Sanzioni spesometro secondo semestre 2017

Anna Maria D’Andrea - Comunicazioni IVA e spesometro

Spesometro secondo semestre 2017: sanzioni e ravvedimento operoso in caso di omesso, errato o incompleto invio della comunicazione dati fatture emesse e ricevute.

Sanzioni spesometro secondo semestre 2017

Sanzioni spesometro secondo semestre 2017 in caso di ritardo nell’invio della comunicazione dati fatture: vediamo quali sono e come si applica il ravvedimento operoso.

Come noto, la scadenza per l’invio dello spesometro del secondo semestre 2017 è fissata al 6 aprile 2018 e, entro la stessa data, sarà possibile correggere, integrare ovvero effettuare l’invio della comunicazione dati delle fatture del primo semestre senza l’applicazione delle sanzioni. .

Di seguito tutte le regole e le sanzioni applicate in caso di omesso, errato o incompleto invio dello spesometro secondo semestre 2017 e le istruzioni sul ravvedimento operoso.

Sanzioni spesometro secondo semestre 2017

A partire dallo spesometro relativo al secondo semestre 2017 all’omesso, errato o incompleto invio dei dati sarà applicata una sanzione pari a:

  • 2 euro per ciascuna fattura non inviata;
  • massimo di 1.000 euro per trimestre.

La sanzione ordinaria è ridotta a metà, e quindi sarà pari ad un massimo di 500 euro, nel caso di regolarizzazione entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria che, ricordiamo, è fissata al 6 aprile 2018 in merito alle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017.

Si ricorda che, così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 104/E del 28 luglio 2017 anche le sanzioni dello spesometro possono essere regolarizzate beneficiando del ravvedimento operoso.

Ravvedimento operoso sanzioni spesometro

La sanzione per omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute può essere ridotta alla metà ed entro il limite massimo di 500 euro, se la trasmissione è effettuata entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria.

Anche allo spesometro è possibile applicare il ravvedimento operoso e le istruzioni su come fare sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione del 28 luglio 2017.

Per maggiori dettagli si invita a consultare l’articolo con gli esempi di ravvedimento sullo spesometro 2017.