Esenzione canone Rai 2018: come fare domanda

Anna Maria D’Andrea - Moduli fiscali

Esenzione Canone Rai 2018: ecco tutte le istruzioni su come fare domanda e le ultime novità gli per over 75.

Esenzione canone Rai 2018: come fare domanda

L’esenzione dal pagamento del Canone RAI è stata confermata anche nel 2018, anzi ci sono anche alcune interessanti novità per gli over 75.

La scadenza ordinaria per poter richiedere l’esonero dall’addebito del canone Rai in bolletta era fissata al 31 gennaio 2018 ma è ancora possibile presentare domanda, non solo per chi non ha una tv in casa ma anche per chi rientra tra i soggetti esentati dal pagamento, per reddito o altro.

Partiamo da chi non ha una TV in casa e non vuole vedersi addebitati i 90 euro di canone in bolletta: in questo caso bisognerà inviare il modulo di autocertificazione di non possesso della TV all’Agenzia delle Entrate in modalità telematica.

Anche gli anziani over 75 che non superano i limiti di reddito previsti dalla legge possono richiedere l’esonero dal canone Rai e, nel 2018, sono state annunciate importanti novità: aumenta la platea di cittadini con più di 75 anni di età che potranno presentare domanda, con l’innalzamento ad 8.000 euro del reddito limite

Prima di scendere nel dettaglio come e chi può fare domanda di esenzione dal canone Rai, è bene ricordare che l’importo del canone di 90 euro è addebitato direttamente nella bolletta della luce a tutti i cittadini titolari di un contratto di fornitura elettrica residenziale.

Per limitare i casi di evasione dal pagamento del canone Rai è stato infatti introdotta la presunzione di detenzione di apparecchio televisivo, anche se è bene specificare che non sempre si è obbligati a pagare.

A dicembre scorso l’Agenzia delle Entrate aveva ricordato che per non pagare il canone Rai bisognava inviare il modulo di domanda di non detenzione della televisione entro il 31 gennaio 2018.

L’esenzione canone Rai 2018 è tuttavia prevista anche in altri casi e di seguito vediamo chi non paga, tutti i casi di esonero e quando è necessario presentare domanda all’Agenzia delle Entrate.

Ecco come fare domanda di esenzione canone Rai 2018 per non detenzione della TV, per reddito basso o per altri casi particolari.

Esenzione canone Rai 2018: come fare domanda

Per richiedere l’esenzione canone Rai 2018 è necessario presentare domanda utilizzando il modulo di dichiarazione di non detenzione di apparecchio televisivo messo a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate e della Rai.

Possono disdire l’abbonamento alla Tv e non vedersi addebitare l’importo del canone Rai in bolletta tutti i contribuenti che, seppur titolari di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, non hanno in casa nessun apparecchio televisivo.

Si allega di seguito il modulo di dichiarazione sostitutiva di non detenzione valido per il 2018:

PDF - 98.6 Kb
Modulo esenzione canone Rai 2018
Scarica il modulo di dichiarazione di non detenzione TV da inviare all’Agenzia delle Entrate

Nel caso di non possesso di apparecchi televisivi bisognerà compilare il Quadro A del modello dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenza e modalità di presentazione modulo esenzione canone Rai 2018

Il modulo per richiedere l’esenzione canone Rai 2018 deve essere presentato entro il 31 gennaio per non vedersi addebitare l’importo della tassa per l’abbonamento tv per tutto l’anno.

Tuttavia sarà possibile presentare la dichiarazione di non detenzione della televisione anche successivamente: la dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre.

In pratica, le scadenze per presentare domanda di esenzione canone Rai 2018 sono le seguenti:

  • fino al 31 gennaio 2018 esonera dal pagamento per l’intero anno 2018;
  • dal 1° febbraio al 30 giugno 2018 esonera dal pagamento per il secondo semestre (luglio-dicembre 2018)

La dichiarazione sostitutiva (Quadro A) va presentata ogni anno se continua a sussistere la non detenzione dell’apparecchio tv.

Come inviare domanda

La domanda di esenzione dall’addebito del canone Rai in bolletta dovrà essere presentata dall’intestatario dell’utenza elettrica.

Il quadro A del modulo dell’Agenzia delle Entrate compilato in ogni sua parte dovrà essere presentato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure potrà essere inviato tramite PEC all’indirizzo [email protected].

