L'INPS lancia una nuova piattaforma riservata ai creditori per gestire online i pignoramenti sulle pensioni: nessuna modifica ai limiti di legge, ma procedure più digitalizzate e trasparenti
Prosegue la digitalizzazione dei processi portata avanti dall’INPS.
Con l’obiettivo di semplificare e migliorare i servizi offerti, è stata realizzata la piattaforma “Pignoramenti presso terzi su pensioni”, destinata ai soggetti giuridici creditori pignoratizi, che consente di gestire online informazioni e attività connesse alle trattenute.
L’annuncio arriva tramite il messaggio n. 2008 del 16 giugno 2026, e riguarda principalmente soggetti giuridici che vantano crediti nei confronti dei pensionati.
Per chi percepisce una pensione, invece, il messaggio non modifica le “regole” previste dall’ordinamento (articolo 543 e seguenti del codice di procedura civile).
Pignoramento pensioni, l’INPS semplifica i rapporti con i creditori
Il messaggio non introduce nuovi obblighi per i pensionati né modifica le somme che possono essere trattenute tramite pignoramento.
L’obiettivo dell’INPS è rendere più efficiente la gestione delle pratiche, concentrando in un unico portale tutte le informazioni e le operazioni relative ai crediti pignoratizi.
Ricordiamo che quando un creditore avvia un pignoramento presso terzi, l’INPS interviene come “terzo pignorato” e deve accantonare le somme stabilite dalla legge fino alle decisioni dell’Autorità giudiziaria. Successivamente, con l’ordinanza di assegnazione emessa dal giudice, le somme vengono versate al creditore.
La gestione di questo tipo di procedure, dunque, si basa su una serie di operazioni amministrative e contabili, che regolano il rapporto tra l’INPS e il creditore pignoratizio, persona fisica o soggetto giuridico.
Attraverso la nuova piattaforma, i creditori possono consultare i dati relativi alle procedure in atto e gestire le comunicazioni con l’Istituto senza dover ricorrere alle sedi territoriali o alla Direzione centrale Pensioni.
È in arrivo, dunque, una gestione più ordinata e tracciabile delle trattenute anche per i pensionati, grazie a processi maggiormente automatizzati.
Con la creazione della piattaforma si vuole:
- semplificare l’accesso, per i creditori, alle informazioni sui pignoramenti e alle comunicazioni con l’Istituto;
- rendere i dati relativi al pignoramento più accessibili per gli utenti;
- automatizzare le procedure.
Pignoramenti presso terzi su pensioni: la piattaforma INPS per i creditori
Per utilizzare il servizio il rappresentante legale del soggetto giuridico (o un delegato) deve accedere alla piattaforma attraverso il “Sistema Soggetti Giuridici” (SSG), con l’identità digitale (SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure credenziali eIDAS).
Nel caso in cui il primo accesso alla piattaforma venga fatto da un delegato, viene richiesto l’invio del modulo “MV59”, reperibile nella sezione “Moduli” del sito INPS.
Dopo l’accesso, il rappresentante legale o il delegato possono abilitare altri soggetti all’utilizzo del sistema tramite la funzione “Abilitazione utenti”.
Tutte le istruzioni per l’accesso e per l’abilitazione di altri profili sono riportate nel “Manuale Utente Prodotto Pignoramento Per Soggetti Giuridici” nell’allegato n. 1 del messaggio.
Sulla piattaforma sono attualmente disponibili tre sezioni, dettagliate nell’allegato: Sezione Panoramica per la Gestione Integrata e Pubblica, Sezione Mandati di Pagamento per la Gestione Integrata e Pubblica e Sezione Comunicazioni.
L’INPS ha anticipato che si stanno sviluppando ulteriori funzionalità e saranno comunicate con i successivi messaggi.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pignoramenti sulle pensioni, online la piattaforma INPS per i creditori