Dal 15 maggio cambiano le specifiche tecniche della fattura elettronica: spazio a più codici destinatario e novità per lavoro sportivo e gruppi IVA. Le istruzioni aggiornate dell'Agenzia delle Entrate
La fattura elettronica si prepara a una revisione operativa: dal 15 maggio 2026 saranno operative le nuove specifiche tecniche.
La versione n. 1.9.1 accoglie quattro modifiche in particolare, che riguardano il numero massimo di codici destinatario per i canali di trasmissione accreditati, i lavoratori sportivi in regime di esenzione IRPEF e i gruppi IVA.
Fattura elettronica, specifiche tecniche nella versione 1.9.1 dal 15 maggio 2026
La fatturazione elettronica segue regole tecniche specifiche, utili per consentire la corretta gestione dell’invio del flusso di dati al Sistema di Interscambio, il “postino” dell’Agenzia delle Entrate che si occupa di accogliere, controllare e smistare le fatture ricevute.
Le specifiche tecniche rappresentano quindi lo standard che è fondamentale rispettare affinché il processo di fatturazione prosegua linearmente e senza intoppi, ragion per cui le modifiche apportate periodicamente dall’Agenzia delle Entrate meritano di essere opportunamente segnalate e analizzate.
Come anticipato in premessa, dal 15 maggio 2026 debutterà la versione n. 1.9.1 delle specifiche tecniche, pubblicata il 31 marzo e che introduce quattro modifiche in particolare:
- nuovo controllo sulla fattura con codice 00327;
- aggiornamento procedure di accreditamento dei canali WS e SFTP;
- nuova codifica per il blocco AltriDatiGestionali per il reddito fatturato in esenzione da lavoratori sportivi;
- aggiornamento del numero massimo di codici destinatario disponibili.
Gruppo IVA, nuovo controllo sull’anagrafica nelle specifiche tecniche aggiornate
Scendendo nel dettaglio delle modifiche in pratica, per quel che riguarda i controlli sulle fatture elettroniche, le nuove specifiche tecniche introducono un passaggio specifico per le fatture emesse verso cessionari/committenti che appartengono a un Gruppo IVA.
In sostanza, se dal 15 maggio non verrà inserita in fattura la partita IVA del cessionario, il codice fiscale inserito deve corrispondere a quello della società partecipante al gruppo e non a quello del gruppo stesso.
In caso di errore, il file sarà scartato con il nuovo codice errore 00327.
Nella fattura elettronica debutta l’esenzione IRPEF per i lavoratori sportivi
All’interno del blocco informativo “AltriDatiGestionali”, è stata introdotta una nuova stringa per gestire i compensi dei lavoratori sportivi dilettantistici esenti IRPEF secondo quanto previsto dall’art. 36, c. 6 del D.Lgs. 36/2021).
L’elemento
Da 100 a 300 codici destinatario per i canali telematici di ricezione delle fatture elettroniche
Ulteriore novità riguarda gli utenti che hanno accreditato un canale di ricezione delle fatture elettroniche (Web Service o SFTP.
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato il numero massimo di codici destinatario disponibili, che passano da 100 a 300.
Sullo stesso fronte, nelle nuove specifiche cambiano le procedure per l’accreditamento. Specificamente per il canale Web Service, la generazione dei certificati avverrà attraverso il caricamento di un file CSR (Certificate Signing Request).
Per tutti i dettagli ulteriori si rimanda alle specifiche tecniche in allegato.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Fattura elettronica 2026, cambiano le specifiche tecniche