Bonus assunzioni 2020, agevolazioni e novità per i datori di lavoro

Giuseppe Guarasci - Incentivi alle imprese

Bonus assunzioni 2020, nuovo anno di agevolazioni per i datori di lavoro che assumono. Dai giovani, fino ai percettori del reddito di cittadinanza, passando per gli incentivi potenziati per il Sud, vediamo quali sono gli sgravi previsti e le novità.

Bonus assunzioni 2020, agevolazioni e novità per i datori di lavoro

Bonus assunzioni 2020: la Legge di Bilancio conferma gli incentivi per i datori di lavoro che assumono under 35, con il potenziamento degli sgravi per il Sud.

Accanto alle proroghe, però, nel panorama dei bonus assunzioni sono diversi gli incentivi previsti ormai a regime, come gli sgravi per i contratti d’apprendistato o quelli per chi assume giovani genitori e disoccupati.

La nota stonata di un elenco vasto di agevolazioni è che, ad oggi, non esiste un portale ufficiale per poter confrontare le diverse misure previste, così come è difficile districarsi tra circolari INPS che tardano ad arrivare, disponibilità di risorse per l’accesso ai bonus o, in alternativa, necessità di rifinanziamento.

Insomma, l’accesso ai bonus è per le aziende un vero e proprio percorso ad ostacoli, anche per via di un numero eccessivo di agevolazioni, che spesso si sovrappongono, e che creano non poca confusione.

Quel che è certo è che quando si parla di elevato costo del lavoro, i bonus per le assunzioni riescono in parte a ridurre il carico di oneri a carico delle imprese intenzionate ad assumere. La riduzione del cuneo fiscale è uno dei punti centrali della Legge di Bilancio 2020 che tuttavia si sofferma, per ora, solo sul fronte del taglio alle tasse in busta paga.

Per le imprese, e per quei datori di lavoro intenzionati ad assumere, ma che vivono le difficoltà di un sistema fiscale eccessivamente punitivo, sarà necessario attendere ancora.

Intanto, analizziamo quali sono i bonus assunzioni previsti nel 2020, requisiti richiesti e lavoratori ai quali si applicano gli sgravi contributivi.

Bonus assunzioni 2020, le novità: proroga sgravi under 35 e Sud

Partiamo dalle novità: il Disegno di Legge di Bilancio 2020 proroga il bonus per l’assunzione di giovani under 35.

Si tratta dello sgravio contributivo - sulla quota di contributi a carico del datore di lavoro - del 50% rivolto ai datori di lavoro privati che assumono giovani dipendenti con contratto a tempo indeterminato.

Per l’accesso all’incentivo, il lavoratore non dovrà risultare titolare di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

In tal caso, la durata del bonus è fissata in 36 mesi, fino ad un massimo di 3.000 euro su base annua.

La misura dell’incentivo è maggiorata per le assunzioni di disoccupati al Sud, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Lo sgravio del 100% si applica entro il limite massimo di 8.060 euro all’anno, con possibilità di cumulo con altri esoneri o riduzioni di contributi.

Bonus assunzioni under 35 nel 2020, i limiti previsti

La Legge di Bilancio 2020 proroga il bonus introdotto dal 2018, ma estende fino al 2020 il limite anagrafico più elevato, pari a 34 anni e 364 giorni, anche per il 2019.

Sulla possibilità di ottenimento degli sgravi anche per le assunzioni effettuate nel 2019 era stato il Decreto Dignità a prorogare la maggiorazione anagrafica, rimandando ad un decreto attuativo ministeriale mai arrivato.

La Legge di Bilancio 2020 abroga quindi l’incentivo previsto dal DL Dignità, accorpando in un bonus unico l’incentivo riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato di under 35.

Per il resto, il bonus previsto per le assunzioni di giovani nel 2020 riprende le regole su limiti e requisiti introdotti con la Legge di Bilancio 2018 (articolo 1, commi da 100 a 108 e da 113 a 115, della L. 27 dicembre 2017, n. 205).

Il bonus per l’assunzione di under 35 è riconosciuto ai datori di lavoro privati in relazione alle assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (a tutele crescenti).

Oltre al limite anagrafico dei 34 anni e 364 giorni di età, l’accesso al bonus è subordinato al fatto che il giovane da assumere non abbia mai avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Tale vincolo si applica solo per il primo accesso all’agevolazione. Successivamente, nel caso di cessazione di un rapporto di lavoro incentivato, per il quale il datore di lavoro ha fruito dello sgravio per meno di 36 mesi, un altro datore di lavoro potrà usufruire del bonus per il periodo residuo, a prescindere dall’età raggiunta dal lavoratore.

