Statali, legge 104 e assenteismo: controlli sui falsi permessi

Rosy D’Elia - Pubblica Amministrazione

Statali legge 104 e assenteismo: controlli della Guardia di Finanza sui falsi permessi per familiari disabili. Intesa con il Ministro della Pubblica Amministrazione per contrastare irregolarità e casi di abuso.

Statali, legge 104 e assenteismo: controlli sui falsi permessi

Statali, legge 104 e assenteismo: controlli sui falsi permessi, la Guardia di Finanza scende in campo grazie all’accorso siglato con il Ministro della Pubblica Amministrazione.

Il Ministro Giulia Bongiorno e la Guardia di Finanza, il 27 novembre, hanno rinnovato l’accordo per contrastare i fenomeni di assenteismo nel pubblico impiego e riscontrare irregolarità su permessi 104 per l’assistenza di familiari disabili.

L’annuncio in un comunicato stampa pubblicato sul sito della Guardia di Finanza.

La collaborazione rinforza l’alleanza tra Ministro e Forze dell’Ordine, che già lavorano fianco a fianco per effettuare controlli sui doppi incarichi e sui regimi di incompatibilità dei dipendenti pubblici.

Questa volta, insieme, metteranno in atto un piano di verifiche per contrastare l’assenteismo. L’accordo ha una linea di continuità con il DdL Concretezza, firmato proprio dal Ministro Giulia Bongiorno.

Statali, legge 104 e assenteismo: controlli sui falsi permessi. In campo la Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha pubblicato sul suo sito la notizia della collaborazione, che riportiamo di seguito in versione integrale.

Assenteismo nel pubblico impiego - Rinnovato il protocollo d’intesa tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Guardia di Finanza

Roma, 27 novembre 2018. Questa mattina, presso la sala “San Matteo” della caserma “Piave”, sede del Comando Generale del Corpo, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Giulia Bongiorno, e il Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giorgio Toschi, hanno siglato il rinnovo del protocollo d’intesa relativo alla collaborazione tra il citato Dicastero e la Guardia di Finanza.

L’accordo - fondato sulla positiva esperienza maturata a seguito di precedente, analoga intesa - rinnova ed estende la collaborazione esistente, oggi fondata su consolidate sinergie in materia di controlli dei doppi incarichi (c.d. doppio lavoro) e dei regimi di incompatibilità dei dipendenti pubblici.

In particolare, viene prevista la possibilità di attuare un piano di verifiche - da svolgere anche congiuntamente tra Guardia di Finanza e Ispettorato della Funzione Pubblica - finalizzate a contrastare i fenomeni di assenteismo nel pubblico impiego nonché a riscontrare la regolarità delle condizioni che legittimano il beneficio di permessi per l’assistenza di familiari anche con disabilità.

A margine dell’evento, le Autorità intervenute hanno espresso ampia soddisfazione per il rinnovo dell’accordo, che rappresenta uno strumento di deciso potenziamento delle linee di presidio della legalità nella Pubblica Amministrazione.

Assenteismo statali: gli strumenti per combatterlo e il Ddl Concretezza

L’intesa tra Ministro e Guardia di Finanza è stata presentata come uno strumento di deciso potenziamento delle linee di presidio della legalità nella Pubblica Amministrazione e come un accordo che ha un’applicazione concreta.

Proprio concretezza è la parola chiave su cui ruota il disegno di legge firmato da Giulia Bongiorno, e approvato al Consiglio dei Ministri il 25 ottobre 2018. Nel testo questa parola ha una doppia declinazione: un piano di nuove assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e l’introduzione di misure per prevenire l’assenteismo.

Controlli biometrici per l’identificazione dei dipendenti statali, con l’iride o le impronte digitali che sostituiscono il cartellino, e telecamere di videosorveglianza negli uffici sarebbero le armi principali contro i cosiddetti furbetti del cartellino.