L’Agenzia delle Entrate festeggia 25 anni tra dati, bilanci e prospettive

Compleanno speciale oggi, 25 marzo, per l'Agenzia delle Entrate, che festeggia i suoi 25 anni alla Camera dei Deputati tra bilanci e ospiti illustri

L'Agenzia delle Entrate festeggia 25 anni tra dati, bilanci e prospettive

L’Agenzia delle Entrate compie 25 anni. E in questo primo quarto di secolo ha accompagnato il Fisco verso una nuova dimensione digitale. Scontrini, fatture, dichiarazioni dei redditi sono cambiate profondamente, ma la rivoluzione non è ancora finita. Tutt’altro.

Di bilanci e prospettive si sta parlando oggi, 25 marzo, alla Camera dei deputati per festeggiare il compleanno speciale con ospiti illustri, come il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il viceminitro e padre della riforma fiscale Maurizio Leo e il direttore Vincenzo Carbone.

A Palazzo Montecitorio è presente anche la redazione di Informazione Fiscale per guardare al passato e al futuro del Fisco e dare aggiornamenti live sulla giornata di lavori a lettrici e lettori.

L’Agenzia delle Entrate festeggia 25 anni tra dati, bilanci e prospettive

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali nella Sala della Regina e con una fotografia delle attività tramite la presentazione dei dati sui risultati raggiunti, lodati in primis dalla Premier Meloni e dal Ministro MEF, Giancarlo Giorgetti.

Stiamo lavorando per costruire un nuovo rapporto tra Stato e cittadini, basato sulla fiducia e sulla collaborazione” ha dichiarato la Premier Meloni nel suo videomessaggio in apertura.

Sulla riforma fiscale ha aggiunto “Finora abbiamo approvato 18 decreti legislativi e 6 testi unici, siamo in dirittura d’arrivo per definire il codice tributario. L’impegno che il Governo intende rispettare è consegnare agli italiani un sistema fiscale più giusto, più veloce, più trasparente, alleato di cittadini, famiglie, e di chi fa impresa”.

Dati incoraggianti anche per il Ministro Giorgetti, il quale nel suo intervento in apertura ha sottolineato che i risultati conseguiti nel 2025 dell’Agenzia delle Entrate:

“Non rappresentano un punto di arrivo, ma una base solida su cui continuare a costruire. La sfida che abbiamo davanti è consolidare nel tempo il rafforzamento delle entrate derivante dal contrasto all’evasione, rendendolo stabile e strutturale.

In questo percorso, il miglioramento della compliance fiscale e l’efficacia della riscossione si affiancano a un altro pilastro fondamentale: il monitoraggio attento e continuo della spesa pubblica, due elementi inscindibili della stessa strategia di responsabilità fiscale.”

Dal ruolo centrale dell’Agenzia delle Entrate, infatti, dipende il buon funzionamento della macchina statale e la tenuta del patto di contribuzione, che ogni cittadino e cittadina è tenuto a rispettare.

Come recita la nostra Costituzione”, ha precisato Carbone dopo aver illustrato i dati sull’attività svolta dall’Agenzia nel corso del 2025, “Concorrendo alla spesa pubblica, si rinnova ogni giorno il patto sociale e rende più forte la collettività”.

Dalle persone neonate a quelle più anziane, gli ingranaggi del Fisco toccano tutti e tutte. Ed è per questo che dalle due Agenzie (AdE e AdE Riscossione) passa una mole di risorse e dati che sfiora l’incommensurabile: dal gettito spontaneo, 590 miliardi nel 2025, che permette di finanziare la spesa pubblica come la sanità o l’istruzione, al magazzino della Riscossione che vale circa 1.300 miliardi di euro e che rappresenta, al contrario, un nodo ancora difficile da sciogliere.

Nel 2025 si registra il più alto recupero dell’evasione fiscale di sempre: sono stati riportati nelle casse dello Stato 36,2 miliardi di euro, 2,8 in più rispetto al 2024 (in crescita dell’8,4 per cento).

