Assegno di inclusione, bonus extra da 500 euro in pagamento da agosto

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

In arrivo il contributo extra per i beneficiari dell’assegno di inclusione. Il bonus “ponte” da 500 euro sarà erogato con la prima mensilità di rinnovo e al massimo entro fine anno. I primi pagamenti partiranno il 14 agosto

Assegno di inclusione, bonus extra da 500 euro in pagamento da agosto

In pagamento dalla prossima settimana il contributo extra dell’assegno di inclusione. Il bonus da 500 euro sarà pagato con la prima mensilità dopo il rinnovo e al massimo entro la fine dell’anno.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del DL Ex Ilva che ha ufficializzato l’attesa misura “ponte” per evitare la sospensione di un mese nell’erogazione del sussidio è arrivato anche l’annuncio da parte dell’INPS.

Chi ha terminato i 18 mesi di fruizione dell’ADI e presenta la domanda di rinnovo potrà ricevere il contributo aggiuntivo che avrà un valore massimo di 500 euro.

ADI, il bonus extra da 500 euro in pagamento con la prima mensilità del rinnovo

Chi termina i 18 mesi di fruizione dell’assegno di inclusione e si vede sospendere per almeno un mese l’erogazione del sussidio potrà ricevere il nuovo bonus da 500 euro, quindi una mensilità extra dell’ADI.

Questo quanto prevede il DDL di conversione del decreto ex-Ilva (n. 92/2025) approvato definitivamente e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento mette nero su bianco quanto preannunciato nelle scorse settimane dalla Ministra del Lavoro Marina Calderone, cioè l’erogazione di un contributo extra per non lasciare scoperti i nuclei familiari che a partire da giugno esauriscono le 18 mensilità dell’ADI.

La normativa, infatti, prevede che i beneficiari possano ottenere il sussidio per un massimo di 18 mesi continuativi. Alla scadenza si può chiedere il rinnovo di un anno ma deve passare un mese prima di cominciare a ricevere di nuovo i pagamenti.

Il contributo extra serve ad evitare proprio questo, ovvero che le famiglie possano restare senza un sussidio nel mese scoperto. I primi ad essere coinvolti sono i beneficiari che ricevono l’assegno dalla sua introduzione, quindi da gennaio 2024, e che hanno terminato pertanto i 18 mesi di fruizione a giugno 2025.

Dal 1° luglio per loro è possibile presentare la domanda per il rinnovo di un anno della prestazione, come annunciato dal Ministero del Lavoro e dall’INPS, che ha fornito anche tutte le istruzioni per procedere.

Come si legge nel testo, il contributo aggiuntivo sarà erogato in via eccezionale per il 2025 e avrà un valore massimo di 500 euro. Non trova spazio, quindi, l’eventuale contributo per l’affitto.

La somma sarà erogata con la prima mensilità di rinnovo dell’assegno di inclusione e comunque “entro e non oltre il mese di dicembre”.

Chi ha terminato i 18 mesi di fruizione e presenta la domanda nel mese di luglio, dovrebbe ricevere il contributo extra ad agosto, assieme alla prima delle 12 mensilità del rinnovo.

Secondo le stime contenute nella relazione tecnica allegata all’emendamento, le famiglie interessate dal contributo extra sono circa 533.000. Queste dovrebbero raggiungere la diciottesima mensilità dell’ADI entro ottobre.

Tutte le istruzioni operative sono state fornite dall’INPS nel messaggio n. 2458 pubblicato nella serata di ieri, 8 agosto. I primi pagamenti del contributo arriveranno già prima di Ferragosto. Per le domande di rinnovo presentate a luglio 2025, infatti, in caso di esito positivo dell’istruttoria e dei controlli, il contributo sarà accreditato con assieme alla nuova mensilità dell’ADI, in pagamento il 14 agosto.

INPS - Messaggio n. 2458 dell’8 agosto 2025
Contributo straordinario aggiuntivo dell’Assegno di inclusione (ADI)

Assegno di inclusione: come fare la domanda di rinnovo

Chi termina i 18 mesi di fruizione dell’assegno di inclusione, come detto, può chiedere il rinnovo della prestazione per un altro anno, purché continuino ad essere mantenuti i requisiti di accesso alla prestazione.

La domanda di rinnovo deve essere presentata all’INPS. Le famiglie devono trasmettere lo stesso modello già utilizzato per la prima domanda.

Non cambiano le modalità di invio della domanda: bisogna collegarsi alla pagina dedicata sul sito INPS, accedendo con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS oppure è possibile inviarla con il supporto degli Istituti di Patronato e dei CAF.

Se la domanda viene accolta, il beneficio è riconosciuto dal mese successivo.

Come sottolineato dall’INPS nel messaggio con le istruzioni operative, per nuclei familiari che non hanno subito variazioni sono previste alcune semplificazioni.

In particolare, non è necessaria di nuovo l’iscrizione al SIISL e la sottoscrizione di un nuovo PAD (Patto di attivazione digitale).

Per le domande di rinnovo presentate dal mese di luglio 2025 in poi, l’INPS conferma che il contributo straordinario sarà erogato contestualmente alla prima mensilità dell’ADI e, comunque, non oltre dicembre 2025.

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