Rottamazione quinquies, scadenza del 31 luglio 2026 con tempi stretti per l’addebito sul conto

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Scadenza del 31 luglio 2026 per la prima rata della rottamazione quinquies con tempi stringenti per l'attivazione del mandato SDD: la richiesta di addebito sul conto corrente deve essere confermata 10 giorni lavorativi prima del termine di pagamento

Rottamazione quinquies, scadenza del 31 luglio 2026 con tempi stretti per l'addebito sul conto

La rottamazione quinquies entra nel vivo e il mese di luglio segna l’avvio del piano dei pagamenti.

Il 31 luglio 2026 è fissata la scadenza della prima o unica rata, appuntamento che incontra i termini collegati e in particolare l’appuntamento con l’attivazione del mandato SDD.

Tra le diverse vie a disposizione per pagare le rate della rottamazione quinquies, l’addebito sul conto corrente rappresenta il metodo più idoneo per rispettare le scadenze ed evitare, in caso di dimenticanze, di decadere dal piano agevolato di rientro.

È importante però che la procedura si concluda entro i 10 giorni lavorativi precedenti alla scadenza, con l’invio dell’e-mail di riscontro dell’attivazione del mandato.

Rottamazione quinquies, per l’addebito della prima rata sul conto scadenza ultima il 17 luglio 2026

Entro la fine di luglio chi ha fatto domanda di rottamazione quinquies e ha ricevuto la comunicazione di accoglimento, totale o parziale, dovrà procedere con il versamento della prima o unica rata.

La scadenza del 31 luglio 2026 apre quindi la stagione dei versamenti che, per i debiti di importo superiore a 5.400 euro, sono spalmati nel numero massimo di rate previste (54), in un arco temporale di nove anni.

Per le definizioni agevolate che prevedono importi più bassi, il numero massimo delle rate è calibrato tenuto conto del valore minimo di 100 euro per ciascuna quota dovuta.

Le scadenze della rottamazione quinquies sono a cadenza bimestrale, con un calendario stringente che ammette poche deroghe: la decadenza, ossia il venir meno del piano agevolato di versamento, è prevista al mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.

In sostanza, al contribuente è consentito restare indietro solo con una delle rate concesse e, a differenza delle precedenti rottamazioni, non si applica la regola della tolleranza di cinque giorni, prevista esclusivamente per il pagamento della rottamazione quinquies in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 e per l’ultima rata concessa.

L’attivazione dell’addebito sul conto corrente rappresenta quindi una via ideale per ridurre il rischio di decadenza in caso di sviste rispetto al calendario delle scadenze da rispettare.

Nella sezione “Definizione agevolata” presente nell’area riservata del portale è possibile attivare la domiciliazione bancaria, e quindi richiedere che le rate della rottamazione quinquies vengano addebitate automaticamente sul proprio conto corrente o sul conto di un altro soggetto, se autorizzato.

Il servizio “Attiva/revoca mandato SDD piani Definizione agevolata” richiede però il rispetto di specifiche scadenze, ed è fondamentale che l’attivazione avvenga entro 10 giorni lavorativi prima della data per il versamento. Per la prima rata l’intero iter dovrà quindi concludersi entro il 17 luglio.

Prima rata rottamazione quinquies, per l’ok all’addebito sul conto serve l’e-mail di riscontro

L’attivazione della domiciliazione bancaria della rottamazione richiede più passaggi. Il primo consiste nella compilazione del form, disponibile in area riservata, da parte del contribuente.

Fondamentale sarà inserire un indirizzo e-mail al quale, dopo le opportune verifiche del sistema interbancario, sarà inviato riscontro della richiesta.

Questo il passo più importante, da monitorare per evitare di non versare per errore una delle rate dovute per la rottamazione quinquies.

L’e-mail dell’AdER indicherà infatti, in caso di riscontro positivo, la rata a partire dalla quale sarà attivo l’addebito. Questo sarà operativo per la prima scadenza da rispettare solo in caso di ricezione nei 10 giorni precedenti.

Per la rata da pagare entro il 31 luglio è quindi fondamentale, come detto, che il messaggio di riscontro arrivi entro il 17 luglio.

In caso contrario, bisognerà pagare seguendo le ulteriori vie a disposizione, tra cui i canali online della stessa AdER ovvero mediante i bollettini di pagamento allegati alla comunicazione delle somme dovute.