In particolare, l’attività di recupero comprende:

  • 15,9 miliardi versati direttamente dai contribuenti dopo aver ricevuto un atto dell’Agenzia delle Entrate;
  • 6,9 miliardi restituiti a seguito di una cartella;
  • 3,3 miliardi frutto delle attività di compliance.

Rottamazione delle cartelle e pagamenti residui derivanti dalla definizione delle liti pendenti hanno portato incassi per 2,9 miliardi di euro.

In forte crescita, come evidenziato anche dalla premier Meloni, l’attività di contrasto alle cosiddette partite IVA “apri e chiudi”: nel 2025 sono state cessate oltre 12.000 partite IVA, più del doppio rispetto al 2024.

A crescere, poi, sono stati anche gli importi versati autonomamente dai cittadini e dalle cittadine per i tributi gestiti dalle Entrate (il cosiddetto gettito spontaneo): hanno superato i 595 miliardi di euro.

Aumentano rimborsi e precompilate. Leo: “si lavora anche al concordato preventivo biennale”

L’Agenzia delle Entrate è una delle principali arterie di comunicazione tra cittadinanza e Stato. Approvate le norme, bisogna dare l’opportunità di interpretarle e applicarle correttamente. Fissati nuovi obblighi e scadenze, è necessario dare gli strumenti per poterli rispettare e vigilare perché si rispettino. A ogni nuovo impegno corrisponde un servizio, un chiarimento, una assistenza.

Sono questi in estrema sintesi i compiti affidati all’Agenzia delle Entrate dal Decreto legislativo n. 300 del 199, rinnovati grazie alle convenzioni triennali firmate con il MEF.

Uno degli elementi da cui di più emerge il cambiamento di approccio del Fisco verso il contribuente, secondo il Viceministro MEF Maurizio Leo, è il concordato preventivo biennale.

“Con il concordato siamo riusciti a portare 200 mila contribuenti nell’area di tranquillità fiscale, sono diventati soggetti affidabili. Ora stiamo lavorando anche con Sogei per perfezionare la nota metodologica per avvicinare sempre più contribuenti.

Nel 2025 anche i rimborsi fiscali hanno raggiunto una cifra record: 26,3 miliardi di euro. Per quel che riguarda l’assistenza ai contribuenti AdE e Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno erogato in totale oltre 21 milioni di servizi.”

A crescere è anche l’autonomia di cittadini e cittadine nella gestione degli adempimenti. è il caso, ad esempio, della dichiarazione dei redditi con il numero crescente di precompilate (730 e Redditi PF) inviate direttamente dai contribuenti. Nel 2025 sono state 5,8 milioni, il 7,4 per cento in più sul 2024.

Con riferimento alle misure a supporto dell’economia del Paese, ha aggiunto Carbone, le risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito dell’interpello nuovi investimenti porteranno in previsione circa 3.500 nuovi posti di lavoro.

L’Agenzia delle Entrate festeggia 25 anni: bilanci e prossime tappe

Tra novità normative, proroghe, riforme, il Fisco cambia ogni giorno e ogni giorno l’Amministrazione finanziaria è chiamata a raggiungere nuovi livelli di maturità.

I progressi ottenuti non sono un traguardo ma una tappa, si può sempre migliorare, precisa alla ripresa dei lavori il direttore Vincenzo Carbone.

È utile festeggiare gli obiettivi raggiunti con la fattura elettronica, i registratori telematici, il potenziamento dei servizi online. Ma è altrettanto necessario guardare ai prossimi passi: una piena ottimizzazione dei dati a disposizione, una maggiore integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale per rendere sempre più puntuali i controlli e più veloci i rimborsi, un portale istituzionale sempre più a misura di utente.

Tutti obiettivi già messi nero su bianco anche nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028 che l’Agenzia delle Entrate dovrà raggiungere prima di compiere 30 anni.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network