In sostanza, il lavoratore porta con sé la dote di bonus non utilizzato, che diventa applicabile alle assunzioni successive anche nel caso di superamento del limite dei 35 anni di età.

Bonus assunzioni 2020 anche per stabilizzazioni o apprendistato

Il bonus novellato dalla Legge di Bilancio 2020 si applica anche in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato in uno a tempo indeterminato, sempre considerando il limite anagrafico di 34 anni e 364 giorni.

Per i contratti di apprendistato, il bonus si applica solo con riferimento all’eventuale fase (successiva all’apprendistato) di prosecuzione a tempo indeterminato del rapporto, a condizione che il lavoratore abbia un’età inferiore a 30 anni alla data di inizio della prosecuzione. In tal caso, il limite non è elevabile (come chiaro dall’INPS al paragrafo 5 della circolare INPS n. 40 del 2 marzo 2018).

Bonus assunzioni 2020: come funziona per i contratti di apprendistato

È forse una delle agevolazioni più fruite dalle aziende quella prevista per l’assunzione di giovani tra i 15 ed i 29 anni con contratto di apprendistato. In tal caso, la misura degli sgravi riconosciuti varia in considerazione di diversi aspetti.

L’apprendistato professionalizzante può essere stipulato anche senza considerare i limiti di età in due diversi casi: per i percettori di indennità di mobilità e di indennità di disoccupazione (Naspi, DIS-COLL, disoccupazione edile, ecc..) allo scopo di favorirne la qualificazione o riqualificazione professionale.

L’INPS ha recentemente racchiuso il panorama completo di regole ed agevolazioni in una circolare dedicata.

L’agevolazione principale riguarda la riduzione dell’aliquota contributiva:

  • i datori di lavoro con meno di 9 dipendenti, pagano l’1,5% il primo anno, il 3% il secondo, il 10% dal terzo anno;
  • i datori di lavoro con più di 9 dipendenti, pagano il 10%.

All’aliquota contributiva del 10% deve aggiungersi:

  • l’aliquota di finanziamento della Naspi, nella misura dell’1,31% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali;
  • alle assunzioni in apprendistato si applica, inoltre, il contributo integrativo per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria, pari allo 0,30%.

Bonus assunzioni 2020 beneficiari reddito di cittadinanza

L’incentivo per l’assunzione di under 35 è soltanto una goccia del mare magnum dei bonus per le assunzioni. Vale la pena riepilogarli di seguito per fare un quadro generale degli sgravi in vigore.

Partiamo dal bonus assunzione beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Ai datori di lavoro privati che assumono soggetti beneficiari della misura, è riconosciuto uno sgravio contributivo fino ad un massimo di 780 euro mensili, per un periodo non inferiore a 5 mesi. Il bonus spetta solo nel caso di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno.

Bonus assunzioni giovani genitori 2020

Alle imprese o alle società cooperative che assumono genitori di età non superiore ai 35 anni, iscritti alla banca dati dell’INPS, spetta uno sgravio fino a 5.000 euro. Anche in questo caso, il bonus spetta per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato.

Bonus assunzione lavoratori in CIGS 2020

È riconosciuto al datore di lavoro che assume soggetti titolari di cassa integrazione guadagni straordinaria e titolari dell’assegno di ricollocazione. È previsto uno sgravio del 50 per cento dei contributi previdenziali a proprio carico, fino a 4.030 euro all’anno e per un periodo compreso tra 12 mesi (contratto a tempo determinato) e 18 mesi (contratto a tempo indeterminato).

Bonus assunzione disoccupati beneficiari Naspi 2020

Ai datori di lavoro che, senza esservi tenuti, assumono a tempo pieno ed indeterminato lavoratori titolari dell’indennità di disoccupazione, spetta per ogni mese di retribuzione un contributo pari al 20% dell’indennità residua di Naspi che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.

Bonus assunzione 2020 disoccupati over 50

Ai datori di lavoro che assumono soggetti disoccupati da più di 12 mesi, di età superiore ai 50 anni, è riconosciuta la riduzione della metà dei contributi a proprio carico. La durata dello sgravio è pari a 12 mesi, nel caso di assunzione a tempo determinato, o 18 mesi, nel caso di contratto a tempo indeterminato o trasformazione.

Bonus assunzione donne disoccupate 2020

L’incentivo di cui sopra è riconosciuto anche nel caso di assunzione di donne, di qualsiasi età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, qualora residenti in regioni svantaggiate.

In relazione alle assunzioni di donne in altre regioni, lo sgravio è riconosciuto nel caso di disoccupazione da almeno 24 mesi.

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