Dalla carta dedicata a te ai bonus per studenti e anziani: la Legge di Bilancio 2024 è in pausa

Rosy D’Elia - Fisco

L'attuazione della Legge di Bilancio 2024 è ferma: solo tre decreti attuativi sono stati approvati dall'inizio dell'anno. Dalla carta dedicata a te ai bonus per studenti e anziani: sulle novità si attendono istruzioni. Diminuiscono i provvedimenti da adottare, aumenta la lentezza

Dalla carta dedicata a te ai bonus per studenti e anziani: la Legge di Bilancio 2024 è in pausa

Se si guarda alle Manovre degli ultimi 11 anni, la Legge di Bilancio 2024 ha segnato un record: il numero più basso di decreti attuativi, ovvero di ulteriori passaggi burocratici, per rendere operative le novità inserite.

Ma il merito rischia di essere vanificato dalla lentezza burocratica che continua ad arenare le disposizioni messe in campo Esecutivo dopo Esecutivo: dopo tre mesi dall’approvazione restano ancora da adottare 52 su 55 provvedimenti.

Dalla carta dedicata a te ai bonus per studenti e anziani, si attendono le istruzioni che renderanno effettivamente accessibili le misure messe in campo.

Per ricevere via email gli aggiornamenti gratuiti di Informazione Fiscale in materia di ultime novità ed agevolazioni fiscali e del lavoro, lettrici e lettori interessati possono iscriversi gratuitamente alla nostra newsletter, un aggiornamento fiscale al giorno via email dal lunedì alla domenica alle 13.00

Iscriviti alla nostra newsletter


Legge di Bilancio 2024 da record per i decreti attuativi, ma bonus e altre misure restano in pausa

Le difficoltà legate alla gestione dei decreti attuativi sono comuni a tutti gli ultimi Governi: si approvano norme non autoapplicative, ovvero che necessitano dell’approvazione di ulteriori provvedimenti per essere pienamente operative, lo stock di documenti da firmare per Ministeri ed Enti chiamati in causa cresce sempre di più e i tempi per la traduzione delle misure dalla teoria alla pratica sono lunghi.

È questo lo schema che si ripete da anni: la squadra guidata da Mario Draghi si era data un nuovo metodo per ridurre la mole di regole, tempi e istruzioni da approvare, tra le strategie l’impegno a mettere in campo un maggior numero di norme pronte all’uso, slegate da successivi lavori di attuazione.

Nonostante il nuovo piano d’azione, non sono stati fatti grandi passi avanti. E la matassa da sbrogliare è, poi, passata nelle mani dell’attuale Esecutivo che si è mostrato altrettanto sensibile al tema, seguendo la strada dell’approvazione di misure autoapplicative fino ad arrivare al record minimo di decreti attuativi previsti dalla Legge di Bilancio 2024.

I numeri sono importanti, ma da soli non bastano a determinare una vera e propria inversione di tendenza. Bisogna, infatti, fare due considerazioni:

  • prevedere un decreto attuativo sulle novità messe in campo non è sempre una nota negativa, anzi: con questo passaggio si affida ai Ministeri e agli enti competenti in materia il compito di dettagliare le procedure da mettere in atto;
  • il punto fondamentale della questione è legata ai tempi: la mole di provvedimenti cresce anche perché non si rispettano le scadenze previste per l’approvazione o perché non si fissa un termine congruo.

E su questo non sembra esserci una inversione di tendenza, tutt’altro.

Dopo tre mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2024 bonus e misure di sostegno, così come altre novità, restano ferme: soltanto tre decreti sono stati approvati. Sono più di 50 i provvedimenti attesi e la metà di questi è utile per sbloccare l’utilizzo di oltre 3,5 miliardi di euro, il 12 del totale delle risorse pari a 29,6 miliardi.

Dalla carta dedicata a te ai bonus per studenti e anziani: in stand by la Legge di Bilancio 2024

Con la Legge di Bilancio 2024 da lato i numeri di provvedimenti da firmare calano, dato positivo, dall’altro i lavori procedono con una lentezza sempre maggiore.

Secondo il monitoraggio effettuato negli da Informazione Fiscale tramite il portale del Dipartimento per il Programma di Governo, nel 2023 a fine aprile erano stati approvati 27 provvedimenti su 117, mentre a inizio aprile 2022 con il Governo Draghi in carica la cifra arrivava a 48, ma ne mancavano all’appello 104.

In proporzione accanto al record minimo di decreti attuativi, c’è un record massimo di lentezza che si riscontra anche nei lavori relativi alla riforma fiscale.

Dei testi da adottare quasi la metà non prevede una data di scadenza, mentre la maggior parte dovrà ottenere il via libera entro giugno di quest’anno. Ma l’importanza della tempestività nella maggior parte dei casi è legata alla natura stessa delle misure messe in campo.

Il 15 marzo scorso è scaduto il termine per utilizzare la carta dedicata a te riconosciuta alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro come sostegno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, benzina e trasporti, anche quest’anno i nuclei familiari potranno ricevere questa forma di aiuto ma dovranno aspettare l’approvazione delle istruzioni per ottenere le risorse stanziate.

Un’altra novità su cui bisogna fissare le regole è la possibilità di ottenere delle borse di studio, che dovrebbero essere pari a 1.000 euro, per le esperienza di Erasmus in Italia: secondo le primissime relazioni tecniche, nel 2024 dovrebbero poterne beneficiare 3.000 studenti e nel 2025 altri 7.000. Le routine universitarie non si pianificano in un giorno e sapere di poter contare su delle opportunità di sostegno può fare la differenza.

E ancora, delle indicazioni di dettaglio si attendono anche per accedere al bonus animali domestici che è destinato ai cittadini e alle cittadine over 65 che appartengono a un nucleo familiare con un valore di ISEE inferiore a 16.215 euro e devono sostenere delle spese veterinarie. In questo caso la Legge di Bilancio 2024 ha fissato anche una scadenza per l’approvazione del decreto attuativo: ci sono ancora due giorni di tempo per essere in linea con la tabella di marcia.

Per l’efficacia delle novità approvate sono soprattutto i tempi a fare la differenza, al di là dei termini inseriti o meno nel testo della Manovra e alle cifre record raggiunte.

Per ricevere via email gli aggiornamenti gratuiti di Informazione Fiscale in materia di ultime novità ed agevolazioni fiscali e del lavoro, lettrici e lettori interessati possono iscriversi gratuitamente alla nostra newsletter, un aggiornamento fiscale al giorno via email dal lunedì alla domenica alle 13.00

Iscriviti alla nostra newsletter


Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network