Malattia lavoratori dello spettacolo, le istruzioni INPS per i datori di lavoro

Tommaso Gavi - Leggi e prassi

Malattia lavoratori dello spettacolo, le istruzioni e le precisazioni per i datori di lavoro sono riportate nel messaggio INPS numero 1568 del 7 aprile 2022. Il documento di prassi fornisce indicazioni sulla documentazione necessaria e sulle procedure da seguire a seconda della tipologia contrattuale del lavoratore.

Malattia lavoratori dello spettacolo, le istruzioni INPS per i datori di lavoro

Malattia lavoratori dello spettacolo, l’INPS fornisce le istruzioni per i datori di lavoro.

Il messaggio numero 1568 del 7 aprile 2022 contiene ulteriori precisazioni rispetto a quanto già illustrato nella circolare numero 132 del 2021.

Le indicazioni riguardano la documentazione necessaria per l’erogazione della prestazione e la corretta procedura da seguire.

Come già chiarito nel precedente documento di prassi, per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato le somme dovranno essere anticipate dal datore di lavoro, mentre per i lavoratori con contratto a tempo determinato la prestazione sarà erogata direttamente dall’INPS.

Malattia lavoratori dello spettacolo, le istruzioni INPS per i datori di lavoro

Con il messaggio numero 1568 del 7 aprile 2022 l’INPS fornisce ulteriori istruzioni e precisazioni riguardo alla malattia del lavoratori dello spettacolo.

INPS - Messaggio numero 1568 del 7 aprile 2022
Prestazione economica di malattia a pagamento diretto per i soggetti iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. Istruzioni operative.

Le istruzioni riguardo alle novità sul tema, apportate dal decreto Sostegni bis, erano già state fornite con la precedente circolare numero 132 pubblicata nel mese di settembre 2021.

Per i lavoratori iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dello spettacolo l’erogazione della prestazione avviene in modo diverso, a seconda della tipologia di contratto di lavoro del soggetto richiedente:

  • ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato l’indennità viene anticipata dal datore di lavoro, con conseguente conguaglio dei contributi dovuti all’Inps;
  • ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato, invece, l’indennità è erogata dallo stesso Istituto in modalità diretta.

A riguardo lo stesso istituto chiarisce che nel primo caso è il datore di lavoro che deve verificare il rispetto dei requisiti da parte del lavoratore.

In piena collaborazione con il lavoratore, il quale deve fornire la documentazione necessaria, il datore di lavoro deve accertare anche la retribuzione percepita per il calcolo della prestazione.

Nel secondo caso, quello di lavoratore con contratto a tempo determinato, sarà l’INPS a procedere con le opportune verifiche.

In tale ipotesi, infatti, l’INPS è in possesso delle informazioni necessarie all’erogazione della prestazione, anche se i rapporti di lavoro pregressi sono molteplici.

Nel documento di prassi vengono fornite le indicazioni per i datori di lavoro e per le strutture territoriali dell’INPS.

Malattia lavoratori dello spettacolo: documentazione e procedura

Tra la documentazione necessaria per l’erogazione dell’indennità c’è il certificato di malattia.

Il documento deve essere prodotto in modalità telematica, la modalità cartacea è ammessa solo in casi eccezionali.

Il certificato deve essere redatto a partire dal primo giorno dell’evento e trasmesso telematicamente al medico curante, attraverso il canale SAC.

Nel caso in cui sia compilato in modalità cartacea, deve essere inviato dal lavoratore all’INPS e al datore di lavoro entro la scadenza di 2 giorni dal rilascio.

La documentazione deve rispettare i requisiti tecnici indicati nell’allegato al dm 18 aprile 2012.

Una volta ricevuto dall’INPS, le informazioni vengono collegate alla qualifica e al settore di appartenenza del lavoratore.

Nel caso di pagamento diretto dell’indennità, il soggetto deve comunicare gli elementi informativi necessari all’INPS. Lo stesso dovrà utilizzare il modello SR188, denominato “Modalità di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito”.

In tale modello è presente un campo in si deve indicare l’evento di malattia a cui si fa riferimento.

Al modello, che deve essere inoltrato alla struttura INPS territoriale di riferimento, possono essere allegati ulteriori documenti, ad esempio il contratto di lavoro.

Per i casi in cui le somme devono essere anticipate dal datore di lavoro, invece, l’INPS ribadisce quanto precisato al paragrafo 2.5 della circolare numero 132/2021:

“in merito all’importanza che venga correttamente valorizzato, nell’ambito dei flussi mensili Uniemens, lo specifico campo finalizzato a distinguere il tipo di trattamento retributivo che il datore di lavoro garantisce al lavoratore nei casi di assenza per malattia sulla base del contratto di riferimento.”

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