Importo minimo IMU 2022 per il versamento con modello F24, bollettino, pagoPA

IMU 2022, quando bisogna effettuare il pagamento? Solo quando si supera l'importo minimo di 12 euro. Ed è necessario procedere tramite modello F24, bollettino o sistema PagoPA. Al di sotto della cifra indicata il versamento dell'imposta non è dovuto. In vista del 16 giugno, appuntamento con la scadenza dell'acconto gli elementi da considerare per essere certi di non dover corrispondere le somme.

Importo minimo IMU 2022 per il versamento con modello F24, bollettino, pagoPA

Importo minimo IMU 2022, quando il calcolo dell’imposta determina un risultato molto esiguo non è necessario procedere con il pagamento.

12 euro è la soglia da considerare: quando la somma dovuta è inferiore, i contribuenti non devono effettuare alcun versamento. Al contrario, è necessario servirsi del modello F24, del bollettino, o del sistema PagoPA per corrispondere la cifra relativa all’imposta municipale propria.

Per verificare se effettivamente l’importo da versare rimane sotto il limite ed effettuare correttamente il calcolo bisogna tenere conto di alcuni elementi: è necessario considerare la quota annuale e di tutti gli immobili che si possiedono.

Dunque, i cittadini non devono pagare l’IMU solo se la quota di imposta calcolata su base annua risulta inferiore ai 12 euro.

In linea generale è questa la regola da seguire. I comuni non possono aumentare il limite, ma hanno la facoltà di stabilire soglie minime inferiori per gli importi da versare.

Le istruzioni da seguire in vista della scadenza del 16 giugno 2022, termine ultimo per il versamento dell’acconto.

Importo minimo IMU 2022 per il versamento tramite modello F24, bollettino, pagoPA

Si avvicina il primo appuntamento con il pagamento dell’IMU, il secondo è previsto a dicembre.

IMUScadenza
Prima rata - Acconto 16 giugno 2022 (con aliquote 2021)
Seconda rata - Saldo ed eventuale conguaglio 16 dicembre 2022 (con aliquote pubblicate entro ottobre 2022)

Oltre alle esenzioni e riduzioni previste dalla legge, è importante conoscere anche le regole che determinano il pagamento dell’imposta in base all’importo minimo dovuto.

Non è obbligatorio versare l’IMU nel caso in cui l’importo da pagare sia inferiore a 12 euro.

Bisogna effettuare il calcolo tenendo di due fattori:

  • la quota annuale, quindi il totale di saldo e acconto;
  • la somma complessiva di IMU da corrispondere per tutti gli immobili e i terreni che si posseggono.

Una precisazione importante: per conoscere l’importo minimo da versare non bisogna considerare la singola rata, ma l’imposta complessivamente dovuta.

L’altro aspetto a cui prestare grande attenzione è che l’importo minimo non deve riferirsi alla singola proprietà, ma alla somma dovuta dal contribuente per tutti gli immobili o terreni per i quali si è soggetti al pagamento.

Coloro che superano la soglia dei 12 euro sono tenuti a effettuare il versamento nelle modalità indicate dalla Legge di Bilancio 2020:

  • tramite modello F24;
  • con bollettino di conto corrente postale con esso compatibile;
  • tramite pagoPA.

IMU 2022, quando non si paga? Se l’importo della singola rata è inferiore ai 12 euro, il versamento è dovuto

Potenzialmente ingannevole potrebbe essere il caso in cui la singola rata IMU sia di importo inferiore a 12 euro, ma non il totale dell’imposta dovuta.

Chi, ad esempio, deve pagare 11 euro per l’acconto e 11 euro per il saldo dovrà comunque versare 22 euro in totale.

L’unica possibilità che ha il contribuente, se dal calcolo dell’acconto IMU il risultato non supera i 12 euro, è quello di non pagare l’acconto.

In ogni caso dovrà pagare l’intero importo a conguaglio entro la scadenza del saldo, che per il 2022 è fissato per il 16 dicembre, e quindi la cifra dell’acconto più quella del saldo.

Importo minimo IMU 2022: la divisione tra più contribuenti

Altro caso particolare per calcolare l’effettivo importo IMU 2022 riguarda la divisione dell’imposta tra più contribuenti.

In questo caso la regola dei 12 euro deve essere rapportata a ciascuna obbligazione tributaria.

Un esempio pratico? Se ci sono tre soggetti obbligati al versamento di IMU sullo stesso immobile e l’importo da pagare su base annua è pari a 30 euro, nessuno dei contribuenti sarà obbligato a pagare perché l’importo dovuto resta sotto la soglia dei 12 euro.

Il singolo contribuente, però, deve considerare che la quota per un solo immobile va sommata a tutte le abitazioni per le quali risulta titolare di obbligazione tributaria.

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