Nel caso in cui non fosse possibile inviare la domanda di esenzione in modalità telematica si potrà inviare il modulo valido per il 2018 tramite raccomandata all’indirizzo:

AGENZIA DELLE ENTRATE, UFFICIO DI TORINO 1, S.A.T. - SPORTELLO ABBONAMENTI TV - CASELLA POSTALE 22 - 10121 TORINO.

Novità 2018: aumenta il limite di reddito per gli anziani over 75 anni

Per gli anziani di età pari o superiore a 75 anni di età è in arrivo un’importante novità: il premier uscente Paolo Gentiloni ha annunciato, durante la conferenza stampa dell’Agenzia del Demanio sui risultati dello scorso anno, che il MISE ha firmato il decreto che aumenta i limiti di reddito per l’esenzione dal canone Rai.

Bisognerà attendere la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale per conoscere i dettagli ma le nuove regole prevedono che non pagheranno più i 90 euro di canone Rai gli anziani con reddito annuo familiare fino ad 8.000 euro.

Attualmente, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, si legge che l’esenzione dal canone Rai riguarda i cittadini che hanno compiuto 75 anni di età e che possiedono un reddito annuo familiare non superiore a 6.713 euro.

Per presentare domanda bisognerà anche in questo caso presentare la dichiarazione sostitutiva nelle seguenti modalità:

  • presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;
  • spedirla con raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: “Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 -Torino.”

La domanda di esonero per reddito da parte degli anziani deve essere presentata, insieme ad un documento di identità secondo le seguenti scadenze:

  • il 30 aprile per essere esonerati tutto l’anno
  • il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre.

Non bisogna presentare domanda ogni anno nel caso in cui si continui ad aver diritto all’esonero mentre, se si perdono i requisiti, sarà necessario versare il canone.

Coloro che, in presenza dei requisiti previsti, hanno pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 possono chiederne il rimborso tramite il modello disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti.

I modelli da utilizzare per la domanda di esonero dal canone TV nel 2018 sono i seguenti:

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Domanda esonero canone RAI over 75
Modulo di dichiarazione sostitutiva ai fini dell’esenzione dal pagamento dei 90 euro di canone TV
PDF - 285.4 Kb
Domanda rimborso canone RAI 2018
Scarica il modulo di domanda per richiedere il rimborso del canone Rai in caso di errato addebito dei 90 euro in bolletta

Esenzione canone Rai per chi attiva una nuova utenza elettrica

Nel caso di attivazione di una nuova utenza elettrica durante l’anno e nel caso di non possesso di apparecchio TV in casa la domanda di esenzione potrà essere presentata entro la fine del mese successivo a quello di attivazione della fornitura.

In questo caso il canone Rai non sarà addebitato in bolletta fin da subito e, in caso contrario, sarà possibile presentare domanda di rimborso.

Esenzione canone Rai per la seconda casa

Non paga il canone Rai il nucleo familiare in cui è presente una fornitura elettrica in una seconda casa intestata ad un soggetto diverso.

Come noto infatti l’importo di 90 euro del canone TV è addebitato una sola volta per ciascun nucleo familiare e quindi nel caso in cui nella stessa famiglia due soggetti fossero titolari di due bollette bisognerà presentare domanda di interruzione dell’addebito.

In questo caso bisognerà seguire le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate in merito agli esempi di compilazione della dichiarazione sostitutiva.

Chi non paga il canone Rai 2018? Tutti i casi di esonero

Come già anticipato in precedenza sono diversi i casi di cittadini esonerati dal pagamento del canone Rai 2018.

Nel dettaglio, il canone per l’abbonamento TV non è dovuto nei seguenti casi:

  • Anziani Over 75 non conviventi con altri soggetti titolari di un proprio reddito o con reddito che, unito a quello del coniuge convivente, non superi i 516,46€ per tredici mensilità (l’importo sarà aggiornato con i nuovi limiti 2018 non appena sarà pubblicato il nuovo decreto MISE);
  • Invalidi civili degenti in un casa di riposo;
  • Militari delle Forze Armate Italiane: ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. Inoltre se un membro delle Forze Armate si trova in un appartamento privato situato all’interno di una struttura militare non è esonerato dal pagamento del canone;
  • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
  • Agenti diplomatici e consolari: solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
  • Rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare la sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate dedicata al canone Rai 2018.