Modello RLI editabile locazioni 2019

Giuseppe Guarasci - Moduli fiscali

Modello RLI 2019 editabile da compilare e scaricare in formato pdf e istruzioni dell'Agenzia delle Entrate: ecco il modulo per la registrazione dei contratti d'affitto, adempimenti successivi e per l'esercizio o la revoca della cedolare secca.

Modello RLI editabile locazioni 2019

Modello RLI 2019 editabile: nelle righe che seguono il modulo da compilare e scaricare in formato .pdf e le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello RLI deve essere utilizzato per la registrazione dei contratti d’affitto ma non solo. L’RLI si utilizza anche per l’esercizio dell’opzione della cedolare secca sulle locazioni, nonché per la revoca o la risoluzione delle locazioni.

Il nuovo modello RLI editabile da utilizzare nel 2019 è quello approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 giugno 2017.

È probabile che nei prossimi mesi il modello venga nuovamente aggiornato al fine di recepire le novità relative ai contratti di locazione commerciali, per i quali a partire dal 1° gennaio 2019 è possibile optare per il regime della cedolare secca nel rispetto di specifici requisiti.

Ma cos’è e a cosa serve il modello RLI? Introdotto il 3 febbraio 2014, il modello editabile ha sostituito il vecchio modulo 69, Siria, Iris e il pacchetto locazioni Loc Web. L’RLI editabile è quindi un documento indispensabile per tutti coloro che vogliono affittare o hanno affittato un’abitazione di proprio possesso.

Il modello RLI è necessario per esercitare l’opzione o la revoca della cedolare secca ed è richiesto in tutti i casi di locazione e quindi anche per gli affitti di uffici o di locali commerciali. Oltre alla registrazione di contratti di affitto il modulo è abilitato anche a segnalare al fisco ulteriori variazioni sullo stato del rapporto di locazione.

Di seguito sarà possibile scaricare il modello RLI 2019 editabile con le relative istruzioni per la compilazione fornite dall’Agenzia delle Entrate

Modello RLI editabile locazioni 2019: ecco il modello pdf da scaricare

Il modello RLI pdf deve essere utilizzato da tutti coloro che hanno hanno stipulato un contratto di locazione.

Ecco il modello RLI 2019 editabile pdf da scaricare fornito dalla stessa Agenzia delle Entrate lo scorso 15 giugno 2017:

PDF - 613.4 Kb
Modello RLI editabile locazioni 2019
Scarica il modello RLI dell’Agenzia delle Entrate in formato pdf da compilare online

Le operazioni che richiedono l’utilizzo del modulo sono varie e non si esauriscono con la registrazione del contratto di locazione. Il modello RLI infatti può essere utilizzato dal contribuente allo scopo di:

  • registrare un contratto di affitto,
  • comunicare variazioni nel contratto come proroghe, cessazioni o risoluzioni,
  • effettuare la scelta o la revoca della cedolare secca,
  • comunicare i dati catastali dell’immobile.

Non sono solamente le persone fisiche che sono tenute a compilare l’RLI editabile locazioni. Il modulo deve infatti essere inviato anche da società o agenzie che abbiano affittato un qualche immobile di loro proprietà.

Modello RLI editabile locazioni 2019: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Possono essere varie le perplessità su come compilare il modello RLI editabile locazioni 2019 anche riguardo l’opzione della cedolare secca. Ecco le istruzioni in pdf dell’Agenzia delle Entrate:

PDF - 104.5 Kb
Istruzioni compilazione modello Rli 2019
Scarica le istruzioni per compilare il modello RLI 2019

Il modello RLI editabile può essere compilato utilizzando vari sistemi. L’invio del modello infatti può essere effettuato facendo ricorso a 3 possibili tipologie di strumenti predisposti dall’Agenzia delle Entrate.

Le modalità previste su come compilare il modello RLI sono le seguenti:

  1. forma cartacea come predisposta dal modello Rli pdf, presentandosi con la dovuta documentazione presso l’ufficio competente,
  2. Rli web, accessibile via internet;
  3. Software da installare sul proprio computer che è possibile scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso ci si decidesse per presentazione del modello RLI per via telematica (gli ultimi due punti) si può scegliere alternativamente di procedere direttamente con i propri mezzi oppure di recarsi presso degli intermediari autorizzati.

