Contanti sopra i 5.000 euro, comunicazione dei pagamenti in scadenza

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Per i pagamenti in contanti superiori a 5.000 euro effettuati da stranieri, le imprese del turismo e i commercianti al minuto sono tenuti a inviare una specifica comunicazione. La scadenza è ad aprile ed è doppia

Contanti sopra i 5.000 euro, comunicazione dei pagamenti in scadenza

I pagamenti effettuati da turisti in Italia seguono regole specifiche.

In deroga al limite generale di 5.000 euro, i cittadini stranieri possono pagare le proprie spese in contanti fino alla soglia di 15.000 euro.

Un’eccezione che si affianca però a specifici adempimenti per le imprese del turismo e per i commercianti che incassano pagamenti in contanti: superata la soglia di 5.000 euro, è necessario l’invio di una specifica comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Il limite, precedentemente fissato a 1.000 euro, è stato incrementato con la Legge di Bilancio 2026.

La scadenza per l’invio è fissata al 10 aprile 2026 per chi liquida l’IVA mensilmente, mentre per i trimestrali l’appuntamento è previsto per il 20 aprile.

Pagamenti in contanti sopra i 5.000 euro, a essere “tracciato” è chi incassa

L’Italia è un Paese a forte vocazione turistica, con un impatto rilevante anche dal punto di vista economico. Considerando sia gli effetti diretti che quelli indiretti, nel 2025 l’incidenza sul PIL ha raggiunto circa 240 miliardi di euro, con benefici anche sul fronte occupazionale.

Non sorprende quindi che esistano regole specifiche per il settore, compresa la gestione dei pagamenti effettuati dai turisti.

Come detto in premessa, una delle differenze principali rispetto ai consumatori interni riguarda i limiti all’uso del denaro contante: se nella generalità dei casi è possibile utilizzarli fino al limite di 5.000 euro, per i turisti stranieri il limite è pari a 15.000 euro.

Commercianti al minuto, agenzie di viaggio e prestatori di servizi turistici (compresi alberghi e ristoranti) possono quindi accettare pagamenti in contanti per singola operazione fino alla soglia di cui sopra, in relazione agli acquirenti che siano:

  • persone fisiche,
  • di cittadinanza diversa da quella italiana;
  • non residenti nel territorio dello Stato.

Per poter operare in deroga è pero richiesto uno specifico iter di adempimenti da parte di commercianti e operatori del turismo.

In primis, è obbligatorio l’invio di una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate con i dati del conto corrente dedicato sul quale verranno versati i contanti incassati.

Al momento della vendita, l’operatore dovrà acquisire una fotocopia del passaporto del cliente così come richiedere la firma di un’autocertificazione che attesti la cittadinanza non italiana e la residenza all’estero.

Le somme incassate in contanti dovranno poi essere versate sul conto corrente indicato nella comunicazione preventiva entro il primo giorno feriale successivo all’operazione.

A chiudere il cerchio degli obblighi è l’invio di una comunicazione annuale, che dal 2026 scatta in relazione ai pagamenti pari o superiori a 5.000 euro.

Doppia scadenza ad aprile per la comunicazione dei pagamenti in contanti superiori a 5.000 euro

Quest’ultimo adempimento si inserisce nel calendario delle scadenze fiscali previste ad aprile, con un duplice appuntamento:

  • l’invio dovrà avvenire entro il 10 aprile per i contribuenti con liquidazione IVA mensile;
  • i trimestrali dovranno procedere invece entro il 20 aprile.

In ambedue i casi sarà necessario trasmettere la comunicazione polivalente all’Agenzia delle Entrate, inserendo i dati dettagliati dei pagamenti sopra-soglia.

La comunicazione interessa i pagamenti effettuati da turisti stranieri di importo pari o superiori a 5.000 euro. In caso di incassi fino a 4.999 euro, non è richiesto l’invio dei dati di dettaglio all’Agenzia delle Entrate (fermo restando il rispetto degli obblighi di cui sopra).

Le operazioni sopra soglia devono invece essere riepilogate annualmente tramite il modello “Comunicazione Polivalente” (Quadro TU e Frontespizio), indicando per ogni operazione:

  • Dati del cliente: nome, cognome, data e luogo di nascita;
  • Cittadinanza e residenza: Stato estero di cittadinanza e indirizzo di residenza all’estero;
  • Estremi del passaporto: numero del documento d’identità straniero;
  • Dati dell’operazione: data della transazione e importo totale pagato in contanti (comprensivo di IVA).

Il modello da utilizzare è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, corredato dalle istruzioni di compilazione e dal software per procedere con la compilazione e la trasmissione telematica.

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