Crediti superbonus: comunicazione alle Entrate in scadenza il 16 marzo 2024

Tommaso Gavi - Dichiarazioni e adempimenti

In scadenza il 16 marzo 2024 la comunicazione all’Agenzia delle Entrate relativa alle cessioni dei crediti del superbonus e dei bonus edilizi. L’adempimento si riferisce alle rate relative all’anno 2023, per lavori le cui spese sono state sostenute lo scorso anno o in anni precedenti

Crediti superbonus: comunicazione alle Entrate in scadenza il 16 marzo 2024

Si avvicina la prima scadenza relativa al superbonus e ai bonus edilizi dell’anno 2024.

Il 16 marzo prossimo è in calendario il termine per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, relativa ai crediti del superbonus e dei bonus edilizi.

Il termine canonico è relativo alle spese sostenute per lavori effettuati nello scorso anno o in anni precedenti, ma per le rate relative al 2023.

Crediti superbonus: comunicazione alle Entrate in scadenza il 16 marzo 2024

Resta al 16 marzo 2024 la scadenza per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, relativa alla cessione del credito per il superbonus o per i bonus edilizi.

A differenza dello scorso anno, il termine resta in programma al 16 marzo dell’anno successivo rispetto all’anno di sostenimento delle spese per i lavori o alla maturazione delle rate annuali.

Lo scorso anno la scadenza era stata spostata alla fine del mese, al 31 marzo 2023, per favorire quanti avevano incontrato nel cedere le somme a intermediari finanziari o ad altri soggetti.

Rispetto a quest’anno, inoltre, era stata prevista la possibilità di provvedere all’adempimento entro il 30 novembre 2023, scadenza per l’invio telematico della dichiarazione dei redditi.

Il nuovo termine messo in calendario riguardava i soggetti che intendevano beneficiare della remissione in bonis, pagando una sanzione di 250 euro per ciascun adempimento tardivo.

Anche in questo caso l’obiettivo della norma era quello di favorire quanti, pur avendone la possibilità e la volontà, non erano riusciti a trovare un acquirente entro la precedente scadenza prorogata.

I dati relativi ai contribuenti che hanno potuto beneficiare della remissioni in bonis per la regolarizzazione del mancato adempimento sono stati forniti dal sottosegretario al MEF, Federico Freni, nel corso dell’interrogazione a risposta immediata che si è svolta presso la Commissione Finanze della Camera dei deputati il 10 gennaio.

Le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate, relative a cessioni di bonus edilizi con la remissione in bonis, sono state 156 mila.

Non sono stati forniti, tuttavia, i numeri relativi all’importo dei crediti oggetto delle comunicazioni.

Crediti superbonus: come provvedere alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate relativa alla cessione

Per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, relativa alla cessione del credito del superbonus o dei bonus edilizi è necessario seguire le istruzioni sintetizzate nella Guida aggiornata a novembre 2023.

Il documento, dal titolo “La piattaforma Cessione crediti: come funziona, quando si utilizza”, fornisce i chiarimenti sull’utilizzo dell’apposita piattaforma messa a punto dall’Agenzia delle Entrate.

Per effettuare la comunicazione è necessario accedere all’area riservata del portale dell’Amministrazione finanziaria, attraverso le seguenti credenziali:

  • SPID;
  • CIE;
  • CNS;
  • Credenziali.

Dopo l’autentificazione si può accedere alla procedura scegliendo la pagina Servizi, successivamente la categoria Agevolazioni e cliccando poi su “Comunicazioni opzioni per interventi edilizi e Superbonus”.

In alternativa si può l’apposito software e i servizi e inviare la comunicazione attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

L’invio della comunicazione può essere effettuato:

  • direttamente dal beneficiario della detrazione;
  • tramite un intermediario abilitato, di cui all’articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998.

Una volta effettuata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, i crediti risulteranno “visibili” nel cassetto fiscale del beneficiario entro il giorno 10 del mese successivo a quello dell’invio della comunicazione.

A quel punto il cessionario dovrà provvedere all’accettazione, ancora una volta attraverso la piattaforma di Cessione del credito.

Si ricorda che la comunicazione all’Agenzia delle Entrate deve avvenire dopo cinque giorni lavorativi dalla trasmissione dei dati all’ENEA.

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