In presenza di gravi indizi il finanziamento soci è sintomatico di evasione fiscale

Emiliano Marvulli - Imposte di registro, ipotecarie e catastali

In presenza di elementi precisi, gravi e concordanti, il finanziamento soci è sintomatico di evasione fiscale. E l'onere probatorio è della società

In presenza di gravi indizi il finanziamento soci è sintomatico di evasione fiscale

La legittimità di un finanziamento soci, opponibile al Fisco, richiede la regolarità formale delle delibere assembleari e delle scritture contabili, in tempi coerenti con l’andamento finanziario del periodo.

In presenza di elementi precisi, gravi e concordanti, in grado di far presumere all’Amministrazione finanziaria la natura simulata dei versamenti operati dai soci e, quindi, la loro reale natura di utili della società precedentemente sottratti a imposizione, l’onere probatorio è della società.

È la stessa società, infatti, a dover dimostrare la ragionevolezza del finanziamento a fronte delle necessità dell’ente societario e, quindi, la sua convenienza quale utile alternativa al ricorso al credito bancario, nonché dar prova che i soci avessero la disponibilità finanziaria sufficiente per eseguire i finanziamenti.

Finanziamento soci, gravi indizi sintomatici di evasione fiscale

La vicenda che analizziamo oggi riguarda il ricorso proposto da una società contro l’avviso di accertamento notificatole per IRES, IRAP e IVA 2007 con il quale erano individuati ricavi non dichiarati per euro 825.000 in quanto contabilmente occultati da parte dei soci, che avevano simulato una serie di loro finanziamenti alla società.

Il ricorso è stato accolto sia in primo che in secondo grado.

In particolare la CTR, nel respingere l’appello dell’Ufficio finanziario, ha ritenuto l’atto impugnato non fondato su elementi certi ma solo su marcati profili di sospetto rilevabili nel comportamento dei soci e nelle circostanze riferite ai loro versamenti a favore della società, rimasti però senza adeguati riscontro...

Approfondimento completo su Academy: