Scadenze fiscali agosto 2026: il Fisco va in ferie, ma il 20 agosto torna il Tax Day

Federica Battiato - Scadenze fiscali

Anche il Fisco si prende una pausa: le scadenze fiscali dal 1° al 20 agosto 2026 sono automaticamente prorogate, ma dopo le ferie sarà tax day. Le date e gli adempimenti da annotare in calendario

Scadenze fiscali agosto 2026: il Fisco va in ferie, ma il 20 agosto torna il Tax Day

Agosto porta con sé la consueta sospensione feriale degli adempimenti fiscali: dal 1° al 20 agosto.

Le scadenze previste in calendario vengono, dunque, rinviate al 20 agosto senza sanzioni o maggiorazioni.

La tregua estiva non significa però uno stop completo. Restano infatti alcuni appuntamenti da tenere a mente, a partire dalla rottamazione, per la quale il termine ultimo con la tolleranza di cinque giorni è fissato a inizio agosto.

Il 20 agosto sarà invece una giornata particolarmente intensa per partite IVA, imprese e contribuenti alle prese con imposte, IVA, ritenute e contributi.

Ecco quindi le principali scadenze fiscali da segnare sul calendario di agosto 2026.

Scadenze fiscali 2026: come funziona la sospensione feriale ad agosto

La sospensione feriale degli adempimenti fiscali scatta il 1° agosto e si conclude il 20.

La proroga riguarda gli adempimenti e i versamenti che hanno scadenza in questo periodo: gli obblighi fiscali possono essere rimandati al 20 agosto senza l’applicazione di sanzioni o maggiorazioni.

In sostanza, le scadenze fiscali previste nella prima parte del mese vengono automaticamente differite al 20 agosto, che diventa così una delle date più importanti del calendario fiscale estivo.

Il mese di agosto si presenta quindi intenso rispetto ad altri periodi dell’anno, ma non privo di appuntamenti:

Calendario delle scadenze fiscali di agosto 2026
ScadenzaAdempimento
5 agosto Rottamazione quater e quinquies con tolleranza di 5 giorni
20 agosto Saldo e primo acconto imposte partite IVA con maggiorazione 0,80 per cento
20 agosto Seconda rata imposte sui redditi per dipendenti e pensionati, con maggiorazione
20 agosto Terza rata, senza maggiorazione, delle imposte sui redditi per dipendenti e pensionati
20 agosto Adempimenti periodici IVA e IRPEF
20 agosto Seconda rata contributi INPS artigiani e commercianti
25 agosto Invio elenchi Intrastat

Rottamazione delle cartelle, scadenza il 5 agosto 2026 con tolleranza

La prima data da segnare sul calendario è quella relativa alla rottamazione delle cartelle.

Il 31 luglio è in calendario una doppia scadenza: bisognerà pagare la rata della rottamazione quater, così come avviare i pagamenti della rottamazione quinquies.

La regola della tolleranza di cinque giorni consente di pagare fino al 5 agosto senza decadere dai benefici della definizione agevolata, ma con un’importante eccezione da annotare.

Soltanto chi deve versare la rata della rottamazione quater e chi ha deciso di versare le somme della rottamazione quinquies in un’unica soluzione potrà pagare entro i cinque giorni successivi alla scadenza senza conseguenze.

Chi ha optato per la rateizzazione delle somme dovute a titolo di rottamazione quinquies non beneficia invece di deroghe, rispetto alla scadenza ordinaria del 31 luglio.

Partite IVA, il 20 agosto 2026 scade il termine per i versamenti delle imposte

Tra gli appuntamenti da considerare dopo il periodo della sospensione feriale rientrano i versamenti relativi al saldo delle imposte sui redditi per il 2025 e al primo acconto del 2026, per i contribuenti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA), quelli in regime forfettario e di vantaggio.

La scadenza del 20 agosto interessa, in particolare, i contribuenti che beneficiano della proroga approvata dal Consiglio dei Ministri del 22 maggio, ma che hanno scelto di rinviare il pagamento rispetto al termine ordinario (20 luglio) e di effettuare il versamento nei 30 giorni successivi.

Si ricorda che in questo caso cambia la regola ordinaria in materia di maggiorazione: l’importo extra dovuto dai soggetti ISA e dai forfettari raddoppia, e passa dallo 0,40 per cento canonico allo 0,80 per cento.

Saldo e primo acconto a rate: il 20 agosto appuntamento per contribuenti e partite IVA

Nel calendario degli appuntamenti fiscali di agosto rientrano anche i versamenti a rate delle somme emerse dalla dichiarazione dei redditi.

L’appuntamento riguarda dipendenti, pensionati e partite IVA che hanno scelto di rateizzare il pagamento del saldo e del primo acconto delle imposte dovute, compresi gli importi relativi all’IRPEF, alla cedolare secca e alle altre imposte risultanti dalla dichiarazione.

Il 20 agosto dovranno essere, dunque, versate:

  • la terza rata da parte di chi ha pagato la prima entro il 30 giugno 2026;
  • la seconda rata per chi ha scelto il pagamento entro i 30 giorni successivi alla scadenza ordinaria, e quindi entro il 30 luglio, con la maggiorazione dello 0,40 per cento.

Gli adempimenti periodici IRPEF, IVA e INPS in scadenza il 20 agosto 2026

Il 20 agosto è una data importante anche per questo riguarda gli adempimenti periodici, tra cui IVA e IRPEF.

I sostituti d’imposta sono tenuti a versare le ritenute IRPEF sui redditi corrisposti nel mese precedente.

In particolare, sono interessati:

  • i redditi di lavoro dipendente e assimilati, comprese le relative addizionali comunali e regionali;
  • i redditi di lavoro autonomo;
  • le provvigioni relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza.

I versamenti devono essere effettuati utilizzando il modello F24 e indicando gli appositi codici tributo e il periodo di competenza.

Nella stessa giornata è inoltre previsto il versamento dell’IVA:

  • i contribuenti IVA devono versare la sesta rata dell’IVA relativa al 2025 risultante dalla dichiarazione annuale;
  • i contribuenti IVA mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di luglio se di importo superiore ai 100 euro;
  • i contribuenti IVA trimestrali devono versare l’imposta relativa al secondo trimestre, se di importo superiore ai 100 euro.

Contributi INPS artigiani e commercianti, seconda rata in scadenza il 20 agosto 2026

Tra gli appuntamenti del 20 agosto rientra anche il versamento dei contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alla Gestione INPS artigiani e commercianti.

La scadenza riguarda la seconda rata dei contributi fissi.

Le aliquote contributive di finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate al 24 per cento, e gli artigiani e gli esercenti delle attività commerciali, over 65 già pensionati presso le gestioni dell’INPS, continuano a beneficiare anche nel 2026 della riduzione del 50 per cento dei contributi dovuti (legge 27 dicembre 1997, n. 449).

I contributi devono essere versati tramite i modelli F24 disponibili accedendo al Cassetto previdenziale artigiani e commercianti.

Elenchi Intrastat: scadenza al 25 agosto 2026

ll 25 agosto è il termine previsto per la trasmissione degli elenchi Intrastat da parte degli operatori soggetti all’obbligo mensile di presentazione dei dati .

L’adempimento riguarda i dati relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel periodo di riferimento, comprese le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti stabiliti in altri Paesi dell’Unione europea.

La trasmissione degli elenchi può essere effettuata attraverso i canali telematici previsti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dall’Agenzia delle Entrate.

Per tutti i dettagli sulle scadenze fiscali del mese di agosto 2026 si rimanda allo scadenziario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.