Le istruzioni per individuare e calcolare correttamente l'importo minimo dell'IMU al di sotto del quale il pagamento non è dovuto
Scade oggi, 16 giugno, l’acconto IMU 2026: ma se la somma dovuta è particolarmente bassa non sempre è necessario procedere con il pagamento. E in alcuni casi è possibile posticipare il versamento a dicembre.
Queste strade sono percorribili se la cifra da pagare non supera l’importo minimo previsto, che in linea generale è fissato a 12 euro ma può variare da Comune a Comune.
Per la verifica è necessario seguire precise istruzioni, considerando la quota annuale e tutti gli immobili che si possiedono.
Importo minimo IMU 2026 per il versamento: le istruzioni
Oltre alle esenzioni e alle riduzioni previste dalla legge, è importante conoscere anche le regole che determinano il pagamento dell’imposta in base all’importo minimo dovuto in occasione delle diverse scadenze.
| IMU | Scadenza |
|---|---|
| Prima rata - Acconto | 16 giugno 2026 |
| Seconda rata - Saldo ed eventuale conguaglio | 16 dicembre 2026 |
Non è obbligatorio versare l’IMU nel caso in cui l’importo da pagare sia inferiore a 12 euro.
Ma è necessaria una precisazione importante: per conoscere l’importo minimo da versare non bisogna considerare la singola rata, ma l’imposta complessivamente dovuta.
E c’è anche un altro aspetto a cui prestare attenzione: l’importo minimo non deve riferirsi alla singola proprietà, ma alla somma dovuta dal contribuente per tutti gli immobili o terreni per i quali si è soggetti al pagamento.
Coloro che superano la soglia dei 12 euro sono tenuti a effettuare il versamento nelle modalità indicate dalla Legge di Bilancio 2020:
- tramite modello F24;
- con bollettino di conto corrente postale con esso compatibile;
- tramite pagoPA, modalità ancora in elaborazione.
IMU 2026, quando non si paga? Se l’importo della singola rata è inferiore ai 12 euro, il versamento è dovuto
Potenzialmente ingannevole potrebbe essere il caso in cui la singola rata IMU sia di importo inferiore a 12 euro, ma non il totale dell’imposta dovuta.
Chi, ad esempio, deve pagare 11 euro per l’acconto e 11 euro per il saldo dovrà comunque versare 22 euro in totale.
L’unica possibilità che ha il contribuente, se dal calcolo dell’acconto IMU il risultato non supera i 12 euro, è quella di non pagare l’acconto.
In ogni caso dovrà pagare l’intero importo a conguaglio entro la scadenza del saldo e quindi la cifra dell’acconto più quella della seconda rata.
Importo minimo IMU 2026: la divisione tra più contribuenti
Altro caso particolare per calcolare l’effettivo importo IMU riguarda la divisione dell’imposta tra più contribuenti: la regola dei 12 euro deve essere rapportata a ciascuna obbligazione tributaria.
Un esempio pratico? Se ci sono tre soggetti obbligati al versamento di IMU sullo stesso immobile e l’imposta su base annua è pari a 30 euro, nessuno dei contribuenti sarà obbligato a pagare perché la quota di ognuno resta sotto la soglia dei 12 euro.
Il singolo contribuente, però, deve considerare che la quota per un solo immobile va sommata a tutte le abitazioni per le quali risulta titolare di obbligazione tributaria.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Importo minimo IMU 2026: le istruzioni per il calcolo