Legge di Bilancio 2022: valutazioni in corso su bonus e altre novità, ma qual è la priorità?

Rosy D’Elia - Fisco

Legge di Bilancio 2022: valutazioni in corso su bonus e altre novità. Ma qual è la misura da riproporre con la prossima Manovra? La parola ai lettori di Informazione Fiscale, chiamati a partecipare al sondaggio sul tema. Risposte direttamente online e commenti via mail alla redazione.

Legge di Bilancio 2022: valutazioni in corso su bonus e altre novità, ma qual è la priorità?

La Legge di Bilancio 2022 è ancora tutta da scrivere, ma il Governo ha già avviato le sue valutazioni sulle possibili proroghe, conferme e nuove edizioni di misure, più o meno costose, che interessano un’ampia platea di contribuenti.

Osservati speciali sono i bonus, in primis quelli relativi ai lavori edilizi, ma i riflettori sono puntati anche sul ritorno del cashback, su una possibile nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, sull’estensione della moratoria dei finanziamenti per le PMI.

Su tutti questi strumenti messi in campo in passato è in corso un’analisi di costi e benefici per tracciare la linea che seguiranno in futuro, ha assicurato il Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco durante l’audizione sulla Nadef 2021, Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, che si è tenuta al Senato il 6 ottobre 2021.

Legge di Bilancio 2022

Qual è la priorità?

La prossima Manovra potrà contare su un serbatoio di risorse che, secondo le indiscrezioni, sarà pari a 23 miliardi di euro. Saranno necessarie delle scelte, ma qual è la misura in cima alla lista di priorità? La parola ai lettori di Informazione Fiscale.

Per partecipare al sondaggio sul tema è necessario cliccare su “partecipa al sondaggio” nel box in testa all’articolo.

Per approfondire la risposta con commenti, motivazioni e considerazioni è possibile inviare una mail con oggetto “Legge di Bilancio 2022 - sondaggio all’indirizzo [email protected].

Legge di Bilancio 2022: valutazioni in corso su bonus e altre novità, ma qual è la priorità?

Durante l’audizione sulla Nadef che si è tenuta al Senato lo scorso il 6 ottobre 2021, i deputati presenti si sono fatti portavoce di una serie di domande che gli stessi contribuenti si pongono in questi ultimi mesi del 2021:

  • Quale sarà il futuro del Superbonus e di tutti gli altri bonus casa in scadenza il 31 dicembre?
  • Ritornerà il cashback messo in stand by nel secondo semestre dell’anno? E se sì, per quanto tempo?
  • Ci sarà una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali?
  • E le PMI potranno continuare a beneficiare della moratoria dei finanziamenti anche nel prossimo anno?

Su tutti questi punti il Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco ha dato un’unica risposta: il Governo sta valutando e le novità inserite nella Legge di Bilancio 2022 si baseranno su un’attenta analisi dei risultati ottenuti in passato e delle risorse da impiegare e a disposizione.

Per quanto riguarda le misure emergenziali o comunque connesse alle difficoltà economiche dei cittadini, bisognerà tenere conto anche di un altro aspetto: è necessario muoversi verso un ritorno alla normalità.

Per ora la linea è quella della cautela, ma su nessuna proroga o conferma arriva un veto totale.

Legge di Bilancio 2022: valutazioni in corso su bonus e altre novità, cosa c’è da aspettarsi

Dai bonus casa a una nuova rottamazione delle cartelle, il fidatissimo di Mario Draghi ha dato indicazioni su cosa c’è da aspettarsi con la Legge di Bilancio 2022 e con il collegato Decreto Fiscale.

Partendo dal Superbonus e da tutte le detrazioni a cui si ha diritto per le spese di ristrutturazione, attualmente accessibili fino al 31 dicembre 2021, non ci sono dubbi sul fatto che l’intenzione sia quella di confermare le agevolazioni. Bisogna, però, definire nel dettaglio “come possano e debbano essere prorogati” i bonus.

In particolare la valutazione più attenta dovrà riguardare il Superbonus. La misura, strategica per il settore delle costruzioni e preziosa per chiunque voglia effettuare lavori edilizi, è anche molto costosa e non potrà avere un futuro molto esteso.

SuperbonusScadenzaEstensione per lavori completati al 60 per cento
Lavori su edifici singoli 30 giugno 2022 -
Lavori su condomini 31 dicembre 2022 -
Lavori su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari di un unico proprietario o in comproprietà 30 giugno 2022 31 dicembre 2022
IACP 30 giugno 2023 31 dicembre 2023

Lo stesso discorso, ma per altre ragioni, vale per il cashback. Il DL n. 99/2021 ha messo in pausa per il secondo semestre dell’anno il rimborso sugli acquisti effettuati con carte e app di pagamento.

La norma attualmente prevede una ripresa dal 1° gennaio, ma la decisione di sospendere la misura ha fatto sorgere dubbi sulla possibilità di poter tornare a far crescere il salvadanaio dei pagamenti tracciabili con l’arrivo del nuovo anno e, in generale, sulla sua data di scadenza.

“Se le persone si sono abituate all’utilizzo per esempio del bancomat, difficilmente tornano indietro. Bisogna valutare se siamo già a quel punto e quindi se un altro utilizzo per un altro periodo di tempo possa essere utile”.

In ogni caso, non ci sono le caratteristiche per farla diventare una misura strutturale: una volta raggiunto l’obiettivo, sarà da accantonare.

Valutazioni diverse, poi, dovranno essere fatte sulla possibilità di una nuova rottamazione delle cartelle, o comunque di nuovi interventi per “spalmare ulteriormente gli oneri”, e di una nuova proroga per la moratoria dei finanziamenti concessi alle PMI.

Oltre a un’analisi di costi e benefici, in questi due casi bisognerà tenere conto delle difficoltà economiche che ancora persistono per contribuenti e imprese e della necessità di tornare gradualmente alla normalità. Il Governo dovrà trovare un punto di equilibrio non facile.

Nel frattempo, però, sul fronte delle cartelle esattoriali si va verso una possibile proroga per i pagamenti, ma solo per gli atti notificati dal 1° settembre 2021, e verso il differimento delle rate del 2021 relative alla rottamazione ter e al saldo e stralcio.

È questa la duplice richiesta che la Commissione Finanze della Camera, con la risoluzione del 12 ottobre 2021 relativa ai criteri di revisione del sistema di riscossione, ha rivolto al Governo.

Una risposta, in questo senso, si attende già con il Decreto Legge fiscale.

Dai bonus casa al cashback, tutto è ancora da definire, ma è tempo di cominciare a mettere le basi per la costruzione della prossima Manovra: entro il 15 ottobre bisognerà inviare all’Europa il Draft Budgetary Plan, il Documento Programmatico di Bilancio e, secondo la tabella di marcia prevista, entro il 20 ottobre il Governo deve presentare al Parlamento il testo del disegno di Legge di Bilancio 2022.

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