Bollo auto storiche 2019: i documenti necessari per la riduzione del 50%

Alessio Mauro - Imposte

Bollo auto storiche 2019: per i veicoli immatricolati dai 20 ai 29 anni è possibile beneficiare della riduzione del 50% dell'importo dovuto ma esclusivamente richiedendo specifici documenti. Ecco tutte le istruzioni ed i requisiti per beneficiare dello sconto sulla tassa automobilistica.

Bollo auto storiche 2019: i documenti necessari per la riduzione del 50%

Bollo con riduzione del 50% per le auto storiche ultraventennali. La novità è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2019 ma richiede l’obbligo di munirsi di specifici documenti.

Per auto e moto immatricolate tra i 20 ed i 29 anni sarà necessario richiedere il certificato di rilevanza storica e tale riconoscimento dovrà essere riportato anche sulla carta di circolazione.

La riduzione della tassa automobilistica prevista a partire dal 1° gennaio 2019 per le auto considerate di interesse storico presuppone quindi la necessità di farsi carico non solo di specifici adempimenti ma anche di un costo rilevante.

Nulla è cambiato invece per le auto immatricolate da più di 30 anni, per le quali è previsto il pagamento del bollo in misura ridotta secondo le regole stabilite da ciascuna Regione.

Di seguito tutte le novità sul bollo auto storiche 2019 e le regole per beneficiare della riduzione.

Bollo auto storiche 2019: i documenti necessari per la riduzione del 50%

A partire dal 1° gennaio 2019, la Legge di Bilancio ha introdotto, accanto all’ecobonus auto, anche un’agevolazione per gli autoveicoli ed i motoveicoli ritenuti di interesse storico e collezionistico ed immatricolati da più di 20 anni e non oltre i 29.

I contribuenti che possiedono tali tipologie di veicoli potranno contare sulla riduzione del 50% dell’importo del bollo auto, ma l’esenzione parziale non sarà automatica.

Sul sito dell’ACI sono contenute alcune indicazioni in merito ai documenti necessari e soprattutto alle regole relative al rilascio del certificato di rilevanza storica.

Nella Legge di Bilancio 2019 viene fatto esplicito riferimento all’articolo 4 del decreto MIT del 17 dicembre 2009, in cui sono indicate le caratteristiche del certificato necessario per la riduzione della tassa automobilistica.

Tale documento dovrà indicare la data di costruzione, la marca, il modello e le caratteristiche tecniche del veicolo,

con specifica indicazione di tutte quelle utili per la verifica dell’idoneità alla circolazione, la sussistenza ed elencazione delle originarie caratteristiche di fabbricazione, nonché specifica indicazione di quelle modificate o sostituite.

Riduzione bollo auto storiche 2019: soggetti autorizzati al rilascio del certificato

Nella Legge di Bilancio sono anche indicati i soggetti autorizzati al rilascio del certificato necessario per attestare la rilevanza storica e collezionistica dell’auto o della moto.

Si tratta dei soggetti indicati al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, cioè ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.

Non basta inoltre il rilascio del certificato ma è necessario che il riconoscimento di storicità dell’autoveicolo o del motoveicolo sia riportato all’interno della carta di circolazione. L’indicazione sarà obbligatoria non solo per i certificati acquisiti dal 2019, ma anche per quelli precedenti.

Soltanto nel rispetto di tali regole si avrà diritto alla riduzione del 50% del bollo auto.

Come richiedere la riduzione del bollo auto storiche 2019

In sostanza, come spiegato in precedenza, per la riduzione del bollo auto sarà necessario:

  • il rilascio del certificato di storicità ed interesse storico;
  • la modifica alla carta di circolazione.

In ambedue i casi sarà necessario sostenere uno specifico costo. Ad esempio, per l’aggiornamento della carta di circolazione bisognerà recarsi presso la Motorizzazione civile di riferimento e pagare complessivamente circa 25 euro.

La somma dovuta aumenta nel caso in cui per la certificazione di interesse storico venisse richiesto uno studio ad hoc da parte di un esperto in materia automobilistica.

In ogni caso è bene ricordare che per beneficiare dell’esonero parziale sarà necessario eseguire gli adempimenti di cui sopra entro l’ultimo giorno del mese in cui è prevista la scadenza del bollo.

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