno quindi esclusi dagli ISA, a titolo esemplificativo, le attività di gestione di piscine, stadi, impianti sportivi polivalenti, palestre e parchi divertimento, così come discoteche, altre attività di intrattenimento e ancora quelle di trasporto con taxi o noleggio con conducente.

La nuova ampia causa d’esclusione si aggiunge a quella prevista dal DM del 21 marzo 2022 relativa ai contribuenti che hanno registrato una diminuzione di ricavi o compensi di almeno il 33 per cento nel periodo d’imposta 2021 rispetto al 2019.

Decreti MEF 29 aprile 2022 - Gazzetta Ufficiale del 13 maggio 2022
Approvazione di modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili al periodo d’imposta 2021

ISA 2022, correttivi già presenti nel software dell’Agenzia delle Entrate

Anche i contribuenti esclusi dagli applicazione degli ISA saranno in ogni caso tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali.

Una specifica che si affianca agli ulteriori aggiornamenti apportati ai 175 ISA relativi alla dichiarazione dei redditi 2022. Tra questi, i correttivi relativi all’analisi territoriale e, ancora, le note metodologiche relative all’offerta per area territoriale.

Una revisione che quindi adegua gli ISA alla luce delle situazioni di natura straordinaria venutesi a verificare, in particolare in merito agli effetti negativi causati dalla pandemia.

Un ulteriore passaggio normativo già tenuto in considerazione dall’Agenzia delle Entrate, che sulla base di quanto previsto dall’articolo 7 del decreto ministeriale è tenuta ad adeguare i propri programmi informatici alle modifiche agli ISA apportate.

Così come indicato nella scheda informativa relativa al software “Il tuo ISA 2022”, nella versione pubblicata il 3 maggio, il punteggio calcolato tiene già conto degli interventi straordinari adottati dal decreto MEF del 29 aprile, approdato in Gazzetta Ufficiale soltanto il 13 maggio.

Un anticipo sui tempi canonici e sull’iter normativo ordinario, che avrà l’effetto positivo di evitare ulteriori intoppi per i contribuenti, alle prese con la messa a punto della dichiarazione dei redditi 2022 ai fini del versamento delle imposte del 30 giugno.

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