Bonus adeguamento ambienti di lavoro, codice tributo F24 per la compensazione entro giugno 2021

Bonus adeguamento ambienti di lavoro, arriva il codice tributo da indicare nel modello F24 per l'utilizzo del credito d'imposta del 60%. La Legge di Bilancio 2021 riduce il termini a disposizione per l'utilizzo della somma spettante, compensabile o cedibile entro il 30 giugno 2021 e non più fino a dicembre.

Bonus adeguamento ambienti di lavoro, codice tributo F24 per la compensazione entro giugno 2021

Bonus adeguamento ambienti di lavoro, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il codice tributo da indicare nel modello F24 per la compensazione del credito d’imposta del 60%.

Ci sarà tempo fino al 30 giugno 2021 per l’utilizzo del credito d’imposta in compensazione o per la cessione dello stesso e per l’utilizzo da parte del cessionario. È stata la Legge di Bilancio 2021 ad aver ridotto il tempo a disposizione per l’utilizzo del bonus sanificazione in F24, restringendolo di sei mesi rispetto al termine iniziale del 31 dicembre 2021.

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 2/E dell’11 gennaio 2021 fornisce le istruzioni per la compensazione, a partire dall’istituzione del codice tributo da indicare nel modello F24.

Bonus adeguamento ambienti di lavoro, codice tributo F24 per la compensazione e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

È stato il decreto Rilancio, all’articolo 120, ad istituire il credito d’imposta per le spese sostenute nel 2020 per l’adeguamento degli ambienti di lavoro. Il limite massimo ammissibile al bonus fiscale è pari ad 80.000 euro.

La risoluzione n. 2/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in data 11 gennaio 2021 completa il quadro delle regole necessarie per l’utilizzo del bonus adeguamento.

Sia i beneficiari che i cessionari del credito d’imposta, potranno usare in compensazione la somma attribuita mediante il modello F24, utilizzando il codice tributo:

  • “6918” denominato “CREDITO D’IMPOSTA PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO - articolo 120 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”.

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per la compilazione del modello F24.

Ai fini dell’utilizzo in compensazione del bonus per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, il codice tributo 6918 è esposto nella sezione Erario, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’ agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

Nel campo “anno di riferimento” del modello F24 deve essere sempre indicato il valore “2021”.

Agenzia delle Entrate - risoluzione n. 2/E dell’11 gennaio 2021
Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, di cui all’articolo 120 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34

Bonus adeguamento ambienti di lavoro, utilizzo entro il 30 giugno 2021

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato in data 8 gennaio 2021 ha recepito le novità introdotte in merito all’utilizzo del bonus per l’adeguamento degli ambienti di lavoro.

La Legge di Bilancio 2021 riduce di sei mesi il tempo a disposizione per la compensazione del credito d’imposta: il termine ultimo è fissato al 30 giugno 2021, stessa data anche per la cessione dl credito.

La risoluzione n. 2/E/2021 riepiloga quanto segue:

  • i soggetti aventi i requisiti per accedere al credito d’imposta comunicano all’Agenzia delle entrate l’ammontare delle spese ammissibili, entro il 31 maggio 2021;
  • per ciascun beneficiario, il credito d’imposta è pari al 60 per cento delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia. L’ammontare massimo delle spese ammissibili non può eccedere il limite di 80.000 euro;
  • il credito d’imposta, in relazione alle spese effettivamente sostenute, può essere utilizzato esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, dal giorno lavorativo successivo alla corretta ricezione della relativa comunicazione e in ogni caso dal 1° gennaio al 30 giugno 2021.

Si ricorda che, in alternativa all’utilizzo diretto, i beneficiari possono cedere il credito a soggetti terzi, con facoltà di successiva cessione. Un’opzione che resta tuttavia ancorata alla scadenza del 30 giugno 2021, termine ultimo per la compensazione del bonus attribuito anche per i cessionari.

Non cambiano le regole generali per le compensazioni con modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

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