Detrazione mascherine e altri chiarimenti nella circolare AdE su DL Cura Italia e Liquidità

Rosy D’Elia - Fisco

Istruzioni sulla detrazione per le mascherine e altri chiarimenti nella circolare numero 11 del 6 maggio 2020: al centro le novità contenute nel DL Cura Italia e DL Liquidità. Dalle proroghe fiscali al bonus 100 euro per i lavoratori: l'Amministrazione finanziaria torna a fare chiarezza sulle misure fiscali di contrasto all'emergenza coronavirus con la formula della risposta a specifici quesiti.

Detrazione mascherine e altri chiarimenti nella circolare AdE su DL Cura Italia e Liquidità

Istruzioni sulla detrazione per l’acquisto di mascherine e altri chiarimenti nella circolare numero 11 del 6 maggio 2020: l’Amministrazione finanziaria torna ad accendere i riflettori sulle misure fiscali di contrasto all’emergenza coronavirus evidenziando termini, modalità, requisiti per l’applicazione.

Al centro del documento di oltre 40 pagine ci sono le novità contenute nel DL Cura Italia e DL Liquidità, dalle proroghe fiscali al bonus 100 euro per i lavoratori, ma anche alcune questioni legate a questo momento di crisi epidemiologica.

Si ha diritto alla detrazione per l’acquisto mascherine? La risposta nella circolare 11 dell’Agenzia delle Entrate

Il quesito numero 5.12 - Detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di mascherine protettive, ai sensi dell’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, infatti, non fa riferimento a particolari disposizioni contenute nei due provvedimenti, ma aggiunge dettagli alle regole generali sulle detrazioni per le spese mediche e sanitarie.

Per i singoli cittadini è possibile detrarre le spese sostenute per acquistare le mascherine?

Il riferimento cardine, anche in questo periodo di crisi epidemiologica, resta l’articolo 15 del TUIR che stabilisce la possibilità di detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19% delle spese sanitarie per la parte che eccede la franchigia di 129,11.

Per poter beneficiare della detrazione, è necessario verificare che la singola tipologia di mascherina protettiva rientri fra i dispositivi medici inseriti nell’apposito elenco nel sistema “Banca dati dei dispositivi medici” pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

La circolare numero 11 del 6 maggio 2020 dell’Agenzia delle Entrate mette in guardia, bisogna tenere conto che, “nell’attuale situazione emergenziale, potrebbero essere immessi in commercio anche prodotti non aventi le caratteristiche per rientrare nella categoria di dispositivo medico come definito dal citato Ministero”.

Si può accedere alla detrazione per le mascherine anche se non vengono acquistate in farmacia.

Ovviamente si usufruisce dello sconto dell’imposta con la dichiarazione dei redditi del 2021 per le spese sostenute nel 2020.

Detrazione mascherine, nella circolare 11 dell’Agenzia delle Entrate i requisiti e le caratteristiche per beneficiarne

In linea generale, l’Agenzia delle Entrate ribadisce che per beneficiare della detrazione mascherine è necessario che, dalla certificazione fiscale, che sia scontrino o fattura, risultino chiaramente due elementi:

  • la descrizione del prodotto acquistato;
  • il soggetto che sostiene la spesa.

Non si ritengono validi i documenti fiscali che riportano semplicemente
l’indicazione “dispositivo medico”.

Mentre sono ammesse le codifiche utilizzate ai fini della trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria, nello specifico l’indicazione del codice “AD” (spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE)».

Con il codice AD sul documento di spesa, per la detrazione non è necessaria anche la marcatura CE o l’indicazione di conformità alle direttive europee.

Diversamente c’è bisogno di una apposita documentazione:

  • per i dispositivi medici compresi nell’elenco menzionato in precedenza, conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la documentazione dalla quale risulti che lo stesso ha la marcatura CE;
  • per quelli non compresi nell’elenco, il prodotto deve riportare, oltre alla marcatura CE, anche la conformità alla normativa europea (direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE e successive modifiche e integrazioni).

Il documento, poi, sul tema conclude con un ultimo richiamo alla circolare dello scorso anno che fornisce indicazioni sul tema:

“Considerato che l’elencazione dei dispositivi medici contenuta nella circolare 31 maggio 2019, n. 13/E, è da considerarsi esemplificativa e non esaustiva, si ritiene che qualora le «mascherine protettive» siano classificate, in base alla tipologia, quali «dispositivi medici» dai provvedimenti del Ministero della Salute o rispettino i requisiti di marcatura CE declinati precedentemente, le relative spese di acquisto siano detraibili nella misura del 19 per cento come stabilito dall’articolo 15, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.”

Nella circolare AdE su DL Cura Italia e Liquidità, non solo i chiarimenti sulla detrazione per l’acquisto di mascherine

Non solo sulla detrazione per l’acquisto delle mascherine, la circolare numero 11 fornisce ai contribuenti strumenti per orientarsi. Ritorna, ad esempio, anche sulle donazioni alla protezione civile, oggetto della risoluzione numero 21/E del 27 aprile 2020.

Il documento dell’Agenzia delle Entrate riepiloga gli interventi utili che in questi mesi hanno chiarito diversi temi caldi del Decreto Cura Italia e del Decreto Liquidità.

Nel testo si legge che il nuovo intervento nasce per rispondere agli “ulteriori quesiti pervenuti dalle associazioni di categoria, da professionisti e contribuenti e dalle Direzioni Regionali, in merito all’ambito applicativo delle previsioni fiscali” contenute nei provvedimenti.

Con la formula delle risposte a specifici interrogativi, infatti, la circolare numero 11/E dell’Agenzia delle Entrate, divisa in quattro sezioni oltre la premessa, approfondisce i temi che seguono:

  • sospensione dei termini degli adempimenti fiscali, dei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza, con un focus particolare su gli impegni che riguardano l’imposta sul valore aggiunto: dalla sospensione dei termini di presentazione dichiarazione annuale IVA, del modello TR, della LIPE e dell’esterometro del primo trimestre 2020 alla liquidazione IVA di gruppo;
  • credito di imposta per botteghe e negozi, con focus su spese condominiali e pertinenze;
  • sospensione di versamenti tributari, in questa sezione trovano spazio i chiarimenti sul bonus 100 euro per i dipendenti previsto dal DL Cura Italia, in particolare sui criteri di determinazione della soglia di euro 40.000 nel caso in cui il lavoratore fruisca dell’agevolazione fiscale prevista per dei cervelli, sulle modalità di verifica del rispetto del limite reddituale di euro e dei requisiti per l’accesso;
  • l’ultima parte, invece, è dedicata ad altri quesiti: l’Agenzia delle Entrate si concentra su premi relativi a polizze stipulate a copertura del rischio di contrarre il Covid-19 e Trattamento Iva degli acquisti extra-UE connessi all’emergenza Covid-19.

Tutti i dettagli nel testo integrale della circolare numero 11 del 6 maggio 2020.

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Agenzia delle Entrate - Circolare numero 11 del 6 maggio 2020
Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19» e decretolegge 8 aprile 2020, n. 23, recante «Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali». Ulteriori risposte a quesiti.

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