Scadenza rottamazione quater: si può pagare la rata fino al 9 marzo

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

La rata della rottamazione quater scaduta il 28 febbraio si può versare anche in ritardo, fino al 9 marzo: c'è ancora tempo per pagare e non perdere i benefici della pace fiscale

Scadenza rottamazione quater: si può pagare la rata fino al 9 marzo

C’è ancora una settimana di tempo per pagare la rata della rottamazione quater scaduta il 28 febbraio 2026.

La mini proroga è generata dal canonico termine di tolleranza di 5 giorni e dalla concomitanza con i fine settimana.

Dall’Agenzia delle Entrate Riscossione questa mattina, 2 marzo, è arrivata l’ultima chiamata per non perdere i benefici della pace fiscale.

Rottamazione quater: la rata scaduta il 28 febbraio si paga fino al 9 marzo

Mentre si valuta l’adesione alla nuova rottamazione delle cartelle, la clessidra dei piani agevolati di rateizzazione già in corso continua a scorrere.

D’altronde, chi ha rispettato tutti gli impegni in calendario fino a questo momento non potrà aderire alla nuova definizione agevolata prevista dalla Manovra 2026.

I contribuenti che stanno seguendo un percorso di regolarizzazione dei debiti devono, quindi, continuare a versare le rate previste dalla Comunicazione delle somme dovute, che l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha elaborato in occasione dell’adesione o della riammissione.

Dall’area riservata o anche tramite il servizio online dedicato, che è presente in area pubblica, è possibile recuperare una copia delle istruzioni sul piano agevolato.

Rottamazione quaterCalendario di scadenze
2026 e 2027 28 febbraio
31 maggio
31 luglio
30 novembre

Per pagare la rata dovuta entro il 28 febbraio ci sarà tempo fino al 9 marzo: si può procedere sia online, anche tramite gli stessi servizi dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, che offline rivolgendosi anche a Poste, ricevitorie o banche.

Resta sempre possibile il pagamento anche agli sportelli AdER, ma in questo caso serve ottenere preventivamente un appuntamento.

“In caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute”, ricorda l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Diversamente da quanto ipotizzato nelle scorse settimane, la scadenza di lunedì prossimo non riguarda coloro che non hanno pagato la rata del 30 novembre scorso con la speranza di poter accedere alla nuova pace fiscale e vorrebbero ora ritornare nel perimetro della rottamazione quater.

La riapertura, infatti, non è entrata nel testo del DL Milleproroghe. Ma la partita non si è chiusa del tutto: come ha ipotizzato lo stesso viceministro all’Economia e alle Finanze Maurizio Leo la scorsa settimana, la novità potrebbe essere recuperata e inserita in un prossimo provvedimento.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network