Decreto 24 marzo 2020: multe da 400 a 3.000 euro e riordino misure anti Covid-19

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Inasprite le sanzioni per chi viola il divieto di spostamento nel decreto approvato in Consiglio dei Ministri il 24 marzo 2020. Multe da 400 a 3.000 euro ma non c'è il fermo amministrativo del veicolo. Il testo interviene anche per riodinare le precedenti misure e regolamentare il rapporto del Governo con il Parlamento e le Regioni.

Decreto 24 marzo 2020: multe da 400 a 3.000 euro e riordino misure anti Covid-19

Con il Decreto Legge del 24 marzo 2020, vengono introdotte sanzioni pecuniarie, ovvero multe, dai 400 ai 3.000 euro per chi viola i divieti di spostamento e le misure restrittive. Ad illustrare il testo della nuova misura anti Covid-19 è stato lo stesso presidente Giuseppe Conte al termine del Consiglio dei Ministri.

Se la violazione avviene per mezzo di un’auto, la sanzione viene aumentata fino ad un terzo, ma non c’è il fermo amministrativo.

Il provvedimento, inoltre, nasce per riordinare la disciplina delle misure precedenti e regolamentare i rapporti tra l’attività del Governo e del Parlamento.

Vengono inoltre regolati in modo lineare i rapporti tra gli interventi dell’esecutivo e le Regioni: i presidenti di Regione possono adottare anche provvedimenti e misure più restrittive ma rimane la funzione di coordinamento e omogeneità del Governo.

Il Presidente smentisce la notizia di un prolungamento delle misure fino al 31 luglio 2020. Tale data è, infatti, la fine dello stato di emergenza ma le restrizioni potranno essere interrotte molto prima, se la situazione lo permette.

Decreto Legge anti Coronavirus approvato il 24 marzo 2020: multe da 400 a 3.000 euro per chi viola i divieti di spostamento

Il decreto legge che ha ricevuto l’approvazione dal Consiglio dei Ministri il 24 marzo 2020 inasprisce le sanzioni per chi viola i divieti di spostamenti introdotti dalle precedenti misure.

Le nuove multe vanno da 400 a 3.000 euro, come spiega il Presidente del Consiglio Conte nella conferenza stampa del pomeriggio.

Nel caso in cui il divieto venga violato alla guida di un auto la multa aumenta di un terzo dell’importo ma è escluso il fermo amministrativo.

Un’ulteriore specificazione di Conte arriva sulla data del 31 luglio che, nelle ipotesi circolate in mattinata, avrebbe potuto indicare la data di fine delle restrizioni.

Il Presidente del Consiglio specifica che tale termine è la data astratta del periodo di emergenza nazionale, iniziato alla fine dello scorso mese di gennaio.

Le misure restrittive, rassicura Conte potranno terminare molto prima, qualora la situazione lo permetta.

in questo senso i dpcm sono considerati strumenti flessibili per dosare gli interventi.

il Presidente Giuseppe Conte esclude la possibilità di scioperi da parte dei lavoratori delle attività considerate essenziali, e quindi escluse dalla sospensione, visto il confronto continuo con i sindacati e le parti sociali.

Viene tuttavia ribadita la responsabilità finale dell’esecutivo nelle decisioni.

Decreto approvato il 24 marzo 2020: il riordino delle precedenti misure anti Covid-19

Il decreto approvato il 24 marzo 2020 dal Consiglio dei Ministri riordina le precedenti misure anti coronavirus del Governo.

Lo sottolinea il Presidente Conte in Conferenza stampa, specificando che sono regolamentati due aspetti:

  • i rapporti tra l’attività del Governo e del Parlamento;
  • i rapporti tra gli interventi dell’esecutivo e le Regioni.

Sul primo fronte viene reso noto che ogni iniziativa governativa deve essere trasmessa ai Presidenti delle Camere e l’esecutivo assicura un dialogo costante ed un aggiornamento ogni 15 giorni.

la nuova misura intende anche regolamentare in modo lineare i rapporti tra Governo e Regioni.

Nello specifico resta ferma la possibilità delle Regioni di adottare a anche provvedimenti e misure più restrittive, soprattutto in materia di Sanità.

Di contro il Governo continua a svolgere una funzione di coordinamento e garanzia di omogeneità.

Decreto 24 marzo 2020, un nuovo tassello nel mosaico di DL e DCPM sull’emergenza Coronavirus

Il provvedimento del 24 marzo 2020 rappresenta un nuovo tassello nel mosaico di Decreti Legge e DPCM adottati nell’arco di un mese per far fronte all’emergenza coronavirus.

Dai primi interventi sulle zone rosse alle risorse per potenziare il Sistema Sanitario Nazionale passando per il DL Cura Italia del 17 marzo, si contano quasi 15 testi che si integrano tra loro, chiariscono e, in alcuni casi, escludono le regole stabilite in precedenza, dall’inizio della crisi epidemiologica.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha elaborato un Testo Unico sul Coronavirus utile per orientarsi nella normativa riportando i diversi interventi adottati a febbraio e marzo, in particolare:

  • Leggi e Decreti Legge:
    • Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Legge 5 marzo 2020, n. 13 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Decreto-legge 8 marzo 2020, n. 11 Misure Straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria;
    • Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14 Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19;
    • Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • DPCM:
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;
    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
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Dipartimento della Protezione Civile - Teso Unico Coordinato Coronavirus
Raccolta delle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e Testo coordinato delle ordinanze di protezione civile.

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