Sono oltre 3.600 le nuove assunzioni a tempo indeterminato per la pubblica amministrazione in programma entro il 2026. Di queste, la metà sarà messa a concorso. Le quote maggiori ad Agenzia delle Entrate e Ministero dell'Interno
Per la PA è in arrivo una nuova tornata di assunzioni. Il DPCM 2 luglio 2026 pubblicato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione autorizza i nuovi ingressi a tempo indeterminato per l’anno in corso.
Sono oltre 3.600 le posizioni aperte, tra concorsi pubblici, mobilità e scorrimento graduatorie. Di queste oltre la metà dei posti disponibili saranno messi a bando tramite concorso pubblico.
In testa ci sono Agenzia delle Entrate, con 735 nuove assunzioni in programma, e Ministero dell’Interno che prevede il reclutamento di 759 nuovi dipendenti.
Concorsi pubblici, dall’Agenzia delle Entrate al Ministero dell’Interno: oltre 3.600 assunzioni in arrivo
Il Governo accelera sul reclutamento di nuovo personale per la pubblica amministrazione: il DPCM pubblicato il 2 luglio autorizza nuovi ingressi in varie amministrazioni per favorire il ricambio generazionale e garantire il turnover.
Dall’Agenzia delle Entrate all’INPS, passando per Agenzia delle Dogane e Ministeri, le amministrazioni coinvolte sono molte. Le nuove assunzioni superano quota 3.600 e saranno in programma nel più breve tempo possibile, devono infatti essere completate entro la fine del 2026.
Non ci sono solo i concorsi pubblici, il decreto prevede anche procedure di mobilità, scorrimento delle graduatorie, progressione tra le aree e il XII corso concorso SNA. Ad ogni modo, i posti che verranno messi a bando non sono pochi e per chi è interessato ad entrare nel mondo della pubblica amministrazione sarà una buona occasione. Il totale dei posti che verrà messo a concorso, infatti, supera quota 1.700. In testa ci sono Ministero dell’Interno e Agenzia delle Entrate, seguiti poi da Ministero della Cultura e Agenzia delle Dogane.
Vediamo in dettaglio quali sono le amministrazioni coinvolte e quanti saranno i posti messi a bando.
Quante sono le nuove assunzioni autorizzate per la pubblica amministrazione
Di seguito la ripartizione delle oltre 3.600 assunzioni programmate per ognuna delle Amministrazioni coinvolte:
- Ministero dell’Interno: 1.086 assunzioni;
- Agenzia delle Entrate: 1.022 assunzioni;
- Ministero della Cultura: 482 assunzioni;
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: 449 assunzioni;
- Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS): 145 assunzioni;
- Ministero della Giustizia: 166 assunzioni;
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 66 assunzioni;
- Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: 65 assunzioni;
- Avvocatura Generale dello Stato: 65 assunzioni;
- Consiglio di Stato: 63 assunzioni;
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: 60 assunzioni;
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: 40 assunzioni;
- Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale: 16 assunzioni;
- Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL): 4 assunzioni;
- Agenzia Italiana per la Gioventù: 4 assunzioni;
- Parco nazionale dell’Appennino lucano, Val d’Agri Lagonegrese: 2 assunzioni;
- Parco nazionale della Maiella: 2 assunzioni;
- Parco nazionale della Val Grande: 2 assunzioni;
- Parco nazionale Geominerario storico e ambientale della Sardegna: 2 assunzioni;
- Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po: 2 assunzioni.
I principali bandi di concorso in arrivo
Come detto, non tutti i posti saranno assegnati tramite concorso pubblico. Ad essere messa a bando sarà circa la metà dei posti disponibili autorizzati. I concorsi maggiori saranno banditi da Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Interno ma anche dall’Agenzia delle Dogane e dal Ministero dell’Agricoltura. Vediamo i principali concorsi in arrivo.
- Ministero dell’Interno:
- 25 unità nell’Area Elevate professionalità;
- 378 unità nell’Area funzionari;
- 347 unità nell’Area assistenti;
- 9 unità nell’Area operatori.
- Agenzia delle Entrate:
- 400 unità nell’Area funzionari;
- 335 unità nell’Area assistenti.
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
- 181 unità nell’Area funzionari.
- Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste:
- 1 Dirigente I fascia;
- 9 unità nell’Area funzionari;
- 8 unità nell’Area assistenti;
- 22 unità nell’Area funzionari (Ruolo ICQRF).
- INPS:
- 1 Dirigente di II fascia;
- 6 unità nell’Area Elevate professionalità.
- Ministero della Cultura:
- 5 Dirigenti II Fascia.
INPS e MAECI: i concorsi aperti, domanda entro luglio
Per i bandi di concorso c’è ancora da attendere. Saranno come di consueto pubblicati su InPA, il portale del reclutamento della pubblica amministrazione.
Attualmente, ricordiamo, è ancora possibile fare domanda per altri due concorsi attivi, quello dell’INPS e quello del Ministero degli Esteri.
Il maxi concorso dell’Istituto prevede il reclutamento di ben 1.695 funzionari a tempo indeterminato. C’è tempo fino alla scadenza del 27 luglio per fare domanda. I vincitori saranno inquadrati come Funzionari PECS ovvero funzionari per la progettazione, l’erogazione e il controllo dei servizi, con applicazione del CCNL del comparto Funzioni Centrali.
Il bando del MAECI, invece, mette a concorso 95 posti da funzionario in diversi ruoli. In questo caso la domanda di ammissione alle prove va trasmessa entro il 30 luglio 2026.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Concorsi pubblici, dall’Agenzia delle Entrate al Ministero dell’Interno: oltre 3.600 assunzioni in arrivo