Detrazione interessi passivi mutuo modello 730/2018: regole e istruzioni

Redazione - Modello 730

Detrazione interessi passivi mutuo nel modello 730/2018: ecco tutte le istruzioni nel caso di mutuo per la prima casa, per ristrutturazioni o costruzioni e per immobili diversi.

Detrazione interessi passivi mutuo modello 730/2018: regole e istruzioni

Detrazione interessi passivi mutuo nel modello 730/2018: ecco la guida completa con istruzioni e limiti di importo per il rimborso del 19% dell’Irpef sui mutui per acquisto o ristrutturazione della casa.

I contribuenti che hanno stipulato un mutuo per comprare la prima, seconda casa o per una ristrutturazione edilizia possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi 2018 gli interessi passivi.

Regole e importi di detrazione per gli interessi passivi variano in base alla tipologia di spesa sostenuta ma in tutti i casi sarà possibile richiedere il rimborso di una parte della spesa sostenuta con il modello 730/2018, sia precompilato che ordinario.

Di seguito le istruzioni caso per caso e le regole per la compilazione del modello 730/2018.

Detrazione interessi passivi mutuo 730/2018: cos’è e chi può richiederla

La detrazione degli interessi pagati sul mutuo è una delle agevolazioni prevista per i contribuenti grazie alla quale, compilando il modello 730/2018 di dichiarazione dei redditi, è possibile scaricare dalle tasse il 19% della spesa sostenuta.

Come anticipato, i limiti di importo detraibile sono differenti in base al motivo di stipula del mutuo e si potrà richiedere la detrazione per:

  • mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale (rigo E7);
  • mutui ipotecari stipulati prima del 1993 su immobili diversi da quelli utilizzati come abitazione principale (righi da E8 a E10 codice 8);
  • mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione su tutti gli edifici compresa l’abitazione principale (righi da E8 a E10 codice 9);
  • mutui ipotecari contratti a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale (righi da E8 a E10 codice 10);
  • prestiti e mutui agrari di ogni specie (righi da E8 a E10 codice 11).

Vediamo di seguito caso per caso limiti e importi detraibili nel modello 730/2018 e nel modello Redditi PF.

Detrazione modello 730/2018 interessi passivi mutuo prima casa

Gli interessi passivi del mutuo contratto per l’acquisto della prima casa possono essere portati in detrazione per un importo massimo pari a 4.000 euro dai quali è possibile detrarre l’imposta lorda, pari al 19% del costo sostenuto.

La detrazione degli interessi del mutuo sulla prima casa è differenziata sulla base della data in cui è stato contratto il mutuo.

Ecco di seguito le istruzioni in un’utile tabella riepilogativa:

Mutui stipulatiAcquisto immobileResidenzaLimite di spesa
Dall’1.01.2001 e Dall’1.07.200 al 31.12.2001 Nell’anno precedente o successivo la stipula del mutuo - Entro un anno dall’acquisto, - Entro un anno dal rilascio, se l’immobile era locato al momento dell’acquisto, - Entro due anni dall’acquisto se l’immobile è stato oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia € 4.000 Complessivi suddivisi tra gli intestatari del mutuo
Dall’1.01.1994 al 30.06.2000 Nei sei mesi precedenti o successivi la stipula del mutuo entro sei mesi dall’acquisto € 4.000 Complessivi suddivisi tra gli intestatari
Nel 1993 Nei sei mesi precedenti o successivi la stipula del mutuo entro l’8.06.1994 € 4.000 Complessivi suddivisi tra gli intestatari
Ante 1993 Non sono previsti limiti temporali entro l’8.12.1993 € 4.000 Per ogni intestatario

La detrazione degli interessi del mutuo per la prima casa nel modello 730/2018 deve essere ripartita in misura pari tra i mutuatari, eccetto nel caso di mutuo cointestato con il coniuge fiscalmente a carico: in questo caso la detrazione spetta a chi sostiene la spesa.

Detrazione modello 730/2018 interessi passivi mutuo per ristrutturazione o costruzione della prima casa

La detrazione degli interessi del mutuo contratto nel 1997 per ristrutturazione, manutenzione o restauro degli edifici è ammessa entro il limite di 2.582,28 euro e consente di recuperare il 19% dell’importo speso.

Per mutui contratti a partire dal 1998 per costruire o ristrutturare la prima casa è ammessa la detrazione degli interessi passivi nel modello 730/2018 entro il limite di 2.582,28 euro e consente di beneficiare di un rimborso pari al 19%.

Detrazione modello 730/2018 interessi passivi mutuo stipulato prima del ’93 per altri immobili

Per mutui contratti prima del 1993 anche per l’acquisto di immobili diversi dalla prima casa è ammessa la detrazione con il modello 730/2018 entro il limite di 2.065,83 euro per ciascun intestatario del mutuo.

Per mutui contratti entro il 31 dicembre 1990 è ammessa la detrazione fiscale anche per immobili diversi da abitazioni.

Detrazione interessi passivi di prestiti o mutui agrari nel modello 730/2018

La detrazione degli interessi passivi con il modello 730/2018 è ammessa anche per prestiti e mutui agrari.

La detrazione è ammessa per un importo complessivo non superiore alla somma del reddito domenicale e agrario dichiarati e consente di beneficiare di un rimborso fiscale del 19% della spesa sostenuta in relazione a interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione.