FNC e CNDCEC, nuova informativa periodica a tema coronavirus

Alessio Mauro - Commercialisti ed esperti contabili

FNC e CNDCEC, disponibile il nuovo numero dell'informativa periodica a tema coronavirus. La pubblicazione sull'attività internazionale del 26 marzo 2020 analizza le risposte delle istituzioni all'emergenza: dalle iniziative della Commissione europea a quelle della BCE, passando per la nuova piattaforma dell'OCSE.

FNC e CNDCEC, nuova informativa periodica a tema coronavirus

FNC e CNDCEC, il nuovo numero dell’informativa periodica, diffuso attraverso il comunicato stampa del 26 marzo 2020, fa il punto della situazione sulle risposte delle istituzioni internazionali all’emergenza coronavirus.

Al centro della pubblicazione curata dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti sull’attività internazionale c’è la proposta della Commissione europea relativa alla sospensione del patto di Stabilità.

Un ulteriore approfondimento riguarda l’impegno della Banca Centrale Europea per l’acquisto straordinario di 750 miliardi di euro in nuovi titoli.

Nel documento c’è poi un focus su un’altra proposta della Commissione europea, Crii, che riguarda un investimento di 37 miliardi di euro, con possibilità di utilizzo dei fondi strutturali europei per l’acquisto di materiale medico per far fronte all’emergenza.

Tra le altre attività internazionali c’è poi uno spazio dedicato all’OCSE che ha predisposto una piattaforma di risposta all’emergenza Covid-19 per fornire in modo rapido informazioni sulle azioni politiche dei paesi in emergenza.

FNC e CNDCEC, nuova informativa periodica: la risposta europea al coronavirus

FNC e del CNDCEC, il nuovo numero dell’informativa periodica del 26 marzo 2020 ha come tema principale quello del coronavirus e delle risposte delle istituzioni internazionali.

FNC e del CNDCEC, informativa periodica "Attività Internazionale" del 26 marzo 2020
INFORMATIVA PERIODICA Covid 19: International update n.1 26 marzo 2020.

Il documento sull’attività internazionale si concentra su numerosi aspetti economici legati all’emergenza Covid-19 e, nello specifico, sulle risposte dell’Unione europea e delle altre organizzazioni internazionali.

Tra gli altri argomenti trattati viene analizzata la proposta della Commissione europea per l’attivazione della clausola generale di salvaguardia di sospensione del patto di stabilità e crescita.

Proposta che, se accolta, darebbe il via libera alla flessibilità sulle regole di bilancio.

Un focus è inoltre dedicato alla BCE e all’annuncio del varo di un nuovo programma straordinario da 750 miliardi di euro per l’acquisto di obbligazioni dei paesi membri dell’eurozona.

L’obiettivo in questo caso sarebbe quello di limitare al massimo i possibili contraccolpi economici legati al coronavirus sulla politica monetaria e il futuro dell’area Euro.

Un’altra proposta della Commissione europea è quella dell’iniziativa d’investimento in risposta al coronavirus, Crii, che consiste nello stanziamento di 37 miliardi di euro.

La Commissione europea propone di utilizzare i fondi strutturali europei per acquistare strumentazione e materiale medico, oltre alle risorse economiche per assumere ulteriore personale sanitario.

FNC e CNDCEC, informativa periodica: l’OCSE ed altre organizzazioni internazionali contro il Covid-19

Nell’informativa periodica sull’attività internazionale del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti uno spazio è dedicato a varie organizzazioni internazionali e agli specifici interventi, messi in campo o suggeriti, per contenere gli effetti negativi del coronavirus.

Un punto centrale è occupato dall’iniziativa dell’OCSE, che ha predisposto una piattaforma per rispondere all’emergenza.

Attraverso lo strumento è possibile diffondere rapidamente informazioni sulle risposte politiche dei paesi di tutto il mondo al Covid-19.

L’obiettivo è quello di mettere in comune le misure prese dai vari governi su diversi temi tra i quali quelli che seguono:

  • vaccini;
  • istruzione;
  • tassazione alle piccole imprese.

I provvedimenti condivisi potrebbero aiutare i singoli Stati a rispondere efficacemente alla diffusione del virus, limitando le peggiori conseguenze sanitarie ed economiche.

Nell’informativa vengono inoltre spiegate le misure suggerite dal CERIL, Conference of European Restructuring and Insolvency Law.

Gli interventi consigliati si dividono in due linee principali e altri da adottare in caso di necessità.

I primi due pilastri dell’azione sono:

  • sospendere le istanze di insolvenza basate sull’indebitamento eccessivo;
  • rispondere alla carenza di liquidità delle imprese.

Le altre misure da valutare con urgenza sono invece le seguenti:

  • finanziamenti interinali;
  • sospensione dell’obbligo di accedere a procedure concorsuali in caso di insolvenza;
  • ibernazione per le (piccole) imprese;
  • supporto per la sopravvivenza degli imprenditori e dei loro dipendenti.

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