L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida aggiornata dedicata al modello Redditi Persone fisiche precompilato. Cos'è, chi può utilizzarlo e quali sono le modalità di invio e le scadenze da tenere a mente
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è disponibile la nuova guida sulla dichiarazione dei redditi con il modello Redditi Persone fisiche precompilato.
Come per il modello 730, questo tipo di dichiarazione consente di trovare alcuni dati già caricati al suo interno, agevolando i contribuenti nella raccolta e nell’invio delle informazioni.
La guida raccoglie tutte le informazioni utili per chi utilizza il modello Redditi Pf, riepilogando modalità di invio e scadenze.
Modello Redditi Pf 2026: la guida completa dell’Agenzia delle Entrate
Redditi Pf è uno dei modelli che consentono di presentare la dichiarazione dei redditi e comprende tutte le “informazioni fiscali” del contribuente, come familiari a carico, indennità e dati reddituali.
Devono presentare il modello Redditi Persone fisiche 2026 i contribuenti che non possono utilizzare il modello 730, precompilato o ordinario, e che si trovano, dunque, in una delle seguenti situazioni:
- nel 2025 hanno percepito particolari tipologie di reddito, come quelle derivanti da alcune attività di produzione di “agroenergie”, redditi d’impresa (anche come socio), redditi da lavoro autonomo con partita IVA (anche con regime di vantaggio o forfettario) o redditi ricevuti in qualità di beneficiario di un trust;
- nel 2025 e/o nel 2026 non risultano residenti in Italia;
- devono presentare le dichiarazioni IVA, IRAP o Mod. 770;
- utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero (diversi da quelli che si inseriscono nel quadro G4 del Modello 730);
- devono compilare il prospetto degli aiuti di Stato;
- affittano con la formula delle locazioni brevi più di quattro appartamenti.
Modello Redditi Pf 2026: le indicazioni dell’AdE per l’invio della dichiarazione
Il modello Redditi Pf può essere inviato dal 27 maggio al 2 novembre 2026 (la scadenza ordinaria è rinviata perché quest’anno il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è un giorno festivo).
I contribuenti possono trovare il modello sul sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o con le credenziali rilasciate dall’Agenzia (Entratel/Fisconline), e presentare la dichiarazione in autonomia per via telematica:
- in modalità web, compilando il modello direttamente all’interno della pagina web senza scaricare alcun software;
- in modalità online, installando sul proprio PC il software completo per la compilazione della dichiarazione. Devono utilizzare la modalità online i contribuenti che applicano gli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA) o che possiedono redditi di partecipazione.
La dichiarazione può essere presentata anche tramite CAF o un professionista abilitato, ed è anche possibile procedere all’invio in qualità di “tutore”, “amministratore di sostegno”, “curatore speciale”, “genitore”, “persona di fiducia” o “erede”, per occuparsi della dichiarazione di chi non può gestirla personalmente.
Modello Redditi Pf 2026: cosa fare in caso di annullamento o integrazione
Una volta inviata la dichiarazione è possibile annullarla o integrare delle informazioni non inserite in precedenza.
La scadenza per annullare il modello Redditi già inviato, se non è stato predisposto un modello F24, è il 15 ottobre 2026.
Per procedere all’annullamento è necessario accedere con le stesse credenziali utilizzate per l’invio e verificare che la ricevuta presenti la dicitura “Elaborato”.
È importante ricordare che quando si annulla un modello inviato, all’Agenzia delle Entrate non risulta più alcuna dichiarazione. Bisognerà quindi presentarne una nuova per evitare che venga considerata omessa.
Se ci si accorge di voler correggere o integrare dei dati dopo la scadenza prevista, si può presentare il modello “Redditi correttivo” entro il 2 novembre 2026.
Dopo questa data la procedura di correzione/integrazione andrà svolta tramite il modello “Redditi integrativo”.
Modello Redditi Pf: le scadenze da segnare in calendario
Di seguito le scadenze da ricordare per il modello Redditi Pf 2026:
- 20 luglio: saldo o primo acconto per i contribuenti ISA e per coloro che adottano il regime di vantaggio o forfettario;
- 30 luglio: versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi (a esclusione di chi rientra nella proroga al 20 agosto);
- 20 agosto: versamento, con la maggiorazione dello 0,80%, di saldo e primo acconto per i contribuenti ISA e per chi adotta il regime fiscale di vantaggio o forfettario;
- 15 ottobre: annullamento del modello Redditi (e i modelli RPf correttivi a esso collegati) inviato senza modello F24;
- 2 novembre: presentazione del modello Redditi Pf precompilato;
- 30 novembre: versamento del secondo o unico acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi;
- 1° febbraio 2027: presentazione del modello Redditi precompilato “tardivo”.
Tutte le informazioni sul modello Redditi Pf sono disponibili nella guida dell’Agenzia delle Entrate qui di seguito:
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Modello Redditi PF 2026, online la guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate