Rimborso 730: entro oggi la ricevuta per l’accredito nelle prossime buste paga

Rosy D’Elia - Modello 730

Entro oggi, 23 luglio, la ricevuta di presentazione del modello 730/2026 che avvia le procedure per ottenere il rimborso IRPEF nelle prossime buste paga. Poi l'accredito slitta in autunno

Rimborso 730: entro oggi la ricevuta per l'accredito nelle prossime buste paga

I cittadini e le cittadine che hanno inviato il modello 730/2026 entro il 15 luglio troveranno nelle prossime buste paga il rimborso IRPEF a cui hanno diritto.

A confermare l’avvio delle procedure di conguaglio è la ricevuta di trasmissione della dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate, che deve arrivare da parte di CAF, sostituti d’imposta, professionisti e professioniste entro oggi, 23 luglio.

Per coloro che procedono con l’invio tra la fine di luglio e agosto, la macchina organizzativa per accrediti e trattenute riparte a metà settembre. Anche il calendario dei conguagli rallenta durante la pausa estiva.

Rimborso 730, ricevuta entro oggi per ricevere l’accredito nelle prossime buste paga

I soggetti che hanno prestato assistenza fiscale ai contribuenti devono controllare la regolarità dei modelli presentati e l’adeguatezza del calcolo delle imposte e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte entro precise scadenze. Con la stessa cadenza devono, inoltre, consegnare a cittadini e cittadine l’apposita ricevuta, la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3.

Per i modelli 730/2026 presentati dal 21 giugno al 15 luglio c’è tempo fino alla scadenza di oggi, 23 luglio, per completare le procedure.

Data ultima per gli adempimenti legati all’invio del modello 730 Periodo di presentazione
15 giugno dichiarazioni presentate entro il 31 maggio
29 giugno dal 1° al 20 giugno
23 luglio dal 21 giugno al 15 luglio
15 settembre dal 16 luglio al 31 agosto
30 settembre dal 1° al 30 settembre

Ottenere tutta la documentazione relativa alla trasmissione della dichiarazione dei redditi garantisce l’avvio delle procedure di conguaglio.

Entro 10 giorni dalla ricezione dei dati, infatti, l’Agenzia delle Entrate elabora le istruzioni per i datori di lavoro, che a loro volta devono applicare le trattenute in caso di debito o accreditare il rimborso IRPEF nella prima busta paga utile.

Lo stesso vale per gli enti pensionistici che, però, corrispondono o prelevano le somme dalle pensioni dal secondo mese successivo alla ricezione del prospetto di liquidazione.

Rimborso 730, in arrivo l’ultima tranche estiva di accrediti in busta paga

Vista la tabella di marcia, entro i primi di agosto i sostituti d’imposta riceveranno le indicazioni da seguire in merito alle dichiarazioni presentate fino al 15 luglio.

Alla luce delle regole previste per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti gli importi spettanti arriveranno al più tardi a settembre.

Dopo questa ultima tranche estiva, anche il calendario della dichiarazione dei redditi va in ferie.

E, infatti, se nella prima fase CAF, sostituti d’imposta, professionisti e professioniste hanno a disposizione circa 10 giorni per avviare i conguagli, per i modelli inviati tra la seconda metà di luglio e fine agosto avranno tempo fino a metà settembre con un impatto diretto sui tempi di attesa per ricevere i rimborsi IRPEF. Dopo questa tornata di accrediti, gli importi arriveranno in autunno.

In ogni caso, c’è ancora tempo per inviare il modello 730/2026 fino alla scadenza del 30 settembre. E anche chi ha inviato la dichiarazione dei redditi nelle prime finiestre utili potrebbe dover attendere qualche mese in più: in presenza di condizioni che fanno scattare i controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate i tempi si allungano fino alla primavera prossima.