Concorsi pubblici, dall’Agenzia delle Entrate al Ministero dell’Interno: oltre 3.600 assunzioni in arrivo

Francesco Rodorigo - Pubblica Amministrazione

Sono oltre 3.600 le nuove assunzioni a tempo indeterminato per la pubblica amministrazione in programma entro il 2026. Di queste, la metà sarà messa a concorso. Le quote maggiori ad Agenzia delle Entrate e Ministero dell'Interno

Concorsi pubblici, dall'Agenzia delle Entrate al Ministero dell'Interno: oltre 3.600 assunzioni in arrivo

Per la PA è in arrivo una nuova tornata di assunzioni. Il DPCM 2 luglio 2026 pubblicato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione autorizza i nuovi ingressi a tempo indeterminato per l’anno in corso.

Sono oltre 3.600 le posizioni aperte, tra concorsi pubblici, mobilità e scorrimento graduatorie. Di queste oltre la metà dei posti disponibili saranno messi a bando tramite concorso pubblico.

In testa ci sono Agenzia delle Entrate, con 735 nuove assunzioni in programma, e Ministero dell’Interno che prevede il reclutamento di 759 nuovi dipendenti.

Concorsi pubblici, dall’Agenzia delle Entrate al Ministero dell’Interno: oltre 3.600 assunzioni in arrivo

Il Governo accelera sul reclutamento di nuovo personale per la pubblica amministrazione: il DPCM pubblicato il 2 luglio autorizza nuovi ingressi in varie amministrazioni per favorire il ricambio generazionale e garantire il turnover.

Dall’Agenzia delle Entrate all’INPS, passando per Agenzia delle Dogane e Ministeri, le amministrazioni coinvolte sono molte. Le nuove assunzioni superano quota 3.600 e saranno in programma nel più breve tempo possibile, devono infatti essere completate entro la fine del 2026.

Non ci sono solo i concorsi pubblici, il decreto prevede anche procedure di mobilità, scorrimento delle graduatorie, progressione tra le aree e il XII corso concorso SNA. Ad ogni modo, i posti che verranno messi a bando non sono pochi e per chi è interessato ad entrare nel mondo della pubblica amministrazione sarà una buona occasione. Il totale dei posti che verrà messo a concorso, infatti, supera quota 1.700. In testa ci sono Ministero dell’Interno e Agenzia delle Entrate, seguiti poi da Ministero della Cultura e Agenzia delle Dogane.

Vediamo in dettaglio quali sono le amministrazioni coinvolte e quanti saranno i posti messi a bando.

Quante sono le nuove assunzioni autorizzate per la pubblica amministrazione

Di seguito la ripartizione delle oltre 3.600 assunzioni programmate per ognuna delle Amministrazioni coinvolte:

  • Ministero dell’Interno: 1.086 assunzioni;
  • Agenzia delle Entrate: 1.022 assunzioni;
  • Ministero della Cultura: 482 assunzioni;
  • Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: 449 assunzioni;
  • Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS): 145 assunzioni;
  • Ministero della Giustizia: 166 assunzioni;
  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 66 assunzioni;
  • Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: 65 assunzioni;
  • Avvocatura Generale dello Stato: 65 assunzioni;
  • Consiglio di Stato: 63 assunzioni;
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: 60 assunzioni;
  • Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: 40 assunzioni;
  • Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale: 16 assunzioni;
  • Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL): 4 assunzioni;
  • Agenzia Italiana per la Gioventù: 4 assunzioni;
  • Parco nazionale dell’Appennino lucano, Val d’Agri Lagonegrese: 2 assunzioni;
  • Parco nazionale della Maiella: 2 assunzioni;
  • Parco nazionale della Val Grande: 2 assunzioni;
  • Parco nazionale Geominerario storico e ambientale della Sardegna: 2 assunzioni;
  • Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po: 2 assunzioni.

I principali bandi di concorso in arrivo

Come detto, non tutti i posti saranno assegnati tramite concorso pubblico. Ad essere messa a bando sarà circa la metà dei posti disponibili autorizzati. I concorsi maggiori saranno banditi da Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Interno ma anche dall’Agenzia delle Dogane e dal Ministero dell’Agricoltura. Vediamo i principali concorsi in arrivo.

  • Ministero dell’Interno:
    • 25 unità nell’Area Elevate professionalità;
    • 378 unità nell’Area funzionari;
    • 347 unità nell’Area assistenti;
    • 9 unità nell’Area operatori.
  • Agenzia delle Entrate:
    • 400 unità nell’Area funzionari;
    • 335 unità nell’Area assistenti.
  • Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
    • 181 unità nell’Area funzionari.
  • Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste:
    • 1 Dirigente I fascia;
    • 9 unità nell’Area funzionari;
    • 8 unità nell’Area assistenti;
    • 22 unità nell’Area funzionari (Ruolo ICQRF).
  • INPS:
    • 1 Dirigente di II fascia;
    • 6 unità nell’Area Elevate professionalità.
  • Ministero della Cultura:
    • 5 Dirigenti II Fascia.
DPCM 2 luglio 2026
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INPS e MAECI: i concorsi aperti, domanda entro luglio

Per i bandi di concorso c’è ancora da attendere. Saranno come di consueto pubblicati su InPA, il portale del reclutamento della pubblica amministrazione.

Attualmente, ricordiamo, è ancora possibile fare domanda per altri due concorsi attivi, quello dell’INPS e quello del Ministero degli Esteri.

Il maxi concorso dell’Istituto prevede il reclutamento di ben 1.695 funzionari a tempo indeterminato. C’è tempo fino alla scadenza del 27 luglio per fare domanda. I vincitori saranno inquadrati come Funzionari PECS ovvero funzionari per la progettazione, l’erogazione e il controllo dei servizi, con applicazione del CCNL del comparto Funzioni Centrali.

Il bando del MAECI, invece, mette a concorso 95 posti da funzionario in diversi ruoli. In questo caso la domanda di ammissione alle prove va trasmessa entro il 30 luglio 2026.