Cartelle a rate, in arrivo i bollettini aggiornati per i carichi esclusi dalla rottamazione quinquies

Verso l'invio dei bollettini aggiornati per i titolari di carichi misti: per le cartelle escluse dalla rottamazione quinquies, l'AdER sta via via predisponendo il calcolo aggiornato delle rateizzazioni ordinarie

Cartelle a rate, in arrivo i bollettini aggiornati per i carichi esclusi dalla rottamazione quinquies

Cartelle a rate ricalcolate, con invio graduale dei nuovi bollettini da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Per i piani misti, contenenti carichi inclusi solo in parte nel perimetro stretto della rottamazione quinquies, parte l’operazione di invio ai contribuenti dei nuovi moduli di pagamento e degli importi ricalcolati.

Stando alle informazioni raccolte da Informazione Fiscale, l’operazione ha preso il via nelle scorse settimane e punta a risolvere una delle questioni operative sorte a seguito dell’apertura dello sportello per le domande di adesione alla nuova definizione agevolata.

Cartelle a rate, in arrivo i piani aggiornati per i carichi esclusi dalla rottamazione quinquies

Superata la scadenza del 31 luglio 2026, primo appuntamento alla cassa con la rottamazione quinquies, si fa più chiaro agli occhi della Riscossione il percorso delle rateazioni ordinarie per i carichi esclusi dalla definizione agevolata.

La norma, contenuta nell’articolo 1, comma 91 della legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), prevede infatti che, una volta presentata la domanda di adesione alla rottamazione quinquies, sono sospesi fino alla scadenza della prima o unica rata gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere, relativamente ai debiti inclusi nel perimetro della misura agevolativa.

Alla stessa data (31 luglio 2026), le rateizzazioni in corso relative a debiti per i quali è stata accolta la rottamazione quinquies sono automaticamente revocate.

L’appuntamento di fine luglio ha permesso quindi di “chiudere il cerchio” per i carichi precedentemente rateizzati inclusi nella rottamazione e, di conseguenza, consente all’AdER di avere un quadro più preciso sulle dilazioni in corso, anche in relazione ai carichi esclusi.

Dal fai da te all’assistenza presso gli sportelli AdER, dal ricalcolo manuale ai nuovi bollettini

Uno dei problemi principali legato alla nuova definizione agevolata è stato rappresentato dal rapporto con le rateazioni ordinarie per le cartelle non incluse.

Ai contribuenti titolari di carichi misti (inclusi solo in parte nel perimetro della rottamazione quinquies) è stato richiesto di ricalcolare in autonomia l’importo delle rate dovute, tramite il servizio “Paga Online” dell’AdER o rivolgendosi direttamente agli sportelli.

Una procedura fai da te o con supporto degli uffici per la quale ora si va verso un progressivo cambio d’approccio: nell’area riservata del portale della Riscossione saranno gradualmente caricati i bollettini aggiornati, di modo da consentire ai contribuenti di poter proseguire in maniera più agevole con i pagamenti dovuti.

Nell’area riservata del portale AdER il ricalcolo delle rateizzazioni ordinarie

Come emerge dalle diverse segnalazioni nelle community di settore da parte di professionisti e contribuenti, il lavoro per il ricalcolo centralizzato delle rateizzazioni è in corso.

Diversi utenti indicano che, sul proprio profilo del sito AdER nella sezione dedicata ai pagamenti e alla situazione debitoria, sono disponibili i bollettini relativi ai carichi esclusi aggiornati con l’importo ridotto e modificato.

L’aggiornamento è graduale e, pertanto, è fondamentale per i contribuenti e gli intermediari monitorare periodicamente e direttamente la propria area riservata, anche considerando che non sempre viene inviata una notifica di caricamento dei nuovi bollettini.

Oltre alle procedure di ricalcolo, sono in corso anche le revoche formali a decorrere da luglio delle rateizzazioni. Questa casistica interessa i contribuenti titolari di procedure di dilazione ordinaria relative a debiti interamente rottamati.

La revoca, evidenziata sul portale, è la conseguenza automatica dell’accoglimento della rottamazione quinquies e del perfezionamento del piano agevolato, con il pagamento della prima o unica quota del 31 luglio.

Ad ogni buon fine, si segnala l’importanza di verificare la correttezza dei dati riportati sul portale della Riscossione, per accertare l’assenza di errori di calcolo.

Si consiglia quindi di verificare sempre quali cartelle non sono rientrate nella sanatoria, per evitare che il mancato pagamento dei nuovi bollettini ricalcolati provochi la decadenza della rateizzazione ordinaria per la parte residua.