Come inviare i dati dello scontrino elettronico con il sito dell’Agenzia delle Entrate

Come inviare i dati dello scontrino elettronico? L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione tre servizi gratuiti per gestire gli adempimenti collegati all'obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. Un tutorial con le istruzioni, passo passo, per orientarsi tra le funzioni del portale Fatture e Corrispettivi.

Come inviare i dati dello scontrino elettronico con il sito dell'Agenzia delle Entrate

Come inviare i dati dello scontrino elettronico? Dal 29 luglio sono disponibili online nuovi servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate.

Le funzioni introdotte per rendere più agevole l’adeguamento al nuovo obbligo, in vigore dal 1° luglio per chi ha un volume d’affari superiore a 400.000 euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri, permettono di trasmettere i corrispettivi senza essere dotati di registratore telematico nei primi sei mesi di transizione, di creare il documento commerciale e di inviare i dati, e di accreditare chi utilizza o produce l’apparecchio che sostituisce la vecchia cassa.

Dall’accesso all’area riservata fino all’utilizzo dei servizi: un tutorial con le istruzioni, passo dopo passo, per orientarsi tra gli strumenti del portale Fatture e Corrispettivi dedicati allo scontrino elettronico.

Invio telematico dati scontrino elettronico: l’accesso al portale dell’Agenzia delle Entrate, Fatture e Corrispettivi

Per utilizzare i servizi dell’Agenzia delle Entrate, è necessario innanzitutto accedere al portale Fatture e Corrispettivi dalla homepage del sito istituzionale, cliccando sull’icona del lucchetto che indica l’ “Area riservata” nella barra del menu principale.

Al bivio tra Entratel/Fisconline e sistema Sister, bisogna scegliere la prima opzione, selezionando “Accedi”.

Il tasto blu rimanda a una pagina che riporta le ultime notizie in primo piano e, sulla destra, le opzioni per la scelta delle credenziali, nome utente e password da utilizzare.

Per accedere con Entratel/Fisconline è necessario compilare tre campi e cliccare su “OK”:

  • nome utente;
  • password;
  • codice pin.

Una volta inseriti i dati, non si è ancora all’interno dell’area riservata perché bisogna specificare al sistema quale utenza di lavoro si vuole utilizzare.

Effettuata la scelta, appare “La mia scrivania”, una sorta di homepage personalizzata per l’utente. Nella pagina, infatti, appare una panoramica delle notizie in primo piano, dei messaggi personalizzati, delle notifiche e delle aree del portale a cui è possibile accedere.

Per accedere a Fatture e Corrispettivi, bisogna cliccare sul logo distintivo che compare appena sotto la barra principale.

All’interno dell’area, c’è un’altra scelta da compiere tra due opzioni:

  • Le tue fatture;
  • Fatture e corrispettivi.

La scelta deve ricadere sulla seconda opzione cliccando sul pulsante blu “Accedi”.

Ancora un ultimo passaggio prima di poter utilizzare i servizi disponibili: la scelta dell’utenza di lavoro.

All’interno dell’area del portale Fatture e Corrispettivi, l’utente ha a disposizione quattro macro-sezioni:

  • Fatturazione elettronica e conservazione;
  • Corrispettivi;
  • Dati fatture e comunicazioni Iva;
  • Consultazione.

All’interno di ognuna è possibile utilizzare gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Per inviare i dati dello scontrino elettronico e gestire gli adempimenti connessi all’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, bisogna far riferimento alla sezione “Corrispettivi”, la porta d’accesso alle tre funzioni dedicate:

  • “vai a corrispettivi” riporta alla procedura di accreditamento del registratore telematico, che può essere eseguita dal produttore del RT o dall’esercente stesso;
  • “Documento commerciale on line” permette di creare lo scontrino secondo i nuovi standard e di inviare telematicamente i dati, oltre che di generare e stampare i file ricevuta;
  • “Corrispettivi per esercenti non in possesso di RT (soluzione transitoria)”, da cui è possibile creare e inviare in modo telematico i dati degli scontrini per gli esercenti sprovvisti di RT.

Invio telematico dati scontrino elettronico: l’accreditamento per l’utilizzo del registratore telematico

La prima opzione “vai a corrispettivi” è la strada per procedere con l’accreditamento dei soggetti che utilizzano registratore telematico, necessario per l’invio dei dati dello scontrino elettronico, e dei produttori sul portale dell’Agenzia delle Entrate Fatture e Corrispettivi.

