Il bonus mobili ed elettrodomestici verso il capolinea: da settembre scatta il conto alla rovescia per lo sconto del 50 per cento. Salvo proroga, dal 2027 si ferma la detrazione legata alle ristrutturazioni
Il bonus mobili ed elettrodomestici si avvia verso la fase di chiusura: il 31 dicembre 2026 è la data segnata in calendario che sancirà lo stop allo sconto fiscale sui nuovi acquisti.
La questione è nota: a differenza degli altri bonus edilizi, la detrazione per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici non è una misura strutturale e, pertanto, necessita di essere rinnovata di anno in anno.
L’ultima Legge di Bilancio ha previsto la proroga di un solo anno dell’agevolazione. Per il 2027 quindi si resta in attesa di interventi specifici, anche se al momento tutto tace.
Resta in ballo anche l’ipotesi di riforma, con l’idea già avanzata in Parlamento di una riduzione del limite massimo di spese ammesse a rimborso.
Bonus mobili ed elettrodomestici, chi può ottenerlo entro il 31 dicembre 2026
Strettamente legato alla detrazione per le ristrutturazioni edilizie, il bonus mobili è l’agevolazione fiscale che permette ai contribuenti di scontare dall’IRPEF, in dichiarazione dei redditi e in dieci rate annuali, le spese sostenute per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici.
Introdotta per la prima volta nel 2013, la struttura dell’agevolazione è rimasta di fatto immutata, al netto del progressivo ritocco al ribasso dei limiti massimi di spesa dopo il 2021, anno in cui ai contribuenti è stato permesso portare in detrazione fino a 16.000 euro di costi sostenuti.
Ad oggi, lo sconto fiscale spetta su un massimo di 5.000 euro, per un totale di rimborso a carico dell’Erario pari quindi a 2.500 euro.
Questa la misura dell’agevolazione fruibile fino al 31 dicembre 2026, data che segnerà lo stop all’agevolazione.
Gli ultimi mesi dell’anno rappresentano quindi la “volata finale” degli incentivi attualmente in campo per l’edilizia.
Potranno sfruttare la finestra d’autunno i contribuenti che realizzano interventi di ristrutturazione edilizia detraibili, a condizione che la data di inizio dei lavori sia antecedente a quella di acquisto dei beni (e avviata a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto).
Lo sconto del Fisco non è quindi per tutti, ma è circoscritto a chi intende acquistare arredi e nuovi elettrodomestici per l’arredo di immobili ristrutturati.
Ampio il paniere dei costi ammessi a sconto: dai letti agli apparecchi di illuminazione, fino ad arrivare a lavatrici, piani cottura e frigoriferi.
Bonus mobili anche nel 2027? La risposta in Legge di Bilancio, ma il limite di spesa potrebbe ridursi
Ferma restando la scadenza del 31 dicembre 2026 messa attualmente nero su bianco, per conoscere il futuro dei bonus casa è fondamentale attendere che parta e si concluda l’iter per l’approvazione della Legge di Bilancio 2027.
Inevitabilmente, il dossier casa è destinato ad approdare in Manovra e non si esclude quindi una proroga del bonus mobili ed elettrodomestici anche per il prossimo anno.
Sulla forma dell’agevolazione è però in campo un’ipotesi di riforma, che già in primavera è entrata in discussione in Parlamento.
Targata Lega, e firmata dal Senatore e Presidente della Commissione Finanze del Senato Massimo Garavaglia, la proposta presentata come emendamento in sede di conversione del Decreto Legge n. 38/2026 prevede di inglobare la detrazione per mobili ed elettrodomestici nel bonus ristrutturazione, con un cambio delle regole di calcolo e del limite di spesa.
L’idea è di determinare lo sconto nel limite massimo di spesa pari al 15 per cento dei lavori di ristrutturazione, così da modulare il beneficio concesso in base ai lavori di riqualificazione effettivamente effettuati.
La percentuale di detrazione spettante sarebbe inoltre ancorata a quella riconosciuta per le ristrutturazioni e quindi, a normativa vigente, al 36 per cento sulla prima casa e al 30 per cento sugli immobili diversi a partire dal 1° gennaio 2027.
Una possibile rimodulazione quindi che resta sullo sfondo dei lavori, ancora in fase embrionale, per la messa a punto della prossima Legge di Bilancio.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Mobili ed elettrodomestici, ultimi mesi per lo sconto del 50 per cento