Modello RLI editabile locazioni 2019: struttura e istruzioni

Il modello RLI 2019 è composto di quattro quadri distinti che dovranno essere compilati adeguatamente aggiungendo tutti i dati necessari.

In primo luogo bisogna curarsi di riportare all’inizio di ogni pagina del documento il proprio codice fiscale e, se disponibile, il numero del modulo che si sta compilando. Il codice fiscale andrà inserito nell’apposito box in capo ad ogni foglio e va riportato sia nel caso di persone fisiche, sia in quello di società o enti.

Le sezioni in cui si articola il modello RLI sono 4 e vengono contraddistinte da delle lettere. Ecco il loro elenco con una descrizione dei dati da inserire:

  • Quadro A — Dati generali

Vi dovranno essere indicati tutte le generalità che corrispondono al contratto di affitto. In questo quadro verranno infatti richiesti l’ufficio territoriale e la tipologia del contratto (vedi sotto), la sua durata, i dati del richiedente e, se presente, dell’intermediario.

Dovrà inoltre essere specificato se si intende pagare l’imposta di registro per l’intera durata del contratto (barrare la casella corrispondente) o per singole annualità. Verrà ulteriormente richiesto se si gode di agevolazioni particolari (barrare la casella ‘Eventi eccezionali’) o il codice relativo a particolari fattispecie negoziali.

  • Quadro B — Soggetti

Questa sezione richiede l’inserimento dei dati (codice fiscale, nome, data e comune di nascita) relativi al proprietario dell’immobile in questione (locatore). Le stesse informazioni verranno poi richieste anche per l’affittuario o conduttore.

  • Quadro C — Dati degli immobili

In questa sezione saranno richieste le informazioni relative alla struttura che è stata sottoposta a locazione e alle relative pertinenze come la sua ubicazione, la categoria e la rendita catastale.

  • Quadro D — Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca

La sezione presente deve essere compilata solo se si è in presenza di una struttura di carattere abitativo. In questo caso si dovrà indicare il numero sia dell’immobile che del proprietario, oltre alla sua percentuale di possesso della struttura. È anche data la possibilità di scegliere l’opzione della cedolare secca semplicemente barrando la casella relativa al Sì o al No.

Modello RLI editabile locazioni 2019: imposta di bollo e di registro

Nella sezione I, Quadro A del modello RLI editabile per locazioni è richiesto di indicare, mediate il relativo codice, la tipologia di contratto per il quale si intende procedere.

Ecco la lista delle sigle che possono essere utilizzate per ogni contratto unitamente all’indicazione del costo dell’imposta di registro:

CodiceTipo di contrattoImposta di registro
L1 Locazione di immobile ad uso abitativo 2%
L2 Locazione agevolata di immobile ad uso abitativo 2% del 70% del canone
L3 Locazione di immobile a uso abitativo (contratto assoggettato ad IVA) 67 euro
L4 Locazione finanziaria di immobile a uso abitativo 200 euro
S1 Locazione di immobile a uso diverso dall’abitativo 2%
S2 Locazione di immobile strumentale con locatore soggetto ad IVA 1%
S3 Locazione finanziaria di immobile a uso diverso dall’abitativo 200 euro
T1 Affitto di fondo rustico 0,50%
T2 Affitto di fondo rustico agevolato 67 euro
T3 Affitto di terreni ed aree non edificabili, cave e torbiere 2%
T4 Affitto di terreni edificabili o non edificabili destinati a parcheggio (contratto assoggettato ad IVA) 67 euro

Per quanto riguarda l’imposta di bollo invece, viene richiesto un versamento pari a 16 euro ogni 4 facciate e, comunque, ogni 100 righe. Ricordiamo che per la registrazione della riduzione del canone di contratto di locazione ancora in essere non è necessario versare né l’imposta di registro né quella di bollo.

Il versamento dell’imposta di registro e di bollo richiesta per la registrazione di locazioni mediante modulo RLI si può essere effettuata, tra l’altro, per mezzo del modello F24 “Elementi Identificativi” (Elide). Per i codici relativi da utilizzare per il versamento delle due imposte si rimanda alla risoluzione n. 14/E dell’Agenzia delle Entrate.

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