Informativa periodica FNC e CNDCEC: focus sul SURE nel nuovo numero

Alessio Mauro - Commercialisti ed esperti contabili

Informativa periodica FNC e CNDCEC, con il comunicato stampa dell'8 aprile 2020 viene resa nota la pubblicazione del terzo update dell'attività internazionale. Al centro, le misure messe in campo a livello europeo contro il coronavirus tra le quali c'è il SURE, un nuovo strumento contro la disoccupazione in Europa.

Informativa periodica FNC e CNDCEC: focus sul SURE nel nuovo numero

Informativa periodica FNC e CNDCEC, pubblicato il terzo aggiornamento dell’attività internazionale.

Con il comunicato stampa dell’8 aprile 2020 viene resa nota la pubblicazione che dà conto delle ultime novità sugli interventi europei per contrastare l’emergenza coronavirus.

Un’analisi dettagliata è dedicata al SURE, il nuovo strumento europeo di sostegno temporaneo per limitare i rischi della disoccupazione, che permette agli Stati europei di ottenere prestiti a condizioni favorevoli dall’UE per supportare una maggiore spesa pubblica.

Al centro del nuovo numero ci sono, inoltre, diversi temi tra i quali la proposta della Commissione europea per permettere all’Italia di continuare l’applicazione della deroga fiscale per l’esenzione dall’IVA per le microimprese fino al 2024.

Viene poi analizzato il difficile accordo tra i ministri delle Finanze della zona Euro sui 500 miliardi per le misure urgenti per limitare al massimo le conseguenze economiche del contagio.

Un focus è riservato alle iniziative comunitarie: alle misure della BCE che ha acquistato bond per oltre 30 miliardi di euro e all’Unione europea che prevede altri 8 miliardi di euro destinati alle pmi.

Informativa periodica FNC e CNDCEC: il terzo update dell’Attività Internazionale

Il nuovo numero dell’informativa periodica del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti analizza le misure adottate a livello europeo per rispondere all’emergenza coronavirus.

Con il comunicato stampa dell’8 aprile 2020, viene resa nota la pubblicazione del aggiornamento dell’“Attività Internazionale” che continua le analisi dei precedenti documenti.

FNC e CNDCEC, nuovo numero dell’informativa periodica "Attività Internazionale" dell’8 aprile 2020
Covid 19 International update numero 3.

Tra i temi trattati nel numero c’è la proposta della Commissione europea per permettere all’Italia di continuare ad applicare la deroga fiscale per l’esenzione dall’IVA dei soggetti passivi il cui volume d’affari annuo non supera i 65.000 euro fino al 2024.

La Commissione ha infatti riconosciuto gli effetti positivi in una riduzione degli oneri amministrativi per le piccole imprese per circa 1,3 milioni di euro.

Come nel numero precedente, il documento analizza le misure europee di contrasto al coronavirus e rimanda i 10 interventi messi in campo per far fronte all’emergenza.

Tra questi c’è lo sblocco dei fondi che permette agli Stati membri di utilizzare 37 miliardi di euro di fondi di coesione per rafforzare i sistemi sanitari e sostenere piccole e medie imprese.

Anche in questo numero, così come nei due precedenti aggiornamenti, un focus è riservato all’attività dell’OCSE, che ha raccolto gli interventi degli Stati nei quattro seguenti filoni:

  • dilazioni temporali per far fronte agli obblighi fiscali (posticipo delle scadenze, differimento dei pagamenti, ecc.);
  • rimborsi più rapidi per i contribuenti;
  • modifiche temporanee alle politiche di revisione e modalità per fornire certezza fiscale in minor tempo;
  • rafforzamento dei servizi ai contribuenti e iniziative di comunicazione.

Informativa periodica FNC e CNDCEC: il SURE e gli altri interventi europei

La nuova informativa periodica FNC e CNDCEC fa il punto anche sugli interventi e le discussioni europee.

Un approfondimento particolarmente rilevante è dedicato al SURE, un nuovo strumento contro la disoccupazione in Europa garantito da tutti gli Stati membri.

A sostegno di misure quali la cassa integrazione vengono mobilitati circa 100 miliardi di euro per supportare i lavoratori maggiormente colpiti dagli effetti negativi del coronavirus.

L’assistenza finanziaria ha la forma di prestiti dell’UE agli Stati membri che possono usufruire di condizioni favorevoli per supportare una maggiore spesa pubblica in grado di rilanciare l’occupazione.

La misura prevede lo “State sUpported shoRt timE work- SURE”, ossia lavoro ridotto supportato dallo Stato: meno ore di lavoro, diminuzione della produzione, ma tutela dei posti di lavoro per evitare licenziamenti.

Sono molte e varie le misure messe in campo dalle diverse istituzioni.

La BCE ha acquistato titoli per l’emergenza per un valore di 30,2 miliardi di euro, anticipando la misura in arrivo che prevede l’impiego di 750 miliardi.

La Commissione europea ha sbloccato un miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti strategici, a garanzia dell Fondo europeo per gli investimenti.

L’obiettivo è emettere garanzie speciali per 8 miliardi di euro per incentivare banche e finanziatori a fornire liquidità alle PMI.

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