Mascherine, dal lavoro ai mezzi pubblici, cosa cambia dal 1° ottobre 2022

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Mascherine, si allentano sempre di più le restrizioni anti-Covid. Dal 1° ottobre via l'obbligo per salire sui mezzi pubblici, mentre resta in vigore per un altro mese nei luoghi di lavoro al chiuso dove non è possibile il distanziamento. Fino al 31 ottobre obbligatorie anche per entrare nelle strutture sanitarie. Per medici, OSS e visitatori delle strutture resta obbligatorio il green pass fino a dicembre.

Mascherine, dal lavoro ai mezzi pubblici, cosa cambia dal 1° ottobre 2022

Mascherine, dal 1° ottobre 2022 cade l’obbligo di indossarle anche sui mezzi pubblici.

Più lento, invece, il ritorno alla normalità per quanto riguarda i luoghi di lavoro al chiuso. L’obbligatorietà è prorogata fino al 31 ottobre laddove sia impossibile garantire il distanziamento.

Scadenza a fine ottobre anche per quanto riguarda ospedali e strutture sanitarie. Il Ministro della Salute ha firmato l’ordinanza che proroga per un altro mese il protocollo in vigore.

Confermato, inoltre, fino alla fine dell’anno l’obbligo di green pass per medici, infermieri, operatori sanitari e per accedere alle strutture sanitarie.

Resta da vedere, però, se il nuovo Esecutivo confermerà le date attualmente in vigore o se interverrà con delle modifiche.

Mascherine, dal lavoro ai mezzi pubblici, cosa cambia dal 1° ottobre

Dal 1° ottobre 2022 si compie un altro passo verso il ritorno alla normalità. Termina il 30 settembre, infatti, l’obbligo di indossare le mascherine sui mezzi pubblici, in vigore dall’inizio della pandemia.

Dal primo giorno di ottobre, dunque, si potrà salire a bordo di tutti i mezzi di trasporto pubblici (bus, metro, treni ecc.) senza doversi preoccupare di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Resta, poi, confermato quanto disposto per la scuola, per cui dall’inizio dell’anno scolastico gli studenti non sono tenuti ad indossare le mascherine, che però rimangono fortemente consigliate a protezione dei più fragili.

Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l’obbligo sui luoghi di lavoro privati. Non è stato modificato il termine di scadenza attualmente in vigore, fissato al 31 ottobre 2022.

Fino a questa data, perciò, i lavoratori sono tenuti ad indossare la mascherina se svolgono mansioni al chiuso e senza possibilità di mantenere il distanziamento adeguato di almeno un metro.

Per i lavoratori fragili, invece, è stato prorogato al 31 dicembre 2022 il diritto allo smart working con le modalità semplificate.

Restano in vigore anche tutte le misure previste per l’autosorveglianza e la gestione dei casi di positività, come stabilite dalla circolare del Ministero dello scorso marzo.

Non è necessario l’isolamento dopo eventuali contatti con persone positive al virus ed è sufficiente un periodo di autosorveglianza di 10 giorni con mascherina FFP2 e tampone solo in caso di eventuali sintomi.

Strutture sanitarie, resta l’obbligo di green pass fino a fine anno

Il 30 settembre avrebbe dovuto segnare, inoltre, la fine dell’obbligo di mascherine anche per quanto riguarda ospedali e altre strutture sanitarie.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, però, visto il nuovo aumento dei contagi ha firmato il 29 settembre l’ordinanza che prevede un’ulteriore proroga di un mese.

Fino al 31 ottobre 2022, dunque, lavoratori, utenti e visitatori di strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali saranno tenuti ad indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Sono comprese in queste categorie anche le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative e le strutture residenziali per anziani (RSA).

L’altra restrizione ancora in vigore, fino al 31 dicembre 2022, è l’obbligo di green pass per i medici, gli infermieri e gli operatori socio sanitari (per cui è ancora in vigore l’obbligo vaccinale) di ospedali e RSA.

La scadenza riguarda anche i visitatori, per accedere alle strutture, infatti, sarà necessario il possesso della certificazione verde o comunque di un test negativo.

Le regole, però, potrebbero cambiare nuovamente a breve con la formazione del nuovo Esecutivo.

Il prossimo Governo sarà guidato dalla coalizione di centrodestra, fresca vincitrice delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, che a più riprese ha sostenuto di voler eliminare le restrizioni ancora in vigore.

Ministero della Salute - Ordinanza del 29 settembre 2022
Indicazioni sull’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino al 31 ottobre 2022

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