La scadenza di oggi, 20 aprile, per il collegamento di cassa e pos riguarda gli strumenti in uso a gennaio, per le attivazioni di febbraio c'è tempo fino alla fine del mese
Chi ha attivato un POS a febbraio ha più tempo per effettuare il collegamento con la cassa: la prima scadenza di oggi, 20 aprile, infatti riguarda tutti i sistemi in uso all’inizio dell’anno e fino al 31 gennaio 2026.
L’attivazione del servizio online ha fatto partire il contatore di 45 giorni di tempo per connettere i sistemi già operativi all’inizio dell’anno.
A regime, invece, la tabella di marcia prevede la possibilità di stabilire l’abbinamento del flusso di dati su pagamenti e scontrini elettronici dal sesto all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
Collegamento tra POS e cassa in scadenza: prossimo appuntamento il 30 aprile
In questa ultima decade di aprile diventa pienamente concreto l’obbligo di una piena integrazione e interazione “del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico”, come previsto dalla Legge di Bilancio 2025.
La scadenza in calendario è doppia: dopo la data di oggi, infatti, c’è anche il termine del 30 aprile da rispettare.
Gli esercenti che hanno aperto una nuova attività o che si sono dotati di nuovi strumenti nel mese di febbraio hanno 10 giorni di tempo in più per comunicare all’Agenzia delle Entrate tutti i dati utili e stabilire il collegamento.
Questo adempimento, con le sue regole e i suoi tempi, entra a far parte del calendario fiscale e ogni ultimo giorno del mese segna la scadenza per stabilire il collegamento tra POS e cassa, in base al periodo in cui sono diventate concrete attivazioni e nuove variazioni. La sua gestione non si conclude con la scadenza del 20 aprile, anche per le attività già operative all’inizio dell’anno.
| Il calendario con le date di scadenza per i prossimi mesi |
|---|
| Attivazioni o variazioni | Tempi e scadenza per il collegamento POS-cassa |
|---|---|
| Fino al 31 gennaio | Entro il 20 aprile |
| Nel mese di febbraio | Dal 6 al 30 aprile |
| Nel mese di marzo | Dal 6 al 31 maggio |
| Nel mese di aprile | Dal 6 al 30 giugno |
Collegamento tra POS e cassa: scadenze da rispettare anche per le variazioni
Il nuovo obbligo nasce per dare all’Agenzia delle Entrate un quadro chiaro, completo e aggiornato dei flussi di dati che riguardano pagamenti e scontrini elettronici.
L’obiettivo è quello di ottimizzare i controlli per potenziare la lotta all’evasione, con maggiori entrate annuali pari a 50 milioni di euro, ma anche per arrivare a comunicazioni e verifiche sempre più mirate, limitando gli errori della stessa Amministrazione finanziaria nelle segnalazioni di anomalie alle partite IVA.
In questa ottica l’Agenzia delle Entrate deve conoscere ogni novità che riguarda le casse di negozi, bar, ristoranti.
Le prossime scadenze non valgono solo per le nuove attivazioni di POS, ma anche per tutte le modifiche.
Come si legge nelle FAQ predisposte dall’Agenzia delle Entrate, deve essere comunicata ogni variazione:
- collegamento di un POS già in uso a un altro RT già in uso;
- attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso;
- attivazione di un nuovo POS che viene collegato a uno o più RT già in uso;
- dismissione di un POS o di un RT.
Il filo diretto con l’Amministrazione finanziaria sugli strumenti utilizzati nel rispetto delle scadenze previste mette al riparo dalle sanzioni per chi non si adegua, che possono arrivare fino a 4.000 euro e che prevedono anche il rischio di chiusura dell’attività.
| Violazioni | Sanzioni previste |
|---|---|
| Mancato collegamento POS - cassa | Da 1.000 a 4.000 euro - Sanzione accessoria con sospensione dell’attività da 15 giorni a 2 mesi (fino a 6 mesi in caso di recidiva) |
| Mancate o tardive trasmissioni o errori sui dati | 100 euro per ogni singola violazione, fino a 1.000 euro per trimestre per violazioni formali - Sanzione accessoria con sospensione dell’attività fino a 6 mesi in caso di 4 violazioni in 5 anni |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Collegamento tra POS e cassa in scadenza: doppio appuntamento ad aprile