Ufficiale: Modello 770/2018, istruzioni e scadenza

Francesco Oliva - Modello 770

Scadenza modello 770/2018: ecco le istruzioni pubblicate dall'Agenzia delle Entrate ed il modello ufficiale da utilizzare.

Ufficiale: Modello 770/2018, istruzioni e scadenza

Il modello 770/2018 è stato pubblicato nella sua versione ufficiale dall’Agenzia delle Entrate: in questo articolo proponiamo tutte le istruzioni da seguire e la scadenza prevista.

La dichiarazione dei sostituti d’imposta modello 770/2018 dovrà essere inviata entro la scadenza del prossimo 31 ottobre 2018, termine entro cui viene confermata la possibilità di invio telematico anche della Certificazione Unica 2018 dei lavoratori autonomi non interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato.

Scaduta lo scorso 7 marzo, invece, la scadenza per l’invio telematico della CU 2018 relativa alle somme erogate nel 2017 necessarie per la messa a punto della dichiarazione precompilata.

Di seguito il modello 770/2018 e le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. Le relative specifiche tecniche saranno pubblicate successivamente e comunicate con apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Modello 770/2018

Ecco il modello 770/2018 relativo al periodo d’imposta 2017 approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2018:

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Modello 770/2018
Scarica il modello 770/2018 pubblicato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2018

Istruzioni modello 770/2018

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Istruzioni modello 770/2018
Scarica le istruzioni per la compilazione e la trasmissione telematica del modello 770/2018

Scadenza e soggetti obbligati all’invio del modello 770/2018

La scadenza per l’invio telematico del modello 770/2018 è fissata al 31 ottobre 2018. Entro la stessa scadenza sarà possibile effettuare l’invio telematico anche della Certificazione Unica relativa ai redditi redditi esenti o non dichiarabili con dichiarazione dei redditi precompilata (CU autonomi).

Il Modello 770 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2017, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

Deve essere inoltre utilizzato dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2017 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni operate ed i crediti d’imposta utilizzati.

Deve essere, infine, utilizzato per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, qualora applicano una ritenuta sull’ammontare dei canoni e corrispettivi nelle locazioni brevi.