Incentivi moto e scooter elettrici o ibridi: al via la prenotazione

Tommaso Gavi - Fisco

Incentivi moto e scooter elettrici o ibridi, con la notizia del 22 luglio 2020 il MISE rende noto che sono aperte le prenotazioni dell'ecobonus con rottamazione sull'apposita piattaforma. L'agevolazione del decreto Rilancio prevede un contributo del 40% sul prezzo di acquisto, fino a 4.000 euro. A breve anche le prenotazioni senza rottamazione.

Incentivi moto e scooter elettrici o ibridi: al via la prenotazione

Incentivi moto e scooter elettrici o ibridi, al via la prenotazione dei contributi con rottamazione.

Lo rende noto la notizia del MISE, Ministero dello Sviluppo economico, del 22 luglio 2020.

Per prenotare l’incentivo del decreto Rilancio si deve fare domanda attraverso l’apposita piattaforma.

A breve sarà anche disponibile la procedura di prenotazione del contributo senza rottamazione.

Incentivi moto e scooter elettrici o ibridi: al via la prenotazione con rottamazione

Il decreto Rilancio ha introdotto degli incentivi per l’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi.

Con la notizia del 22 luglio 2020, il MISE rende noto che le prenotazioni per ecobonus con rottamazione possono essere effettuate accedendo all’apposita piattaforma.

L’agevolazione è riconosciuta sull’acquisto di veicoli nuovi di categoria L a due, tre o quattro ruote, ibridi o elettrici (L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.)

Il contributo riconosciuto è variabile:

  • 30% del prezzo d’acquisto fino a massimo 3.000 euro senza rottamazione;
  • 40% del prezzo d’acquisto fino a massimo 4.000 euro con rottamazione.

Nella notizia del MISE si fa sapere inoltre che, per il la prenotazione del contributo senza rottamazione, si dovrà attendere ancora alcuni giorni.

Inoltre viene reso noto che:

“Prossimamente diventeranno operative anche tutte le altre novità sull’ecobonus introdotte dal Decreto Rilancio.”

Incentivi moto e scooter elettrici o ibridi: cosa prevede l’articolo 44-bis del decreto Rilancio

Gli incentivi sull’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi è contenuto nell’articolo 44-bis del testo definitivo del decreto Rilancio, entrato in vigore il 19 luglio 2020.

Tale articolo ha come oggetto la “modifica all’articolo 1, comma 1057, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, in materia di incentivi per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi”.

L’agevolazione non è l’unica: l’ecobonus è previsto anche per le auto.

I contributi sono riconosciuti anche a persone giuridiche nel limite di cinquecento veicoli acquistati nel corso dell’anno, intestati al medesimo soggetto, anche se appartenenti a società controllate.

Una novità rispetto ai requisiti precedenti del comma 1057 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2019 è la possibilità di rottamare un altro veicolo, senza che sia necessaria la rottamazione di un analogo veicolo inquinante di cui essere proprietari o intestatari da almeno dodici mesi, o che sia intestato per lo stesso periodo di tempo ad un familiare convivente.

Sarà dunque possibile rottamare un qualsiasi veicolo di categoria di emissioni Euro 0, 1, 2, o 3.

Ad esempio si avrà diritto all’incentivo anche rottamando veicoli di categoria M, auto, o veicoli per di categoria N, per il trasporto merci.

I veicoli che danno diritto alla fruizione del contributo del decreto Rilancio sono indicati nell’articolo 47 del Codice della strada:

  • categoria L1e: veicoli a due ruote con cilindrata fino a 50 cc e velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) fino a 45 km/h;
  • categoria L2e: veicoli a tre ruote con cilindrata fino a 50 cc e velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) fino a 45 km/h;
  • categoria L3e: veicoli a due ruote con cilindrata superiore i 50 cc o con velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) superiore ai 45 km/h;
  • categoria L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche (motocicli con carrozzetta laterale);
  • categoria L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, con cilindrata superiore ai 50 cc o velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) superiore a 45 km/h;
  • categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità massima per costruzione fino a 45 km/h e cilindrata inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
  • categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e con massa a vuoto fino a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW.

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