Ecobonus, detrazione con accredito su conto dedicato: novità nel DL Fiscale 2020

Ecobonus, correttivi in arrivo per il meccanismo dello sconto in fattura: si punta a concedere al contribuente che effettua i lavori l'accredito diretto su conto corrente dedicato in luogo della detrazione fiscale. Le novità sono parte delle modifiche chieste dai Relatori al Decreto Fiscale 2020.

Ecobonus, detrazione con accredito su conto dedicato: novità nel DL Fiscale 2020

Nuove modalità in arrivo per la fruizione dell’ecobonus, per il quale si punta all’introduzione di un meccanismo di accredito diretto della detrazione spettante su un conto corrente dedicato.

La novità è parte del pacchetto di emendamenti al DL Fiscale 2020 presentati dai Relatori, ed è finalizzata a superare le criticità derivanti dall’avvio del meccanismo dello sconto in fattura.

La possibilità di fruizione delle detrazioni dell’ecobonus come sconto diretto sul corrispettivo resterebbe inalterata.

Tuttavia, per non penalizzare le imprese di dimensioni minori, e per rendere più agevole la fruizione della detrazione spettante, viene prevista la possibilità di optare per l’accredito della somma spettante su un conto corrente dedicato.

Analizziamo la proposta di modifica, soffermandoci su pro e contro del nuovo meccanismo di fruizione dell’ecobonus che potrebbe debuttare dal 1° gennaio 2020.

Ecobonus, detrazione con accredito su conto dedicato: novità nel DL Fiscale 2020

Accanto al controverso meccanismo dello sconto in fattura, particolarmente conveniente per i consumatori ma dannoso per buona parte delle imprese del settore, il DL Fiscale 2020 potrebbe introdurre una nuova alternativa alla detrazione decennale.

Pur rimanendo inalterata la fruizione in dieci anni dell’importo riconosciuto, uno degli emendamenti presentato dai Relatori propone la possibilità di beneficiare dell’ecobonus mediante il:

“riconoscimento di un credito di importo pari all’ammontare della detrazione che sarebbe spettata [..] da erogare in un conto dedicato, non concorrente alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi”

In sostanza, qualora l’emendamento venisse approvato, dal 1° gennaio 2020 i contribuenti potrebbero scegliere di ricevere l’ecobonus in denaro, su un conto corrente separato e dedicato esclusivamente all’accredito della somma spettante.

Le regole operative per l’accredito sul conto corrente dedicato del beneficiario dovranno essere emanate dall’Agenzia delle Entrate, sempre qualora l’emendamento dei Relatori dovesse rientrare nel testo della legge di conversione del DL n. 124/2019.

Ecobonus con accredito su conto dedicato: pro e contro della novità alternativa allo sconto in fattura

Nel corso degli anni sono state diverse le modifiche apportate in merito alle modalità di fruizione dell’ecobonus, la detrazione riconosciuta (dal 65% e fino al 75% della spesa sostenuta) per i lavori di riqualificazione energetica.

Ora, accanto all’ormai noto meccanismo di cessione del credito e in parallelo allo sconto in fattura, si punta a dare il via ad una terza via di fruizione delle detrazioni.

I vantaggi dell’accredito diretto su un conto corrente dedicato della somma spettante, pari alla detrazione riconosciuta, sono essenzialmente due e riguardano sia le imprese che i contribuenti che commissionano i lavori e ne sostengono le spese.

Ad illustrarle è la relazione all’emendamento al DL Fiscale 2020:

“La proposta mira ad integrare le misure già previste dal dl crescita in ordine all’utilizzo dell’ecobonus e alla sua disponibilità da parte dei beneficiari, nell’ottica non solo di tutelare gli incapienti ma anche di agevolare i piccoli fornitori i quali non possono garantire l’utilizzo dello sconto fattura introdotto dal dl crescita.”

Secondo tale approccio, il credito riconosciuto sul conto corrente (ripartito in dieci quote annuali) consentirebbe al beneficiario di poter ottenere più facilmente un finanziamento bancario, pari all’ecobonus spettante, per il pagamento dei lavori di riqualificazione dell’immobile.

In secondo luogo, non lascerebbe fuori le imprese più piccole dai nuovi e più agevoli meccanismi di riconoscimento delle detrazioni fiscali. La proposta di modifica nasce con l’intento di fornire un’alternativa alle imprese impossibilitate ad applicare lo sconto diretto in fattura, pari all’importo della detrazione riconosciuta.

La terza via per la fruizione delle detrazioni previste dall’ecobonus presuppone però un aggravio di adempimenti e costi per il contribuente, obbligato a farsi carico della gestione di un conto corrente dedicato per un totale di 10 anni.

Per un’analisi più approfondita delle possibili novità in arrivo, si attende il passaggio in Aula del testo della legge di conversione del DL Fiscale 2020, che dovrà essere approvata entro il 27 dicembre 2019.

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