Si tratta di un’operazione che può effettuare l’esercente in prima persona, ma anche un tecnico.

Cliccando su “Accreditati”, è necessario specificare con che ruolo si sta procedendo all’accreditamento.

La schermata da compilare, infatti, sarà leggermente diversa in base alla figura che si ricopre.

Nel caso dei produttori dei Registratori telematici, è necessario inserire i seguenti dati:

  • tipologia di produttore, a scelta tra SW (software) o HW RT (hardware registratore telematico);
  • domicilio fiscale con il dettaglio di Regione e Provincia;
  • contatti specificando indirizzo e-mail e recapito telefonico.

Anche nel secondo caso, bisogna compilare gli stessi campi, ma nella prima sezione bisogna specificare la categoria di appartenenza tra “gestore in ambito distributori automatici” ed “esercente in ambito registratori telematici”.

Dopo aver inserito i dati richiesti, si può procedere cliccando sul tasto blu “Invia”.

Come inviare i dati dello scontrino elettronico: creare e gestire il documento commerciale

Il secondo strumento dedicato allo scontrino elettronico del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate racchiude le funzioni collegate al “Documento commerciale on line”, in particolare due:

  • generazione, che permette di compilare il documento commerciale;
  • visualizzazione, che permette di visualizzare e stampare i documenti commerciali.

Utilizzando gli strumenti contenuti nella prima sezione, infatti, è possibile emettere il documento commerciale.

La prima schermata dedicata alla generazione dei file riporta i dati identificativi fiscali dell’utente.

Mentre la pagina successiva ha l’aspetto di un vecchio registratore di cassa in versione telematica, il documento commerciale è il frutto di una serie di informazioni indicate dall’esercente ed elaborate dal sistema per ognuna delle voci di spesa:

  • quantità;
  • descrizione prodotto;
  • prezzo unitario;
  • imponibile;
  • sconto;
  • imponibile sconto;
  • aliquota IVA;
  • IVA,
  • Totale.

Il documento commerciale online generato grazie agli strumenti messi a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi riporta, poi, il totale rispetto a tutti gli acquisti effettuati dal singolo consumatore e le modalità di pagamento utilizzate.

Una volta completata l’operazione, il sistema offre un riepilogo dei dati inseriti per verificare che siano stati inseriti correttamente.

Infine, si è pronti per confermare, ed eventualmente salvare e stampare, il file.

Come inviare i dati dello scontrino elettronico senza il registratore telematico: i servizi dell’Agenzia delle Entrate

La terza e ultima funzione, presente nella cassetta degli attrezzi dell’Agenzia delle Entrate per inviare i dati dello scontrino elettronico, consente agli operatori di rispettare il nuovo obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi anche senza registratore telematico.

Si tratta di una possibilità che non è permanente: è inutilizzabile, infatti, dopo sei mesi dall’introduzione dell’obbligo.

Cliccando sulla funzione “Corrispettivi per esercenti non in possesso di RT (soluzione transitoria)”, si aprono per l’utente 4 possibilità:

  • generazione del file:
    • crea nuovo file, dedicato alla compilazione manuale;
    • importa da file XML, dedicato all’upload di un documento già predisposto;
  • trasmissione, che permette di scegliere un file dal pc e di inviarlo direttamente al Sistema ricevente;
  • annullamento, per annullare i dati di un file già trasmesso.

Per inserire manualmente i corrispettivi giornalieri e inviare i dati relativi allo scontrino elettronico è necessario, cliccare su “crea nuovo file” e inserire le informazioni nella mascherina “Dati corrispettivi”, in cui è possibile specificare:

  • Data;
  • aliquota IVA
  • Natura/ventilazione IVA;
  • Imponibile/importo;
  • Imposta.

L’altra opzione prevede la trasmissione di un file già predisposto: l’utente può procedere caricando il documento nell’apposita mascherina, dopo averlo selezionato dalla cartella di riferimento in cui l’ha precedentemente salvato.

Infine, la funzione di annullamento permette agli esercenti di intervenire sui dati dello scontrino elettronico già inviati e di individuarli tramite una ricerca per Id del file, codice identificativo.

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