Super e iper ammortamento 2020, si cambia: il MISE propone un nuovo credito d’imposta

Super e iper ammortamento 2020, la proroga secca degli incentivi potrebbe essere sostituita da un nuovo credito d'imposta per la transizione verso l'Industria 4.0. Le novità sono state illustrate dal Ministro Patuanelli durante il tavolo di confronto al MISE.

Super e iper ammortamento 2020, si cambia: il MISE propone un nuovo credito d'imposta

Super e iper ammortamento 2020: al posto della proroga secca dei due incentivi per le imprese potrebbe debuttare un nuovo credito d’imposta per gli investimenti in Industria 4.0.

L’obiettivo è migliorare il testo del Disegno di Legge di Bilancio 2020, e la proposta arriva direttamente dal Ministro Patuanelli. Durante il tavolo di confronto con le imprese, tenutosi al MISE il 13 novembre 2019, sono state illustrati i cardini del nuovo credito d’imposta.

A risorse invariate, sia super che iper ammortamento verrebbero potenziati, ampliando fino al 40% la platea delle imprese beneficiarie, con un occhio di riguardo alle PMI.

Secondo i dati attuali, sono soprattutto le grandi imprese ad aver imboccato la via dell’Industria 4.0, mentre le realtà di dimensioni minori faticano a transitare alle nuove tecnologie produttive.

È partendo dai dati che è nata la nuova proposta del MISE, che punta a razionalizzare e semplificare gli strumenti agevolativi previsti per le imprese che investono.

Super e iper ammortamento 2020, si cambia: il MISE propone un nuovo credito d’imposta

I cardini del nuovo credito d’imposta proposto dal MISE sono contenuti nella presentazione sulla Transizione 4.0, illustrata durante il tavolo di confronto con le imprese tenutosi il 13 novembre 2019.

Se fino a pochi giorni fa si parlava, senza novità di rilievo, di semplice proroga per super ed iper ammortamento, l’obiettivo del Ministro Patuanelli è ora quello di rivoluzionare quanto previsto nel Disegno di Legge di Bilancio 2020.

Al posto delle due deduzioni, verrebbe introdotto - a parità di risorse - un credito d’imposta.

Partiamo analizzando come potrebbe cambiare l’iper ammortamento dal 1° gennaio 2020 nel caso di trasformazione in credito d’imposta. Per i beni materiali connessi all’Industria 4.0, l’agevolazione verrebbe strutturata come segue:

InvestimentoAliquota credito d’impostaBeneficio fiscale annuale (% su 5 anni)
Fino a 2,5 milioni di euro 40% 8%
Parte eccedente 2,5 mln e fino a 10 mln 20% Da 8% a 5%

La trasformazione in credito d’imposta riguarderebbe anche l’iper ammortamento sui beni immateriali (Allegato B della Legge di Bilancio 2017), secondo le seguenti regole:

  • aliquota credito d’imposta del 15%;
  • beneficio fiscale annuale del 5% su 3 anni.

Nella proposta presentata dal MISE vi è poi la volontà di slegare la fruizione dell’agevolazione su beni immateriali dagli investimenti nei beni materiali connessi all’Industria 4.0.

Al restyling anche il super ammortamento. L’attuale maggiorazione del 30% del costo di acquisizione di altri beni materiali, sarebbe sostituita da un credito d’imposta riconosciuto fino a 2 milioni di euro di investimento e:

  • credito d’imposta con aliquota pari al 6%;
  • con fruizione del beneficio annuale pari all’1,2% su 5 anni.

In tal modo, secondo il MISE, i vantaggi previsti sarebbero due:

  • estensione fino al 40% della platea dei beneficiari, con un credito d’imposta ad intensità crescente;
  • anticipazione del momento di fruizione del beneficio: credito d’imposta con uso in compensazione da gennaio dell’anno successivo all’investimento.

Non solo super e iper ammortamento: riforma anche per credito d’imposta R&S e formazione 4.0

Accanto alle due agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali, la proposta del MISE sulle modifica al DdL di Bilancio 2020 riguarda anche altri due strumenti rientranti nel piano Industria 4.0.

Per il credito d’imposta ricerca e sviluppo, il Ministro Patuanelli propone di estenderlo anche agli investimenti in innovazione e design, con sostituzione del metodo di calcolo incrementale con un nuovo metodo volumetrico.

Per il bonus formazione 4.0 la proposta è invece quella di eliminare il vincolo dell’accordo sindacale.

Industria 4.0, super ed iper ammortamento premiati dalle grandi imprese

Rendere più convenienti le agevolazioni esistenti ad oggi è probabilmente la strada da percorrere per incentivare le piccole imprese alla transizione tecnologica e digitale. È un dato di fatto che, ad aver fruito dei benefici di super ed iper ammortamento, siano state soprattutto le imprese di dimensioni maggiori.

Il Piano Industria 4.0 ha premiato le medie e grandi imprese rispetto a quelle di dimensioni minori e, dopo un 2017 record in termini di ordinativi, dal 2018 e nel 2019 si è registrato un calo progressivo degli ordini.

È da tali assunti che parte il Ministro Patuanelli nella propria proposta di riforma delle agevolazioni per gli investimenti delle imprese, con l’obiettivo di migliorare lo schema della Legge di Bilancio 2020.

Le risorse stanziate sono pari a 7 miliardi di euro ed è dalla semplificazione e razionalizzazione che, a risorse invariate, si punta ad intercettare i bisogni delle piccole e medie imprese, quelle che, in assenza di investimenti e formazione, maggiormente rischiano di uscire sconfitte dalla sfida della rivoluzione 4.0.

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MISE - Transizione 4.0
Clicca per scaricare la presentazione del Ministero dello Sviluppo Economico su risultati e novità del progetto Industria 4.0

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