Rottamazione ter anche per il bollo auto

Rottamazione anche per bollo auto, superbollo e multe: ecco come funziona e quali sono le cartelle ammesse alla pace fiscale 2019.

Rottamazione ter anche per il bollo auto

Rottamazione ter bollo auto, superbollo e multe: come funziona la pace fiscale 2019 e quali le cartelle ammesse?

Dopo l’approvazione e pubblicazione del decreto fiscale 2019, il DL n. 119/2018, in molti si chiedono se il condono riguarderà anche bollo e multe. La risposta è si, ma nel rispetto di specifiche regole e requisiti.

La pace fiscale su bollo auto e multe stradali prevede due diverse possibilità: la prima consiste nella cancellazione totale del debito ma soltanto in caso di cartella notificata da Equitalia tra il 2000 e il 2010 e di importo non superiore a 1.000 euro.

La seconda è, per l’appunto, la nuova rottamazione ter che anche per bollo e multe non pagate consentirà di versare l’importo dovuto con una rateizzazione lunga, dalla durata di 5 anni, e senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Per chi si chiede come funziona la nuova rottamazione delle cartelle è bene sottolineare come le regole siano simili alle due precedenti edizioni della definizione agevolata, alla quale erano già ammesse anche la tassa automobilistica e le contravvenzioni per violazione del codice della strada. Tuttavia il vantaggio della rottamazione ter è quello di poter pagare in più rate e con interessi ridotti sulla rateizzazione.

Per aderire alla pace fiscale 2019 bisognerà fare domanda e ad oggi la scadenza prevista è quella del 30 aprile prossimo. Tuttavia proprio in merito alla rottamazione ter delle cartelle si attendono ulteriori novità in sede di conversione del DL n. 119/2018.

Rottamazione ter anche per bollo auto e multe: cosa prevede e come funziona

I contribuenti ai quali è stata notificata una cartella dall’ex Equitalia potranno aderire alla rottamazione ter presentando domanda entro il 30 aprile 2019.

Il decreto sulla pace fiscale (articoli da 1 a 9 del DL n. 119/2018) non esclude dalla nuova rottamazione ter le cartelle relative a bollo auto, superbollo e multe stradali e per questo anche questi debiti sono ammessi alla sanatoria.

La pace fiscale 2019 sul bollo auto, per le cartelle affidate tra il 2000 e il 31 dicembre 2017 e di importo superiore a 1.000 euro stabilisce che con grazie alla nuova rottamazione sarà possibile mettersi in regola pagando il proprio debito senza sanzioni e interessi.

Per le multe relative a violazioni del codice della strada, invece, ad essere cancellati saranno soltanto gli interessi.

Con la rottamazione al contribuente verrà richiesto il pagamento integrale del debito, corrispondente nel caso specifico alla somma del bollo auto non pagato o ad una contravvenzione del codice della strada.

Il “condono” riguarderà in questo caso sono gli importi di interessi e sanzioni maturati negli anni.

Rottamazione bollo auto e multe 2019, rateizzazione in 5 anni e con interessi ridotti

Chi farà domanda di rottamazione delle cartelle relative al bollo auto non pagato tra il 2000 e il 2017 dovrà pagare la quota capitale della cartella senza corrispondere sanzioni e interessi. Per le multe, invece, lo sconto della rottamazione ter prevede la cancellazione soltanto degli interessi.

Tra le novità previste dalla pace fiscale rispetto alle precedenti rottamazioni vi è il periodo di rateizzazione: chi farà domanda di rottamazione ter potrà pagare il debito al netto di sanzioni e interessi fino ad un massimo di 10 rate, spalmate in cinque anni.

Le scadenze delle rate saranno quindi due all’anno, il 31 luglio e il 30 novembre, a partire dal 2019 e fino al 2023.

Inoltre, per chi farà domanda di rottamazione ter e sceglierà di pagare a rate è prevista la riduzione degli interessi. Sulla rateizzazione non si applica l’articolo 19 del DPR n. 602/1973 e gli interessi dovuti sono calcolati al tasso dello 0,3% annuo.

Condono bollo auto e multe anche sulle cartelle di importo superiore a 1.000 euro?

La rottamazione ter per il bollo auto è una delle novità della pace fiscale, che si lega allo stralcio stralcio totale delle cartelle fino a 1.000 euro. Il condono è tuttavia circoscritto ad uno specifico periodo temporale, compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010.

Soltanto in questo caso il condono del bollo auto, così come di imposte e tasse locali (IMU, TASI e TARI per fare alcuni esempi) sarà totale e il debito sarà cancellato d’ufficio al 31 dicembre 2018.

Tuttavia potrebbero arrivare ulteriori novità in sede di conversione del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019: il Governo ha annunciato di voler inserire misure per agevolare i contribuenti in difficoltà economica.

Cosa cambierà? L’ipotesi è che venga ripescato il progetto iniziale della pace fiscale, che prevede il saldo e stralcio della cartella con tre diverse aliquote, pari al 6%, al 10% e al 25%, in base alla situazione economica del contribuente valutata sulla base del valore ISEE.

Sul punto tuttavia se ne saprà di più soltanto quando sarà avviato l’iter di conversione in legge del DL n. 119/2018. Per il momento per bollo, superbollo e multe resta la nuova rottamazione ter delle cartelle.