La carta di identità in formato cartaceo sarà valida ancora solo per alcuni mesi. Da agosto si dovrà dire addio al vecchio formato in favore della CIE, la tessera elettronica
Da agosto cittadini e cittadine dovranno dire addio alla carta di identità in formato cartaceo.
Il vecchio formato deve essere sostituito dal nuovo, quello elettronico, perché non adeguato ai nuovi standard di sicurezza.
A prevederlo è un regolamento europeo che ha fissato la data spartiacque al prossimo 3 agosto 2026.
A partire da tale data, le carte di identità in formato cartaceo non saranno più valide, a prescindere dalla scadenza indicata sul documento.
Dovrà essere sostituita dalla CIE, il documento in formato elettronico. Chi ancora non lo possiede dovrà muoversi per tempo per non rischiare di rimanere senza documento.
Carta di identità: da agosto stop al formato cartaceo
Cittadini e cittadine che non possiedono una carta d’identità elettronica ma sono ancora in possesso del vecchio formato cartaceo devono cominciare a pensare alla sostituzione.
Tra pochi mesi, infatti, il formato cartaceo del documento di identità, infatti, a breve non sarà più valido e non potrà più essere utilizzato né in Italia né per l’espatrio.
La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 3 agosto 2026. Questa la scadenza individuata per il passaggio generale al formato digitale e che appare ormai definitiva. La stessa Commissione UE in risposta ad una richiesta di differimento ha risposto che “non prevede di proporre una proroga del termine”.
Il vecchio documento, dunque, deve essere sostituito con la CIE, la versione elettronica della carta di identità, ritenuta più sicura.
Perché la carta d’identità cartacea non sarà più valida dall’agosto del 2026? Il motivo dietro il cambiamento è appunto una ragione di sicurezza.
Come stabilito dal regolamento europeo n. 1157/2019, che ha fissato la data del 3 agosto, in tutti i Paesi UE è previsto il graduale abbandono dei vecchi formati in favore dei nuovi.
Questo perché la carta d’identità elettronica CIE, a differenza del vecchio documento cartaceo, dispone della cosiddetta MRZ (Machine Readable Zone), ovvero un’area di lettura ottica che permette alle macchine e ai computer di leggere le informazioni sull’identità della persona. Si tratta della zona che si trova sul retro della tessera CIE, subito sotto il codice a barre.
In pratica, dopo anni di convivenza dei due formati, il passaggio definitivo alla nuova versione si rende necessario considerato che la normativa europea impone elevati standard di sicurezza che la vecchia versione della carta di identità non può più garantire.
Una novità che segna un altro passo verso il graduale abbandono dello SPID in favore della CIE. Come annunciato in più occasioni dal Governo, infatti, l’obiettivo è quello di arrivare alla piena sostituzione dello SPID con la CIE per l’accesso a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.
La CIE, infatti, oltre ad essere l’equivalente della tradizionale carta di identità cartacea e ad avere una serie di altre funzionalità, è dotata di un microchip che consente al titolare di utilizzarla per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione.
È importante sottolineare come non sia necessario attendere la scadenza naturale del documento per poter richiedere la CIE. La carta d’identità elettronica, infatti, può essere richiesta anche prima della scadenza del documento cartaceo così da avere accesso alle funzionalità previste.
Il consiglio è comunque quello di provvedere per tempo alla sostituzione ed evitare quindi di restare senza documento di identità. Soprattutto nelle grandi città, infatti, l’attesa per un appuntamento all’anagrafe può essere anche molto lunga e la scadenza imminente rischia di aumentare la richiesta e creare altro sovraffollamento.
Carta di identità senza scadenza per gli over 70
Per i rinnovi di cittadini e cittadine con almeno 70 anni d’età, ricordiamo che dal 30 luglio 2026 la carta di identità emessa avrà validità illimitata. Non avrà quindi una data di scadenza e non sarà necessario pertanto procedere ad ulteriori rinnovi.
Si tratta di una delle novità in ottica di semplificazione delle procedure previste dal decreto PNRR, il n. 19/2026.
Come rinnovare la Carta di identità
Cittadini e cittadine possono richiedere la CIE in tutti i comuni d’Italia. Per poter ottenere il documento è necessario prenotare sul portale del Ministero dell’Interno il proprio appuntamento presso gli uffici del proprio Comune di residenza o dimora.
Qui dovranno essere consegnati alcuni documenti:
- fototessera (nello stesso formato utilizzato per il passaporto);
- codice fiscale o tessera sanitaria.
In caso di rinnovo della carta d’identità scaduta o in scadenza bisogna consegnare il vecchio documento, così come in caso di nuova richiesta per deterioramento del vecchio documento.
Chi lo ha smarrito, invece, deve consegnare al Comune anche la denuncia di smarrimento o furto e deve mostrare all’ufficiale comunale un altro documento di riconoscimento valido (passaporto, patente, libretto pensione).
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