Chiusura fiscale 2025 e apertura 2026 alle prese con il principio di cassa

Salvatore Cuomo - Dichiarazione dei redditi

Il trattamento fiscale di alcune voci quali incassi e pagamenti, oneri deducibili e detraibili e le spese del personale richiede particolare attenzione a cavallo d'anno: ecco alcuni consigli per gestire il passaggio tra il 2025 e il 2026

Chiusura fiscale 2025 e apertura 2026 alle prese con il principio di cassa

In vista della chiusura dell’esercizio fiscale, si riepilogano alcune regole fondamentali del principio di cassa che determinano l’imputazione di costi e ricavi, oltre che la deducibilità e detraibilità di oneri in dichiarazione dei redditi 2026, relativa al periodo d’imposta 2025.

Ho voluto qui schematizzare in maniera semplice e funzionale alcuni aspetti importanti del tema trattato:

1. Regola Generale: il Principio di Cassa

Ad esclusione di coloro che abbiano esercitato l’opzione prevista dal comma 5 dell’articolo 18 del D.P.R. n. 600 del 1973 (contabilità semplificata con registro incassi/pagamenti coincidente con registri IVA), per privati, professionisti e imprese in contabilità semplificata, la rilevanza fiscale di un’operazione dipende dal momento dell’effettiva movimentazione monetaria:

Oggetto Regola da seguire
Ricavi/Compensi Concorrono al reddito 2025 solo se l’incasso è avvenuto entro il 31/12/2025
Spese La deduzione del costo avviene nell’anno dell’effettivo pagamento. Se una fattura passiva o un onere del 2025 viene pagata a gennaio 2026, il costo sarà da imputare all’anno di imposta 2026

Questo riguarda tra le varie voci anche l’Assegno versato al coniuge, pagato in conseguenza di una separazione o divorzio, come pure i contributi versati per la previdenza complementare.

Spostare il pagamento dal 31 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026 posticipa di 12 mesi la fruizione del relativo beneficio fiscale

2. Detrazioni Fiscali e bonus Edilizi

Ecco alcune indicazioni utili da seguire per ciascuna forma di pagamento:

  • Bonifici parlanti: per ristrutturazioni e ecobonus, fa fede la data di esecuzione (il momento in cui la somma esce dalla disponibilità del contribuente);
  • Pagamenti con carta di credito: per oneri detraibili (spese mediche, istruzione, bonus mobili), rileva la data della transazione (quando si “striscia la carta”) e non l’addebito sul conto corrente del mese successivo;
  • Tracciabilità: è obbligatorio conservare la ricevuta del POS o l’estratto conto della carta per dimostrare l’avvenuto tracciamento del pagamento (art. 15 TUIR).

3. Fatturazione elettronica e IVA

La detrazione dell’IVA sulle fatture d’acquisto non segue il pagamento, ma la ricezione del documento (la data SDI). Ai fini della chiusura annuale, non è possibile la detrazione retroattiva dell’IVA su documenti ricevuti nell’anno nuovo.

Fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente (Dpr 100/98).

In sintesi: una fattura datata 2025 ma ricevuta tramite lo SDI nel 2026, permetterà la detrazione dell’IVA solo nel 2026.

4. Il criterio di cassa allargato per i dipendenti

Una deroga fondamentale riguarda le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti, collaboratori e amministratori (articolo 51 TUIR):

  • Scadenza del 12 Gennaio: i redditi da lavoro dipendente e pensione si considerano percepiti nel 2025 anche se pagati entro il 12 gennaio 2026;
  • Effetti per il datore di lavoro: il costo delle retribuzioni di dicembre 2025 è deducibile nel 2025 se il pagamento viene eseguito entro il 12 gennaio 2026.

Si tratta del principio di cassa allargato.

Tabella Riepilogativa fine anno 2025 e inizio anno 2026

Operazione Criterio Imputazione 2025 Note Operative
Incassi Clienti Entro il 31/12/2025 Verificare data valuta/accredito
Spese Mediche / Mobili Transazione entro il 31/12 Conservare ricevuta POS
Bonus Edilizi Ordine bonifico entro il 31/12 Usare bonifico parlante
Stipendi Dipendenti Pagamento entro il 12/01/2026 Cassa allargata (Art. 51 TUIR)
Compensi Amministratori Pagamento entro il 12/01/2026 Assimilati a lavoro dipendente
IVA Acquisti Ricezione SDI entro il 31/12/2025 Se ricevuta dopo, detraibile 2026

Conclusioni

Una raccomandazione finale:

  • anticipare i pagamenti tracciati a prima del 31 dicembre 2025;
  • anticipare le retribuzioni a prima del 12 gennaio 2026.

In prossimità della scadenza, è preferibile optare per un bonifico istantaneo per evitare inconvenienti tecnici che potrebbero far slittare il beneficio fiscale di un intero anno.

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