La stagione dichiarativa parte in salita con la segnalazione di anomalie delle Certificazioni Uniche, ma l'Agenzia delle Entrate rassicura: segnalazione ad hoc in caso di CU rettificative
Alla vigilia del debutto online del modello 730/2026 precompilato, previsto per il pomeriggio di oggi, emergono le prime criticità.
Dopo la segnalazione di anomalie nelle Certificazioni Uniche con errori da parte della CGIL, l’Agenzia delle Entrate rassicura: tutte le informazioni confluite nella dichiarazione dei redditi pronta all’uso sono aggiornate e corrette.
In ogni caso, però, i contribuenti interessati riceveranno un avviso ad hoc e potranno scaricare le CU rettificative per verificare ogni dato.
Modello 730 precompilato: online la segnalazione di errori e CU rettificative
Insomma, da un lato la precisazione sulla correttezza del modello 730/2026 precompilato che sarà accessibile in sola visualizzazione nelle prime due settimane, dall’altro le indicazioni per verificare opportunamente i contenuti.
“I contribuenti interessati saranno informati della presenza della CU rettificativa nel cassetto fiscale con un avviso personalizzato visibile nella pagina web della dichiarazione precompilata”.
Si legge nel comunicato stampa diffuso nella serata di ieri, 29 aprile.
Dal punto di vista operativo, quindi, i cittadini e le cittadine interessate dovranno in ogni caso avere una maggiore attenzione.
Dopo aver effettuato l’accesso al portale dedicato alla precompilata con una delle credenziali ammesse (l’identità digitale SPID; la Carta d’Identità Elettronica;
la Carta Nazionale dei Servizi) una comunicazione apposita segnalerà il doppio invio delle CU da parte dei sostituti d’imposta, quindi datori di lavoro o enti pensionistici.
E l’avviso suona come un invito a tenere alta la guardia sulle informazioni inserite: così come tutte le Certificazioni Uniche presentate, anche quelle rettificative saranno disponibili sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
In particolare, i contribuenti dovranno accedere al cassetto fiscale per scaricare i documenti che l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto e ha usato per elaborare la dichiarazione dei redditi pronta all’uso.
Nelle prime due settimane di maggio, sulla base dei documenti scaricabili dal cassetto fiscale, i contribuenti potranno solo visualizzare e controllare i dati presenti, la modifica e l’invio saranno possibile a partire dal 14 maggio.
Nonostante le rassicurazioni e le segnalazioni, per alcuni contribuenti la stagione dichiarativa parte in salita con la necessità di mantenere alta l’attenzione ed eventualmente intervenire sulle informazioni inserite dall’Amministrazione finanziaria, perdendo in alcuni casi i vantaggi previsti per chi accetta la precompilata proposta senza apportare modifiche.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Modello 730 precompilato: l’avviso sul portale in caso di CU rettificative